Storia, arte e memoria dei luoghi attraverso le vite di chi li ha resi unici. Venerdì 2 ottobre, in seconda serata su Rai 3, nuovo appuntamento con “Radix”, il racconto d’autore firmato e condotto da Edoardo Sylos Labini. La seconda stagione porta lo spettatore in otto città italiane di provincia, ciascuna raccontata attraverso due figure identitarie che ne incarnano l’anima più autentica e sorprendente. In questa seconda puntata, Edoardo Sylos Labini racconta Ferrara insieme alla storica dell’arte Marialucia Menegatti, a partire da Isabella d’Este e Lucrezia Borgia. Isabella, nata a Ferrara nel 1474, cresce come figura coltissima e diventa marchesa di Mantova, dove porta il gusto artistico e culturale appreso alla corte del padre Ercole I. Corteggia invano Leonardo da Vinci e il letterato Pietro Bembo. Nel 1501 arriva a Ferrara la cognata Lucrezia Borgia, figlia di papa Alessandro VI, già vedova di due matrimoni finiti tragicamente e gravata da una “leggenda nera” di corruzione e violenza. Contro ogni aspettativa, Lucrezia conquista Ferrara: seduce lo stesso Bembo, al quale Isabella aveva inutilmente rivolto le proprie attenzioni, e intreccia una relazione segreta con Francesco Gonzaga, marito di Isabella. Divenuta duchessa, governa con mano ferma, accoglie Ludovico Ariosto e contribuisce a trasformare la corte in un centro culturale destinato a diventare la culla dell’“Orlando Furioso”, prima di morire di parto nel 1519. Il racconto si sposta infine sul Novecento, quando Ferrara diventa set dei film di Visconti, Antonioni, qui nato, De Sica e Pupi Avati. Un’intervista a Stefano Muroni, fondatore della Blow Up Academy, ripercorre la vocazione cinematografica della città.
