Prende il via il 22 ottobre 2026 e prosegue fino al 9 aprile 2027 la Saison Culturelle 2026/2027, la più attesa rassegna culturale della Valle d’Aosta, che da oltre quarant’anni porta sul territorio arte, spettacolo dal vivo e occasioni di incontro, attraverso un cartellone ampio, articolato e popolato da linguaggi diversi.
Realizzata dall’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta, con il sostegno della Fondazione CRT e la direzione artistica di Giorgio Gallione per la sezione Spectacle a cura della Ditta IMARTS – International Music and Arts e di Angelo Acerbi per la sezione Cinéma a cura della Ditta L’Eubage, la Saison si conferma luogo centrale della vita culturale valdostana.
Con oltre 26.500 presenze complessive – di cui 15.414 spettatori per la sezione Spectacle – la stagione 2025/2026 ha riaffermato la capacità della Saison Culturelle di parlare a pubblici diversi, mantenendo salda la propria identità e sapendo al contempo evolversi nel segno della qualità.
La Saison Culturelle 2026/2027 rappresenterà ancora una volta un percorso plurale dentro le forme dello spettacolo dal vivo: musical, musica classica, musica leggera, teatro italiano e francese, teatro acrobatico, opera, gospel, danza, varietà e progetti selezionati tramite Open Call. A completare l’offerta, la sezione Littérature, dedicata agli incontri con autori e giornalisti, e la rassegna Cinéma, che arricchiscono il programma con ulteriori occasioni di ascolto, approfondimento e scoperta.
Il titolo scelto per questa edizione, “Saison Culturelle, dove la cultura prende forma”, racconta la natura di un cartellone che costruisce un paesaggio culturale riconoscibile, una stagione in cui la scena diventa spazio di relazione, in cui il pubblico è parte attiva di un’esperienza condivisa, e la Valle d’Aosta un punto di riferimento capace di tenere insieme tradizione, contemporaneità e apertura internazionale.
Tra i tratti distintivi della stagione 2026/2027, i progetti valdostani selezionati con le Open Call quest’anno assumono un ruolo ancora più centrale. Saranno infatti presentati in prima nazionale, confermando la Saison come luogo di produzione, ricerca e valorizzazione dei linguaggi contemporanei. Un segnale concreto di attenzione verso la creazione artistica e verso le energie creative che attraversano il territorio.
La sezione Spectacle si aprirà con “Fratello Sole, Sorella Luna”, spettacolo ispirato al film omonimo di Franco Zeffirelli, e proseguirà con un programma capace di muoversi tra repertorio, nuova drammaturgia e grandi interpreti. Il percorso lirico, avviato con la riapertura della buca d’orchestra dello Splendor, troverà un nuovo capitolo in “La Traviata”, mentre la danza sarà in scena con “Io sono Virgilio” di Leonardo Sinopoli, “Carmen” del Ballet de l’Opéra de Tunis, “Romeo e Giulietta” del Russian Classical Ballet e “The Wall_Dance Tribute” di MM Contemporary Dance Company.
La musica attraverserà l’intera stagione con prospettive diverse, dalla chitarra classica di Ana Vidović al jazz di Enrico Rava e di Enrico Pieranunzi Trio Plays Morricone, dal gospel di Arthur and Friends Community Choir al tradizionale “Concert du Nouvel An”, passando per il viaggio musicale “Heterophonia” di Tamtando e Mazì, i canti in francese e francoprovenzale di “Bar à Chants” e lo spettacolo-concerto “Donne resistenti” di Maura Susanna accompagnata dall’ensemble di archi e pianoforte Cordeconforme, fino ai protagonisti della canzone italiana e della musica d’autore come Malika Ayane, Sergio Cammariere, Rita Pavone, Fabio Concato e Giordana Angi.
Sul fronte teatrale si alterneranno autori, interpreti e produzioni di forte riconoscibilità: Stefano Massini con “Lo Zar”, “Rosencrantz e Guildenstern sono morti”, Neri Marcorè in “Gaber – Mi fa male il mondo”, “Madre Courage e i suoi figli” con Lunetta Savino, “Il bar sotto il mare” tratto da Stefano Benni, Alessandro Benvenuti in “Bartali all’Inferno”, “I due gemelli veneziani” con Tullio Solenghi e “Udite amanti” con Marta Mcilduff. La prosa francese sarà rappresentata da titoli come “Bel Ami”, “Le Destin se moque des choix”, “Le Schpountz” e “L’Iliade”, confermando la vocazione bilingue della rassegna. Tra gli appuntamenti francofoni, in occasione delle Journées de la Francophonie en Vallée d’Aoste, anche lo spettacolo di stand-up comedy del comico Kody.
Completano il cartellone gli appuntamenti con “Monet. Una vita a colori” di Marco Goldin, “La lettera” di Paolo Nani, “Alieni in laguna” di Andrea Pennacchi, “Capitol’ho” di Ale e Franz e lo spettacolo teatrale acrobatico “Titizé”.
Anche per questa edizione la rassegna Cinéma presenterà una programmazione strutturata per aree tematiche, arricchita da due serate di approfondimento dedicate ai maestri del cinema Bernardo Bertolucci e Marco Ferreri che si terranno al Teatro Splendor di Aosta.
La sezione Littérature proporrà incontri dedicati alla narrativa italiana contemporanea, con Dacia Maraini, Michele Mari, Niccolò Ammaniti e Francesca Giannone, passando per il crime di Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, affiancati dalle serate dedicate all’attualità con Stefano Nazzi e Sigfrido Ranucci. In programma anche gli appuntamenti con le voci internazionali della vincitrice del Premio Strega Europeo 2026 Leila Guerriero e dell’attivista turca Ece Temelkuran.
Ne nasce un mosaico vivo, pensato per pubblici diversi ma costruito con una direzione precisa, in cui ogni appuntamento contribuisce a dare forma a un’idea di cultura accessibile, curiosa, popolare nel senso più alto del termine.
Commenta Giorgio Gallione, direttore artistico della sezione Spectacle: «Narrare storie, cantare storie, dipingere storie e pure sognarle: non è forse questo il compito, la vocazione, direi il dovere di ogni artista teatrante e artigiano della scena? Fratello Sole, Sorella Luna sarà l’inizio di una stagione teatrale che confidiamo interessante e felice, intrigante e variegata: trenta titoli che spaziano dalla prosa alla danza, dalle proposte musicali in tutte le accezioni e differenze di linguaggio, fino alla rassegna di teatro francofono e alla Open Call di proposte figlie del territorio. Una concreta e significativa perlustrazione su ciò che oggi il teatro contemporaneo produce e propone, con impegno e leggerezza, tra novità e tradizione: in sostanza, il luogo meraviglioso dove la cultura prende forma».
«La Saison – dichiara l’Assessore Erik Lavevaz – ci ricorda il senso più profondo dell’espressione artistica dal vivo: quello dell’incontro. Da una parte l’incontro con gli interpreti, che condividono un presente autentico e irripetibile con il pubblico; dall’altra l’incontro tra chi sceglie di abitare un luogo dove la cultura diventa vita, confronto, sguardo incrociato. Perché questa è, per la nostra comunità, più di una semplice rassegna: è il posto dove da più di quarant’anni valdostane e valdostani hanno la possibilità di riunirsi per confrontarsi con forme d’arte diverse, complementari. Gli spazi della rassegna diventano i territori dove la nostra comunità culturale può ritrovarsi, riconoscersi o magari conoscersi per la prima volta. Anche per questo proponiamo una stagione plurale, fatta di ispirazioni diverse e di pubblici che possono sfiorarsi ma anche mischiarsi, contaminarsi felicemente».
A partire da oggi martedì 13 ottobre dalle ore 13.30 saranno in vendita gli abbonamenti per la sezione Cinéma, presso la biglietteria del Teatro Splendor di Aosta. Sempre al Teatro Splendor, da sabato 17 ottobre 2026, dalle ore 10.00 prenderà avvio la campagna abbonamenti per il teatro, italiano e francese, mentre dalle ore 10.00 di domenica 18 ottobre sarà possibile acquistare gli abbonamenti per la danza, la musica e il varietà.
