SERIE A – ANTICIPI 6° GIORNATA: TRE SUCCESSI PER LE SQUADRE DI CASA. L’INTER SI CONFERMA AL COMANDO SUPERANDO NETTAMENTE IL PARMA (3-0). RISORGONO IL NAPOLI (3-0 AL FROSINONE) E IL GENOA (2-1 SULLA FIORENTINA)

Dopo la lunga sosta per le sfide di Nations League, riprende il campionato di serie A con tre anticipi che premiano le squadre ospitanti. Apre la sesta giornata il Genoa che trova il primo successo stagionale imponendosi per 2-1 sulla Fiorentina con qualche rischio nel finale dopo l’autogoal di Vasquez.
A San Siro l’Inter si conferma la favorita numero uno per la conferma del tricolore liquidando con un netto 3-0 un Parma troppo remissivo.
Bella prestazione anche per il Napoli di Allegri che fa festa al Maradona con realizzando tre goal al malcapitato Frosinone. Decisiva la doppietta di de Bruyne ed il goal di Lang.

Classifica Parziale dopo gli anticipi della 6° giornata:

16 pti
​Inter
13 pti​ Lazio, Roma
12 pti​ Cagliari
11 pti ​Milan
10 pti ​Como, Juventus, Frosinone, Napoli
7 pti​ Sassuolo
6 pti ​Atalanta, Lecce
4 pti​ Udinese, Torino, Monza, Fiorentina, Parma, Genoa
2 pti​ Bologna
0 pti ​Venezia

Genoa – Fiorentina 2-1

Per il grifone di Daniele De Rossi è già tempo di ultima spiaggia, ma di fronte ai suoi splendidi tifosi che gremiscono come sempre il Luigi Ferraris, i rossoblu giocano una partita di grande intensità e portano a casa tre punti fondamentali per risalire la classifica. I goal che indirizzano la partita arrivano nella fase iniziale del primo tempo; all’8° Osmajić anticipa tutti sul tiro-cross di Ellertsson e piazza la sfera alle spalle di De Gea. I padroni di casa non si accontentano ed al 13° piazzano il raddoppio sfruttando al meglio un clamoroso errore di Ranieri che liscia il cross di Osmajic e consente a Messias di siglare il suo primo gol in campionato.
I viola provano a reagire e vanno in rete con Gnonto, ma l’arbitro annulla la marcatura per una posizione irregolare dell’attaccante toscano.
Dopo l’ennesima occasione per il Genoa alla mezz’ora con un tiro a lato di Osmajić, la Fiorentina si sveglia e chiude in attacco il primo tempo, ma il colpo di testa di Ranieri da posizione favorevole non trova lo specchio della porta.
La ripresa ovviamente registra un dominio territoriale della Fiorentina che costruisce una grande mole di gioco senza pero’trovare chiare occasioni da rete. La sfida sembra in mano ai padroni di casa, ma al 73′ Vasquez devia involontariamente nella propria porta un cross di Jimenez riaprendo l’incontro.
Gli uomini Vanoli ritrovano energie perdute e provano a sfruttare il momento favorevole, ma i rossoblù restano concentrati e si rendono pericolosi con veloci ripartenze. All’84’ Ndour ha la palla giusta per il 2-2, ma il suo tiro colpisce in pieno il montante.

Maresca concede cinque minuti di recupero e mister De Rossi si sbraccia in panchina guidando i suoi giocatori come fosse ancora in campo. Si susseguono le mischie nell’area del grifone che però non hanno esito ed il Genoa esce dal campo con una vittoria meritata che riporta serenità in tutto l’ambiente.
Per la Fiorentina invece un altro preoccupante passo falso e la sensazione di non riuscire a dare una svolta alla propria stagione.

Inter – Parma ​3-0

Riparte la serie A e i campioni d’Italia dell’Inter si fanno trovare prontissimi sui blocchi di partenza superando con un netto 3-0 un Parma incapace di reggere il confronto contro avversari tecnicamente superiori. In ogni caso si attendeva qualcosa in più dalla compagine emiliana che invece viene sommersa già nei primi quarantacinque minuti.
Dimarco, Tourè e Calhanoglu fanno subito paura alla difesa gialloblù ed al 13° arriva l’inevitabile goal di Susic che, approfitta di una indecisione fra Keita e Corvi, recupera la sfera ed indovina un tiro imparabile sotto la traversa. L’Inter può giocare sul velluto e dopo un paio di minuti conquista un calcio di rigore per un intervento falloso commesso da Diego Carlos ai danni di Pio Esposito. Lo specialista Calhanoglu si presenta sul dischetto e supera Corvi che riesce solo a deviare la conclusione senza impedire che il pallone varchi la linea di porta.
Al 26° Bisseck risolve una situazione pericolosa nell’area nero-azzurra ed alla mezz’ora Thuram, sfrutta un perfetto assist filtrante di Mkhitaryan e realizza il tris con un preciso diagonale.
Nel secondo tempo la formazione di Chivu può gestire il risultato con la massima tranquillità. Il Parma prova a creare qualche problema alla retroguardia interista con Romero, ma il risultato non cambia e l’Inter difende con autorità il primo posto in classifica.

Napoli – Frosinone ​​3-0

Il terzo anticipo di giornata si disputa in serata al Maradona di Napoli dove i padroni di casa sono chiamati ad una sfida senza appello contro una delle rivelazioni di questo primo scorcio di campionato.
La squadra di Allegri parte all’attacco ed al 2° minuto colpisce un palo clamoroso con Hojlund che anticipa la difesa giallo-blu ma trova in pieno il montante con Palmisani ormai battuto.
Il Frosinone prova a farsi vedere in attacco ed al 16° costringe Meret ad un salvataggio sul tiro-cross di Kvernadze.
Dopo una decina di minuti piuttosto sofferti i partenopei tornano in attacco e guadagnano un calcio di rigore. Palmisani è attento e riesce a deviare la conclusione di Hojlund dagli undici metri, ma l’arbitro Feliciani decide per la ripetizione del penalty avendo visto muoversi il portiere del Frosinone prima del tiro.
Questa volta sul dischetto si presenta De Bruyne che spiazza l’estremo difensore e porta in vantaggio il Napoli.
Passano appena tre minuti e il Maradona è di nuovo in festa. Azione rapida sull’asse Lang-Hojlund-Di Lorenzo che conclude a rete. Palmisani può solo deviare, ma Lang è il più lesto e deposita in rete.
Il secondo tempo è decisamente più equilibrato con i ciociari che provano a riaprire la contesa in diverse occasioni con Raimondo e Ghedjemis, ma gli azzurri controllano e ribattono grazie a Neres e al rientrante McTominay.
Al 94° in pieno recupero, arriva il tris dei locali grazie a De Bruyne che sfrutta l’assist di Giovane e realizza da posizione ravvicinata.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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