L’Alta Badia raccontata da chi la vive ogni giorno: Nos Ladins-Noi Ladini

Una decoratrice, un gestore degli impianti a fune, un pasticcere e un pioniere dell’ospitalità in quota: sono loro i protagonisti dell’edizione invernale 2026/27 di Nos Ladins – Noi Ladini. L’iniziativa permette a chi trascorre una vacanza in Alta Badia, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, di vivere qualche ora accanto agli abitanti della valle, ascoltare le loro storie e imparare qualcosa del loro mestiere. Ognuno di loro porta con sé un pezzo di cultura ladina, fatta di lavoro, di accoglienza e di attenzione per le cose fatte bene.

Gli incontri dell’inverno 2026/27:

Mani, natura e creatività con Evelin

Evelin è nata e cresciuta a San Vigilio di Marebbe e oggi vive a Badia, dove insieme alla sua famiglia gestisce un piccolo hotel. Qui ha trovato lo spazio per la sua grande passione: creare ambienti accoglienti, curati nei dettagli, tra fiori e decorazioni. Nel tempo libero ama la montagna ed è un’appassionata sommelier. Il 18 dicembre, il 15 gennaio e il 19 febbraio, dalle 15.00 alle 17.00, Evelin accoglierà i partecipanti all’Hotel Gran Ander e mostrerà come realizzare una decorazione per la casa con materiali naturali, spiegando come scegliere e lavorare i diversi elementi. Un pomeriggio per sperimentare e portare a casa un oggetto unico, fatto con le proprie mani. Il laboratorio è aperto anche ai bambini dai 6 anni.

Dietro le quinte della montagna invernale con Luigi

Nato a Badia, Luigi lavora nel settore degli impianti a fune e delle energie rinnovabili. Quando non è al lavoro va in bicicletta o a caccia, due passioni che lo tengono a stretto contatto con la natura. Il 19 gennaio, il 16 febbraio e il 16 marzo, dalle 16.00 alle 18.00, porterà i partecipanti a scoprire cosa succede sulle piste quando gli sciatori non ci sono: come si produce la neve programmata e quanto lavoro richiede l’innevamento, come si svolge il mestiere dei battipista e che effetto fa salire a bordo di un gatto delle nevi. L’ultimo appuntamento apre le porte del nuovo impianto di risalita di Badia. Il ritrovo è a Badia, presso la stazione a valle dell’impianto La Crusc 1. L’esperienza è consigliata agli adulti.

Dove la passione diventa dolcezza con Hannes

Hannes ha cominciato a lavorare in pasticceria a soli 15 anni e si è formato negli hotel dell’Alta Badia. Oggi porta avanti il suo mestiere con creatività e rispetto per la tradizione. Il 21 gennaio, il 25 febbraio e il 18 marzo, dalle 15.00 alle 17.00, aspetterà i partecipanti al Residence Costes di per mostrare, passo dopo passo, le tecniche e i piccoli accorgimenti che fanno la differenza. Si parte da ingredienti semplici per arrivare ai dolci tipici della valle e alle sue ricette personali.

Sessant’anni di storie con Moritz

Sessant’anni fa Moritz ha aperto il rifugio che ancora oggi accoglie sciatori ed escursionisti da tutto il mondo ed è stato uno dei fondatori della Maratona dles Dolomites-Enel. Pochi conoscono come lui la storia del turismo in Alta Badia. Il 27 gennaio, il 24 febbraio e il 3 marzo, dalle 10.00 alle 12.00, Moritz incontrerà i partecipanti alla stazione a valle del Piz La Ila, e salirà con loro in ovovia fino al rifugio. Qui racconterà come è cambiata l’accoglienza in montagna nel corso dei decenni, insieme ad aneddoti personali legati alla sua baita. L’incontro si chiude con un aperitivo. Il biglietto dell’impianto di risalita non è compreso.

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