Dopo quattro giornate di campionato Inter e Roma confermano la loro leadership mantenendosi a punteggio pieno con 12 punti e dimostrando per ora una netta superiorità tecnica rispetto alle avversarie. L’unica squadra che sembra in grado di mantenere il passo del tandem di testa anche dal punto di vista del gioco e della determinazione è il Como di Fabregas che supera in casa per 2-1 il Parma e raggiunge la Lazio al terzo posto.
Classifica dopo le partite della 4°giornata:
12 pti Inter, Roma
10 pti Lazio, Como
9 pti Cagliari
8 pti Milan
7 pti Juventus, Frosinone, Sassuolo
6 pti Atalanta, Napoli, Lecce
4 pti Udinese
3 pti Lecce, Napoli, Torino, Fiorentina
1 pto Bologna, Parma, Genoa, Monza,
0 pti Venezia
Como – Parma 2-1
La formazione lariana schiera dal primo minuto Sanchez in porta e Kean in attacco mettendo in atto un ovvio turn-over considerando gli impegni infrasettimanali.
L’undici di Fabregas prende subito in mano le redini della partita e si porta in vantaggio al 23° con Ramon che si libera sul secondo palo e deposita in rete un tiro-cross di Nico Paz.
Il Como domina la partita con un perfetto giro palla ed un continuo pressing, ma commette l’errore di non mettere al sicuro il risultato ed al 64° rischia di subire il pareggio quando Romero in scivolata colpisce il palo su assist di Valeri. I giallo-blu provano a rendersi ancora pericolosi, ma all’83° i lariani riescono a trovare il raddoppio dopo una serie incredibile di conclusioni; Jesus Rodriguez prova due volte il tiro, poi Corvi stoppa Douvikas e dopo l’ennesima ribattuta la sfera arriva a Kaiki che di piatto la deposita in rete.
Nel secondo minuto di recupero il Parma realizza il platonico goal della bandiera grazie ad un violento destro di Romero.
Torino – Roma 0-2
La coppia Dybala e Malen continua a dettare legge ed i giallorossi di Gasperini proseguono il loro cammino al fianco dei nero-azzurri in vetta al campionato.
L’insidiosa trasferta allo stadio Grande Torino viene superata con qualche patema di troppo, specialmente nella ripresa, ma l’autorità con cui la Roma ha affrontato l’incontro è un chiaro segnale della forza di questa compagine.
Dopo una prima frazione giocata prevalentemente in attacco, l’undici capitolino passa in vantaggio al 40° con il solito Malen abile a riprende la prima respinta e depositare il pallone in porta con un tocco in allungo.
Nella ripresa il Torino prova a rendersi pericoloso con Mandragora e Simeone, ma nel terzo minuto di recupero ci pensa Pisilli a siglare il raddoppio con un tiro angolato.
Inter – Udinese 5-3
Ormai la formazione campione d’Italia ci ha preso gusto alle partenze ad handicap e così dopo Napoli e Real Madrid, anche l’Udinese prova a spaventare i nero-azzurri siglando due reti nei primi sedici minuti con Abankwah e Ekkelenkamp che sfruttano due interventi non proprio perfetti del portiere Martinez.
L’Inter sembra in difficoltà, ma dopo qualche istante di sbandamento gli uomini di Chivu alzano il ritmo e l’intensità offensiva anche senza capitan Lautaro degnamente sostituito da Pio Esposito.
In dieci minuti il pareggio è servito; al 26° ci pensa Carlos Augusto a ridurre le distanze con un mancino dalla media distanza che si infila nell’angolo basso alla sinistra di Okoye ed al 35° Barella pareggia in seguito ad una azione insistita finalizzata da un violento diagonale sul quale il portiere bianconero non riesce ad intervenire.
Ad inizio ripresa gli allenatori iniziano le sostituzioni, ma al 57° ci pensa Thuram a completare l’ennesima rimonta interista con un conclusione angolata.
L’Udinese ormai è alle corde mentre i padroni di casa dominano la scena e mettono definitivamente al sicuro la vittoria con la rete di Pio Esposito al 67°.
Gli ultimi minuti registrano altre due marcature: prima arriva la manita dei campioni d’Italia con il sigillo sotto porta di Bonny al 79° e poi, in piena zona Cesarini, l’Udinese rende meno amara la sconfitta con il 3-5 firmato da Gueye.
di Fulvio Saracco
credit foto X AS Roma
