A “Radix” Loano, città di ammiragli e palombari

Sulla Riviera delle Palme con “Radix”, il racconto d’autore firmato e condotto da Edoardo Sylos Labini, che intreccia storia, arte e memoria dei luoghi attraverso le vite di chi li ha resi unici, in onda venerdì 16 ottobre, in seconda serata su Rai 3. La seconda stagione porta lo spettatore in otto città italiane di provincia, ciascuna raccontata attraverso due figure identitarie che ne incarnano l’anima più autentica e sorprendente.
In questa quarta puntata, Edoardo Sylos Labini racconta Loano, città che porta ancora impresso il segno di cinquecento anni di governo della famiglia Doria: da Palazzo Doria, oggi sede del municipio, alla chiesa di San Giovanni Battista, fino al Convento di Monte Carmelo.
Con la guida della storica Elisa Bruzzone, Edoardo ripercorre la storia di Gianandrea Doria, erede del “Leone di Genova” Andrea Doria, che a Lepanto, nel 1571, comanda l’ala destra della flotta cristiana e viene accusato dai veneziani di eccessiva prudenza. La sua strategia, però, salva le sue galee intatte e, nel 1583, il re di Spagna lo nomina Generale del Mare. Con la moglie Zenobia, Gianandrea trasforma Loano nella piccola capitale del suo principato.
Al Museo del Mare, il curatore Riccardo Ferrari racconta la vocazione marinaresca della città, culminata nella storia del sommergibile Andrea Scirè e nel recupero delle salme dei suoi uomini, condotto anche dai palombari di Loano.
Il secondo personaggio identitario è Rosa Raimondi, nata a Loano nel 1776, che nel Convento di Monte Carmelo conosce Domenico Garibaldi: dal loro amore nascerà, a Nizza, Giuseppe Garibaldi, che nella sua autobiografia riconoscerà il debito verso l’educazione materna.
Chiudono l’episodio un’intervista al regista Giorgio Molteni sulla vocazione creativa della città e un incontro con il musicista Shel Shapiro, che ha scelto Loano come luogo in cui vivere stabilmente dopo una vita trascorsa tra Londra, New York, Miami e Milano.

Lascia un commento