SERIE A – ANTICIPI 5° GIORNATA: L’INTER ANCHE A ROMA RECUPERA DUE RETI PER IL 2-2 NEL BIG MATCH DELL’OLIMPICO. LA LAZIO TORNA IN VETTA IMPONENDOSI 2-0 A VENEZIA, MENTRE IL CAGLIARI STUPISCE ANCHE A UDINE (1-0) E SALE AL QUARTO POSTO. AMARO PAREGGIO 1-1 PER IL BOLOGNA CONTRO IL TORINO

Ormai l’Inter ci ha preso gusto ed anche a Roma si “diverte” a recuperare situazioni apparentemente disperate. Due reti di Kone lanciano la formazione capitolina nel primo tempo regalando ai tifosi dell’Olimpico di poter interrompere la striscia vincente dei campioni d’Italia ed invece capitan Lautaro Martinez trascina i nerazzurri all’ennesima rimonta (la terza consecutiva in campionato dopo Napoli e Udinese) e con una splendida doppietta consente alla sua squadra di uscire imbattuta e mantenere il primo posto in classifica.
Roma e Inter vengono nuovamente agganciate in vetta da una Lazio cinica e concreta che si impone 2-0 sul terreno del Venezia, ringraziando il proprio portiere Mandas che para un rigore decisivo nel primo tempo.
Estremo difensore protagonista anche a Udine dove il rossoblù Caprile guida il reparto difensivo dei sardi, mentre Daniele Maldini sfrutta un errore della difesa bianconera per realizzare il goal che lancia il Cagliari al quarto posto.
Pareggio amaro per il Bologna di Palladino, fermato in casa sull’1-1 dal Torino.


Classifica Parziale dopo gli anticipi della 5°giornata:

13 ptiLazio, Inter, Roma
12 pti ​Cagliari
10 pti​ Como
8 pti​ Milan​
7 pti​ Juventus, Frosinone, Sassuolo
6 pti ​Atalanta, Napoli, Lecce
4 pti​ Udinese, Torino, Monza
3 pti​ Fiorentina
2 pti ​Bologna
1 pto​ Parma, Genoa
0 pti ​Venezia

Roma – Inter2-2
Il big match dell’Olimpico non ha deluso le attese regalando ai tifosi goal ed emozioni. Primo tempo di marca giallorossa e ripresa tutta per i nerazzurri confezionano un equo 2-2 che mantiene entrambe in vetta alla classifica anche se agganciate dalla Lazio, corsara a Venezia.
Per la quarta volta (la terza in campionato), l’Inter denota lacune difensive e si ritrova sotto per 2-0, ma la forza dei campioni d’Italia e del loro capitano Lautaro Martinez, emerge nel secondo tempo, confezionando la rimonta e sfiorando l’ennesimo successo.
Passano appena sei minuti e la squadra di Gasperini sblocca il risultato con una conclusione ravvicinata di Kone che sfrutta la sponda di Molina su cross di Dybala.
Gli ospiti tardano a reagire e quando sembrano aver preso in mano la partita arriva il raddoppio della Roma; è sempre l’argentino Dybala a mettere il pallone nell’area interista, dove Mancini svirgola la conclusione servendo involontariamente Kone, lesto a scaraventare la sfera alle spalle di Martinez.
Il guardialinee segnala un teorico fuorigioco, ma dopo il controllo Var, l’arbitro convalida la rete scatenando l’euforia dello stadio Olimpico.
Nel secondo tempo si scatenano i nero-azzurri e dopo neanche un minuto, Martinez inventa una girata che manda il pallone nell’angolo alla sinistra di Svilar. Partita completamente riaperta e giallorossi che perdono la loro tranquillità e si rintanano in difesa, affidandosi esclusivamente alle ripartenze.
Malen potrebbe chiudere il discorso, ma il portiere ospite Martinez effettua un incredibile deviazione d’istinto.
Al 79° l’Inter insiste nel forcing, costringe Svilar ad un autentico miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Thuram e sul proseguo dell’azione Bisseck appoggia il pallone a Lautaro Martinez che controlla e indovina l’angolo dove Svilar non può arrivare.
Le due squadre non hanno più energie e negli ultimi minuti nessuna trova il guizzo vincente.

Bologna – Torino1-1

Esordio piuttosto deludente almeno dal punto di vista del risultato per il neotecnico rossoblù Raffaele Palladino che deve accontentarsi di un pareggio per 1-1 fra le mura amiche contro il Torino. Eppure la sfida del Dall’Ara comincia nel migliore dei modi per l’undici felsineo che dopo pochi minuti, al 13°, sblocca il risultato con una rapida girata del fantasista Bernardeschi.
il resto del primo tempo registra ancora una supremazia territoriale del Bologna che sfiora il raddoppio in diverse occasioni con Pobega e Miranda, ma anche i granata cominciano ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio.
La ripresa è ancora più interessante, il Torino protesta al 70° per un potenziale rigore in seguito ad un intervento di Heggem su Oristanio, ma al 77° riporta il risultato in parità con una splendida conclusione dal limite di Kulenovic.
Il tiro è sicuramente preciso, ma il portiere rossoblù Skorupskinon è esente da colpe.
Negli ultimi dieci minuti si registrano occasioni da ambo le parti con Piccoli, Odgaard e lo stesso Kulenovic, ma la sfida si conclude con un pareggio che lascia l’amaro in bocca agli emiliani ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato.

Udinese – Cagliari​​ 0-1
Si dice che tre indizi fanno una prova ed allora la squadra di Pisacane con quattro vittorie ed una sola sconfitta in casa contro l’Inter potrebbe davvero candidarsi per essere la sorpresa di questo campionato. Senza dubbio con dodici punti ha raggiunto quarta posizione in classifica e potrebbe davvero recitare un ruolo di primo piano se saprà confermarsi nelle prossime giornate.
La vittoria in terra friulana è frutto di una straordinaria strategia difensiva sommata al cinismo con cui Daniel Maldini ha sfruttato un clamoroso errore in disimpegno della squadra bianconera con una finta inganna Okoye e lo batte con il sinistro.
Le sostituzioni si susseguono e l’Udinese insiste all’attacco alla ricerca del pareggio, ma nei minuti finali Caprile compie un paio di ottimi interventi e la difesa sarda completa l’opera per mettere al sicuro l’ennesima vittoria di questo incredibile avvio di campionato.

Venezia – Lazio0-2
Gattuso completa l’opera, guida i suoi giocatori alla vittoria anche in terra lagunare e riconquista la vetta del campionato agganciando Roma e Inter.
La sfida con i nero-verdi è stata tutt’altro che facile ed un ruolo importante l’ha avuto il portiere bianco celeste Mandas che al 17° para il penalty di Yeboah intuendo la conclusione incrociata delgiocatore locale.
Nonostante l’occasione fallita il Venezia continua ad attaccare e costringe l’estremo difensore laziale ad altri due interventi sulle conclusioni di Sohm al 26° e di Adams al 32°. La ripresa si apre subito con un rigore per la Lazio, fischiato al 49° per un fallo di Yeboah su Taylor.
Dagli undici metri si presenta Zaccagni che di destro supera Stankovic.
La formazione di Gattuso amministra il gioco ed al 60° mette al sicuro i tre punti con la rete di Noslin che di testa supera il portiere veneziano sfruttando un perfetto cross dalla sinistra di Nuno Tavares.

di Fulvio Saracco

credit foto AS Roma

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