Un nuovo grande debutto per PAOLO RUFFINI con “IL BADANTE”, un viaggio nell’universo degli anziani tra ironia, poesia e tenerezza 

Dopo l’enorme popolarità ottenuta sui social con l’omonimo videopodcast, Paolo Ruffini debutta questa stagione nei teatri di tutta Italia con “Il Badante – Quando impari a lasciar andare, qualcosa resta per sempre”, con Claudia Campolongo al pianoforte, che firma anche la regia. Lo spettacolo è l’ideale prosecuzione del progetto “Il Babysitter – quando diventerai piccolo capirai”, anch’esso nato come videopodcast – con oltre 300 milioni di visualizzazioni complessive – e diventato uno spettacolo teatrale di enorme successo, con decine di repliche e numerosi sold out in tutta Italia.

Oggi Paolo Ruffini decide di dialogare con un esilarante gruppetto di anziani – Gian Carlo Dario Croce, Alfredo Nino Piero Danese, Caterina Corridori – portando in scena un viaggio con autentici “testimoni di vita”, che offrono riflessioni intime e universali su amore, memoria, sessualità e relazioni: un “testamento romantico” fatto non di beni materiali, ma di emozioni ed episodi di vita vissuta. Le riflessioni si uniscono a momenti più leggeri grazie al talento del celebre intrattenitore che tiene le fila dello spettacolo e contribuisce a creare un ponte tra gli ospiti e le nuove generazioni. Un racconto che, proprio come “Il Babysitter”, vuole promuovere l’autenticità delle storie e delle esperienze di vita – piccole o grandi che siano – e ci fa riflettere sul senso più profondo della vita.

In scena si alternano i racconti dei protagonisti e i monologhi di Ruffini sul valore del tempo e sulla difficoltà del lasciare andare le cose a cui teniamo. In mezzo, divertenti momenti di interazione col pubblico, in cui gli anziani si mettono in gioco confrontandosi con le nuove abitudini giovanili e il linguaggio contemporaneo. Il tutto viene impreziosito dalle immancabili note di Claudia Campolongo al pianoforte, con un accompagnamento musicale che spazia dai grandi classici della canzone d’autore italiana, fino ai brani più apprezzati dalle nuove generazioni.

“In ogni mio spettacolo degli ultimi anni c’è un tema ricorrente, la fede… – racconta Paolo Ruffini – Se in “Din Don Down” il tema è la fede in Dio – in qualunque forma vogliamo identificarlo, a volte anche la fede in se stessi – e se ne “Il Babysitter”, è la fede in Babbo Natale, attraverso le letterine dei bambini, che non sono altro che la rappresentazione dei loro sogni e della loro visione di futuro, beh, possiamo dire che ne “Il Badante” c’è la fede in quello che “accadrà dopo”, raccontata attraverso i testamenti di alcuni anziani. Il testamento poi alla fine che cos’è? È l’atto massimo del “lasciar andare”… e credo che, in una società consumistica come la nostra, questo sia un tema davvero molto affascinante. Io a volte mi chiedo dove sarà tra cent’anni tutta la roba che compro online… mentre forse quello che resta davvero è quello che diamo, cioè l’amore, l’unico testamento sensato che può esistere”.

Prodotto e distribuito da Paolo Ruffini con la sua Vera Produzione e diretto da Claudia Campolongo, lo spettacolo ha tutti gli “ingredienti” per ripetere e superare il successo de “Il Babysitter”, dimostrando che grandi e piccini non sono poi così diversi.

Attore, regista, produttore, conduttore, scrittore, Paolo Ruffini ha fatto della commistione di linguaggi e formati il fil rouge di tutta la sua carriera, spaziando dal teatro al cinema, dalla tv alla radio, fino ai nuovi media innovativi come i video-podcast e i format digitali, con cui ha raggiunto 8 milioni di follower complessivi e centinaia di milioni di visualizzazioni. Il successo dei suoi progetti passa anche dalla capacità di valorizzarli con molteplici declinazioni adatte a pubblici e luoghi diversi: “Il Babysitter” nel 2024 è stato il primo podcast in assoluto ad essere “tradotto” per il palcoscenico con una vera e propria trasposizione teatrale, conquistando le platee di tutta Italia con innumerevoli sold out, mentre dall’esperienza del fenomeno teatrale “Din don down” sono nati l’omonimo video-podcast, il programma “Radio Up & Down – la trasmissione con un cromosoma in più” e il suo ultimo bestseller, “Io sono perfetto”, edito da La Nave di Teseo e vincitore del Premio Selezione Bancarella 2026. Oltre al teatro, ai podcast e alla radio, Paolo tornerà in questa stagione anche in Tv, al timone di “Zelig On” su Italia1, mentre nelle librerie è atteso il suo nuovo romanzo, in uscita a novembre 2026.

Il tour teatrale de “Il Badante – Quando impari a lasciar andare, qualcosa resta per sempre” debutterà l’8 ottobre al Teatro Excelsior di Empoli e proseguirà nei mesi a seguire sui palchi di tutta Italia, passando per le più importanti città italiane come Milano, Roma, Firenze, Bologna e Torino.

TUTTE LE DATE:
Giovedì 8 ottobre – TEATRO EXCELSIOR – EMPOLI
Venerdì 9 ottobre – TEATRO EXCELSIOR – EMPOLI
Sabato 10 ottobre – TEATRO VERDI – FIRENZE
Domenica 11 ottobre – TEATRO VERDI – FIRENZE
Mercoledì 11 novembre – TEATRO POLITEAMA – PIACENZA
Giovedì 17 dicembre – TEATRO CONDOMINIO – GALLARATE
Venerdì 23 dicembre – TEATRO BRANCACCIO – ROMA
Sabato 2 gennaio – TEATRO VERDI – MONTECATINI
Domenica 3 gennaio – TEATRO VERDI – MONTECATINI
Lunedì 11 gennaio – EUROPAUDITORIUM – BOLOGNA
Giovedì 28 gennaio – TEATRO ARCIMBOLDI – MILANO
Venerdì 29 gennaio – TEATRO ARCIMBOLDI – MILANO
Domenica 21 febbraio – PALAFLORIO BARI
Venerdì 12 marzo – INFINITY 1 – CREMONA
Sabato 13 marzo – TEATRO INTRED – VARESE
Domenica 14 marzo – TEATRO GALLERIA – LEGNANO
Venerdì 19 marzo – TEATRO ALFIERI – TORINO
Giovedì 1 aprile – TEATRO ODEON – BIELLA
Venerdì 2 aprile – OFFICINE H – IVREA
Domenica 11 aprile – CHORUS LIFE – BERGAMO
Venerdì 16 aprile – AUDITORIUM SANTA CHIARA – TRENTO
Sabato 17 aprile – TEATRO BELLINI – MONTAGNANA
Domenica 18 aprile – TEATRO ASTRA – SCHIO
Lunedì 19 aprile – TEATRO ACCADEMIA – CONEGLIANO

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