SERIE A – SESTA GIORNATA: Pareggio a reti bianche tra Como e Roma, vittorie per Lazio e Bologna

Nelle partite pomeridiane della domenica valide per la sesta giornata del campionato di Serie A Como e Roma hanno pareggiato 0–0, la Lazio si è imposta per 3-1 sul Monza all’Olimpico, mentre il Bologna ha espugnato Lecce vincendo 2-1.

Como – Roma 0-0

Partita importante al Senigallia di Como fra i lariani e i giallorossi di Gasperini che devono rispondere alla vittoria dell’Inter.

Le emozioni non mancano fin dai primi minuti con le conclusioni dell’argentino Dybala e la giocata di Nico Paz che costringe Gollini ad una uscita salva risultato.

All’undicesimo la Roma va vicinissima al vantaggio con un piazzato di Pellegrini che colpisce il palo alla sinistra di Butez.

Il tempo prosegue con buona intensità ma poche vere occasioni se si esclude una giocata personale di Malen che non inquadra lo specchio della porta da posizione defilata.

Anche nella ripresa la Roma mantiene un predominio territoriale che resta piuttosto sterile mentre i padroni di casa attendono nella loro metà campo, pronti a ripartire in contropiede.

Al 52′ arriva la potenziale svolta dell’incontro con l’espulsione diretta di Malen colpevole di un intervento troppo irruento sulle gambe di Kaiki.

I replay non chiariscono del tutto la dinamica, ma resta la scivolata scomposta e potenzialmente pericolosa che ha indotto Fabbri ad estrarre il cartellino rosso.

Passano un paio di minuti e il Como ha subito la palla giusta per sbloccare il risultato, ma Perrone tira incredibilmente alto a pochi metri dalla porta romanista.

Al 66′ il gioco si ferma per un problema al ginocchio dell’arbitro Fabbri che viene sostituito dal quarto uomo Sozza.

Alla ripartenza Nico Paz impegna ancora Gollini con una botta da fuori area. 

In superiorità numerica sono i bianco blu di Fabregas a spingere in attacco, ma i giallorossi sono ben disposti in difesa con Dybala unico terminale offensivo dello schieramento 4-4-1.

Fabregas prova la mossa Baturina al posto di Da Cunha per rafforzare il gioco sulle fasce ed allargare i difensori avversari.

Nei minuti finali si intensifica il forcing dei lariani con la Roma sempre più rintanata nella propria metà campo.

Sembra di assistere ad una sfida di calcio a 5 con una squadra che usa il portiere di movimento. Il Como gioca al limite dell’aria avversaria ma non trova il varco giusto per liberare al tiro i propri attaccanti.

Sozza decreta sette minuti di recupero per compensare il tempo perso per l’infortunio arbitrale e nel secondo Douvikas colpisce di testa in area ma la traiettoria e’ alta sopra la traversa.

Si susseguono i cross in the box nell’area ospite con Mancini che guida la difesa con grande esperienza fino al triplice fischio arbitrale che sancisce il definitivo zero a zero.

Lazio – Monza 3-1

I biancazzurri non sprecano l’occasione offerta dal calendario e regolano facilmente il malcapitato Monza di Juric con un sofferto 3-1.

Nel primo tempo gli uomini di Gattuso si portano in vantaggio già al terzo minuto con un euro goal di Tavares che impatta di collo pieno e spedisce la sfera alle spalle di Tornqvist.

I brianzoli peovano ad alzare il baricentro e segnano la rete del pareggio con Varela, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. 

Inutili le proteste degli ospiti e come spesso accade la Lazio ne approfitta per siglare il 2-0.

Azione di Noslin che libera Isaksen abile a realizzare con un diagonale mancino. I lombardi non si arrendono e Mangas e’ costretto a compiere due salvataggi prodigiosi per tenere inviolata la propria porta.

Al 36′ ancora proteste brianzole per un dubbio intervento in area laziale e sulla ripartenza Lucchesi e’ costretto a fermare in modo irregolare Noslin lanciato a rete venendo espulso per fallo da ultimo uomo.

Il secondo tempo dell’Olimpico inizia subito con la rete del Monza che riapre la contesa. Su azione di calcio d’angolo, spizzata di Dany Mota che libera Goglichidze, abile a superare Mangas.

L’incontro cambia radicalmente, i padroni di casa sono come paralizzati e i brianzoli sfiorano ripetutamente il pareggio prima con Birindelli e poi con un colpo di testa di Dany Mota sul quale Mangas compie un intervento prodigioso in tuffo.

Superato il momento critico, gli uomini di Gattuso gestiscono al meglio il vantaggio ed all’88’ chiudono la pratica con il piatto di Pinamonti su assist di Pedraza.

Lecce – Bologna 1-2

A Lecce il pubblico giallorosso gremisce come sempre lo Stadio di Via del mare, ma il Bologna gioca un ottimo primo tempo e sblocca il risultato al 17′ minuto con una spettacolare semi rovesciata di Orsolini.

I felsinei dominano il campo, ma non riescono a chiudere la pratica con Falcone protagonista sui tiri di Cambiaghi e Zortea.

Nella ripresa si presenta un Lecce completamente diverso, più convinto delle proprie pissibilita’  e propenso a spingersi in attacco. Il Bologna commette l’errore di chiudersi troppo in difesa e i pugliesi raggiungono il pareggio al 64′ quando Pessina sbaglia completamente i tempi dell’uscita e si lascia sorprendere dal colpo di testa in anticipo di Fatah.

I giallorossi insistono alla ricerca del vantaggio, ma si scoprono e lasciano ampi varchi per il contropiede rossoblù.

Al 75′ Cambiaghi lotta sulla fascia sinistra e mette il pallone nell’area piccola dove Enem anticipa Falcone e riporta avanti il Bologna.

I minuti conclusivi vedono il Lecce alla disperata ricerca del pareggio, ma Coulibaly spreca l’occasione giusta e dopo quattro minuti di recupero Pairetto chiude la contesa con il successo dei giocatori di Palladino.

di Fulvio Saracco

credit foto X SS Lazio

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