Dopo l’edizione estiva, “Filorosso” torna da martedì 15 settembre in prima serata, alle 21.20, su Rai 3 e RaiPlay e inaugura una nuova stagione della sua storia editoriale. Per la prima volta dalla nascita del format, il programma di approfondimento approda infatti nella programmazione autunnale della rete, confermando il percorso che negli anni lo ha reso uno degli appuntamenti dell’informazione del servizio pubblico.
Alla conduzione torna Antonino Monteleone, protagonista dell’ultima edizione estiva su Rai 3. Ogni martedì sera il giornalista guiderà gli spettatori attraverso i principali temi dell’attualità politica, economica e sociale, raccontando il Paese nelle sue trasformazioni, nelle sue criticità e nelle sue prospettive future.
Tra le novità più significative della nuova stagione figura anche il trasferimento del programma. “Filorosso” lascia Roma e si sposta a Milano, nel TV2 della sede Rai di Corso Sempione, uno studio dall’elevato potenziale tecnologico che permetterà di arricchire ulteriormente il racconto giornalistico attraverso nuovi linguaggi visivi e modalità di coinvolgimento del pubblico.
Fedeli alla propria missione editoriale, le puntate di “Filorosso” metteranno al centro le questioni di maggiore interesse per l’opinione pubblica: la politica italiana e internazionale, i grandi temi economici, il costo della vita, le emergenze sociali, la cronaca e le vicende che animano il dibattito nazionale. Ospiti, testimonianze, collegamenti e inchieste contribuiranno ad approfondire i fatti che incidono concretamente sulla vita dei cittadini, con un approccio rigoroso ma accessibile.
Nella puntata d’esordio saranno ospiti, tra gli altri, il filosofo Massimo Cacciari, l’editorialista del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza e l’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi.
Il direttore dell’approfondimento Paolo Corsini ha dichiarato: “Per la prima volta Filorosso è presente nel palinsesto autunnale-invernale. E’ una scelta che deriva dai risultati e dal lavoro fatto in estate quando il programma ha raccontato l’attualità unendo il talk classico e il giornalismo d’inchiesta. L’idea è dare delle chiavi di lettura diverse e qualificate”.
“Abbiamo fatto una trasmissione quest’estate al meglio delle nostre forze in un contesto non facilissimo non solo per la controprogrammazione ma anche perchè è capitato un fatto che è stato trattato con cautele e attenzioni in quanto coinvolgeva direttamente la Rai. Mi riferisco al caso Lavitola. La nostra scelta è stata di non politicizzare il dibattito attorno ad una questione delicata dal punto di vista giudiziario e questo ci ha creato una responsabilità a livello editoriale perchè era una materia incandescente che coinvolgeva un gruppo di lavoro che stimo e di cui ho fatto parte all’inizio della mia carriera e che è un patrimonio della Rai e del pubblico che lo segue. In estate l’azienda ha fatto un investimento importante in termini di forza lavoro ed è stato ripagato. Abbiamo avuto la capacità di suggerire argomenti sia su vicende di cronaca che seguono tutti come ad esempio Garlasco sia di fare delle inchieste come una delle più importanti interviste a Lavitola. A Filorosso si discute su argomenti di attualità con tutte le voci dei protagonisti e questo ci obbliga a trovare quel tratto comune che lega le vicende di stretta attualità ai grandi fatti di cronaca”, ha detto Monteleone che ha poi annunciato che nella prima puntata del programma ci sarà un ricordo di Emma Bonino: “E’ una figura che ha fatto discutere ma che aveva la capacità di seguire ideali molto forti anche sporcandosi le mani per realizzarli”.
