CHAMPIONS LEAGUE – 3° GIORNATA: IL NAPOLI RITROVA IL SORRISO IMPONENDOSI PER 4-3 SUL BODO GLIMT AL MARADONA. TUTTO FACILE PER LA ROMA ALL’OLIMPICO FIRMA UN POKER ALLO SLOVAN BRATISLAVA (4-0)

Torna a sorridere ai colori italiani la Coppa dalle grandi orecchie grazie alle convincenti affermazioni della Roma e del Napoli che sfruttano turno casalingo per risalire posizioni in classifica, ma se i capitolini regolano con un agevole 4-0 gli slovacchi del Bratislava, gli uomini di Max Allegri devono ringraziare lo scozzese McTominay che sigla una doppietta nel sofferto 4-3 con cui si impongono di fronte ad un ottimo Bodo Glimt.

Nel match clou della serata i campioni del PSG riescono ad imporsi per 4-2 sul Barcellona, ma devono registrare il brutto infortunio del loro gioiello Kvaratskhelia.

Con Dembele infortunato e sostituito da Ferran Torres, il primo tempo è comunque ricco di occasioni su ambo i fronti, ma i rispettivi attaccanti sono troppo imprecisi.
La partita si sblocca al 38° con la conclusione dal limite di Doué che indovina l’angolo alla destra di Joan Garcia. Catalani subito vicini al pareggio, ma Fermín López si fa ipnotizzare da Safonov. Nella ripresa si scatenano i giocatori di punta; il Barcellona non si arrende e ci pensa il numero 12 Xavi Espart, l’ennesimo prodotto della cantera blaugrana, a piazzare al 55° il tiro vincente sul quale Sofonov non è esente da colpe. Al 58° altra brutta tegola per i parigini che perdono Kvaratskhelia a causa di un probabile problema ai legamenti del ginocchio destro dopo un contrasto di gioco. Ma il cuore dei campioni è incredibile ed al 71° Lucas Hernández riporta avanti il PSG con un preciso colpo di testa su azione di calcio d’angolo.
Adesso le reti arrivano a grappoli ed al 78° si registra la perla della stella Yamal che sigla il secondo pareggio con una strepitosa azione personale sulla fascia destra conclusa con un sinistro incrociato che non lascia scampo a Sofonov. Neanche il tempo si riprendere il gioco e i transalpini siglano il 3-2 con una conclusione di controbalzo di Vitinha. A quattro minuti dal termine arriva il definitivo 4-2 messo a segno dall’ex napoletano Fabian Ruiz.

3° Giornata – Risultati di Martedì 20 ottobre 2026:

Fenerbahce -​Slavia Praga ​​2-2
Sabah​​-​Borussia Dortmund ​1-2
Porto-PSV Eindhoven ​0-1
Liverpool​-​Villareal ​​4-3
Manch. City​-​AEK Atene ​​5-1
Napoli​–​Bodo Glimt 4-3
Paris S.G.​-​Barcellona ​​4-2
Roma​​–​Slovan Bratislava ​4-0
Stoccarda​-​Atletico Madrid​ 1-1


Classifica:
Paris SG, Liverpool 9 pti;
Stoccarda 7 pti;
Barcellona, Aston Villa, Arsenal, Sporting Lisbona, Real Madrid, Real Betis, Borussia Dortmund, Manchester City 6 pti;
Bayern, Shakhtar, Roma, Atletico Madrid, PSV 4 pti;
Como, Manchester Unt, Villareal, AEK Atene, Brugge, Lens, Lipsia, Sabah, Feyenoord, Napoli, Bodo Glimt 3 pti;
Fenerbahce 2 pti;
Viking, Sparta Praga 1 pto;
Lask, Inter, Porto, Lille, Galatasaray, Slovan 0 pti.

Napoli – Bodo Glimt ​4-3

Allegri e i suoi giocatori non possono fallire tre partite consecutive e, sospinti dal calore del “Maradona” sbloccano subito il risultato grazie alla rete di Politano che, dopo appena cinquanta secondi colpisce al volo di sinistro sul cross di Spinazzola e supera il portiere norvegese.
Passano i minuti e gli ospiti cominciano a prendere coraggio e costruire alcune interessanti azioni offensive. Al 21° Hojlund ha una buona occasione in contropiede, ma la sua conclusione finisce di poco a lato alla destra di Haikin.
Al 27° arriva il meritato pareggio del Bodo con un “colpo da biliardo” di Jens Petter Hauge che con il piatto destro manda il pallone nell’angolo alla sinistra di Meret che non riesce ad intervenire nonostante un tuffo disperato.
E’ un momento difficile che però i partenopei superano al 41° grazie alla combinazione fra De Bruyne e McTominay con lo scozzese che si presenta davanti ad Haikin e lo supera con un tiro piuttosto fortunoso.
Al rientro dagli spogliatoi i norvegesi riprendono ad attaccare con maggiore convinzione per riequilibrare il risultato.
Al quarto d’ora McTominay ha la palla giusta per mettere al sicuro il risultato, ma la sua conclusione si stampa sul palo. Ed allora la sofferenza continua per i tifosi partenopei che al 63° devono osservare il secondo goal dei norvegesi. Ci pensa Helmersen con un sinistro sull’angolo lontano a siglare il 2-2 su assist di Fet. Il Bodo adesso crede addirittura nella vittoria e continua ad attaccare mentre gli uomini di Allegri faticano a riprendere in mano le redini della partita.
Al 74°, l’incubo finisce e da un recupero di Spinazzola, nasce l’azione degli azzurri che porta al colpo di testa vincente di McTominay.
Nei minuti finali il Napoli è bravo di difendersi con ordine ed all’88° mette al sicuro i tre punti con un cross di Giovane deviato nella propria porta dal norvegese Bjørtuft.
La partita si chiude con l’ultimo brivido per la rete di Fet al 93°, ma non c’è più tempo e gli azzurri possono festeggiare la prima vittoria europea della stagione.

Roma – Slovan Bratislava ​4-0

Giallorossi subito in attacco fin dalle prime battute ed al 6° Pisilli sfiora la rete con una conclusione dal limite dell’area di rigore. Nonostante una costante gestione del possesso palla gli uomini di Gasperini non riescono ad impensierire efficacemente la difesa slovacca. Al 21° però la Roma raccoglie i frutti della spinta offensiva; da una punizione di Pellegrini, il pallone arriva in area ospite, Ghirardi appoggia al centro e per Hermoso è un gioco da ragazzi appoggiare in rete di testa da pochi metri.
Nonostante lo svantaggio lo Slovan non cambia il proprio atteggiamento, restando chiuso nella propria metà campo in attesa di qualche sporadica ripartenza.
Intorno alla mezz’ora i capitolini sfiorano il raddoppio, ma Molina e Rodrigo Mora sprecano due clamorose occasioni per chiudere la pratica.
Lo stesso Molina comunque si fa subito perdonare ed al 38° si fa trovare pronto per il tap-in vincente dopo che il portiere Takacaveva deviato il diagonale di Malen.
Anche nella ripresa è sempre la Roma a dominare l’incontro ed arriva inevitabilmente il tris al 52° firmato dal neo capitano Pisilli che risolve una mischia innescata dal recupero palla di Malen.
I giallorossi non si fermano e dopo altri quattro minuti conquistano un penalty per fallo di Blackman ai danni di Wesley. L’olandese Malen si presenta dagli undici metri e mette la sua firma con tiro angolato alla destra di Takac.

di Fulvio Saracco

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