“E’ una storia reale, attualissima, commovente, che non può lasciarti indifferente”. Lucia Mascino regala un’interpretazione sentita, emozionante, di grande profondità, in “Il mio nome è Carlo”, in onda in prima assoluta domenica 27 settembre in prima serata su Canale 5, in cui riveste il ruolo di Antonia, la mamma di Carlo Acutis, che grazie al figlio imparerà il significato più autentico dell’amore.
A vent’anni dalla sua morte e a un anno dalla proclamazione a santo, la figura di Carlo Acutis torna a parlare alle nuove generazioni attraverso il piccolo schermo. La sua storia, quella di un adolescente profondamente legato alla fede ma anche appassionato di informatica, videogiochi e calcio, rivive nel tv movie diretto da Giacomo Campiotti che ripercorre il cammino umano e spirituale del giovane santo.

Nella foto Lucia Mascino con Samuele Carrino che nel tv movie interpreta Carlo Acutis
Lucia, nel tv movie “Il mio nome è Carlo” veste i panni di Antonia, la mamma di San Carlo Acutis. Quando è stata chiamata per interpretare questo ruolo qual è stato il suo primo pensiero?
“Quando il regista Giacomo Campiotti mi ha proposto il ruolo a novembre dello scorso anno sono stata molto felice di interpretare Antonia e ho sentito l’urgenza di lavorare insieme per raccontare questa storia reale, attualissima, commovente, che non può lasciarti indifferente”.
Che tipo di preparazione ha fatto per impersonare Antonia?
“Mi sono preparata avvicinandomi piano piano al personaggio, ho guardato tante volte le interviste della signora Antonia senza cercare però di imitarla ma portando quello che poteva risuonare dentro di me. Quel mese di riprese a Milano è stato come una sorta di “ritiro”, nel senso che mi sono dedicata esclusivamente a questo progetto perché sapevo che era anche una responsabilità interpretare questo personaggio ed è bello poter fare il nostro lavoro fino in fondo per raccontare una storia, per trasmettere un messaggio così prezioso. Ultimamente vengo scelta soprattutto per le commedie, quindi sono stata contenta di poter mettere uno spessore emotivo così diverso in una storia in cui credo”.

Nella foto Lucia Mascino con Samuele Carrino e Flavio Parenti (che interpreta il padre Andrea Acutis)
Antonia aveva già capito che suo figlio Carlo aveva qualcosa di speciale, infatti dice che “è un dono unico, delicato”. Quando ha visto le sue interviste per preparare il personaggio, che cosa l’ha più colpita di questa mamma?
“Vedendo le interviste della vera Antonia Salzano la cosa che mi ha colpito molto è come lei sappia andare a braccio libero anche nelle interviste di quaranta minuti, evidentemente è veramente immersa in questa realtà non solo perché è la madre di Carlo ma anche perché è stata trasformata dalla fede di suo figlio, quindi quando racconta di lui che era un ragazzo giocoso, divertente, non manca di trasmettere anche il suo messaggio. Racconta di suo figlio per parlare di Dio. Ho apprezzato molto la sua spontaneità e proprio per questo mi sono sentita libera e in diritto di scegliere nell’interpretazione una strada altrettanto vera da percorrere tanto quella che mi arriva da queste interviste”.
Uno dei messaggi che passa attraverso la storia di San Carlo Acutis è quella di guardare agli altri con amore, con rispetto, con solidarietà …
“Quando ero una ragazza conoscere alcuni esempi positivi per me è stato sicuramente prezioso, perché ti entrano dentro e i semi restano piantati nel cuore, anche se poi possono essere un po’ sommersi da altro. In un tempo in cui ci viene chiesto continuamente di guardarci da fuori, di seguire dei canoni stabiliti dal marketing, in cui l’apparenza sembra prevalere su tutto, spero che possa arrivare ai giovani ma anche agli adulti il messaggio di Carlo Acutis, ovvero l’importanza della condivisione, del dirsi le cose veramente, di ridere davvero insieme agli amici, di guardare il mondo con una speranza autentica e di ritrovarsi con quella parte interna di noi stessi”.
di Francesca Monti
Si ringraziano Isabella Canensi e Claudia Morlacchi
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