“Interpretare un ruolo da protagonista in un musical è una bella rivincita personale, perché spesso ho dubitato di me stessa”. Dalla musica pop a “Tale e Quale Show”, fino ai milioni di follower sui social: Giulia Penna non smette mai di mettersi in gioco. Questa volta la sfida si sposta sul palcoscenico teatrale per un debutto assoluto: è lei la nuova protagonista di “Belle e la Bestia – Il Musical”, la spettacolare produzione della Compagnia dell’Ora, con la regia di Luca Cattaneo, in tour nei principali teatri italiani dal 23 ottobre.
La poliedrica artista presterà la sua sensibilità e le sue doti vocali al personaggio di Belle, una ragazza libera, coraggiosa e dal cuore nobile.
Abbiamo fatto una chiacchierata con Giulia Penna per farci raccontare l’emozione della prima volta in un musical e la magia di interpretare una delle eroine più amate delle favole, parlando poi dei prossimi progetti musicali e dei pranzi speciali preparati dalla nonna.

Giulia, cosa significa per lei interpretare Belle ed essere per la prima volta protagonista assoluta di un musical?
“Essere protagonista di “Belle e la Bestia” è veramente una grande opportunità per me e sto cercando di coglierla con tutte le mie energie e con l’amore che provo per questo lavoro. Il musical mi dà modo di mettere sul palco le mie più grandi passioni ovvero il canto, la recitazione e quindi è veramente un sogno. Abbiamo fatto la data zero a Concorezzo, il teatro era pieno e l’emozione che mi ha lasciato è stata veramente incredibile. Il pubblico fa la differenza ed è stupendo, ti ripaga di tutti gli sforzi, di tutta la fatica che c’è dietro la costruzione di un musical e di un personaggio come Belle. La difficoltà più grande è stata imparare a fidarmi di me stessa perché sono molto esigente e spesso mi metto in discussione”.
In cosa pensa di essere simile a Belle?
“Belle è un personaggio molto sensibile ma è anche una ragazza che segue il suo cuore e ha un carattere forte, in questo ci assomigliamo molto ed è bellissimo vedere come questo personaggio si sviluppi nella storia e racconti più aspetti di sé”.
Come si è preparata per entrare nel personaggio e come si trova a lavorare con Fabrizio Voghera e Sergio Muniz?
“La preparazione è stata molto intensa a livello emotivo, ricordo i primi giorni in cui sono arrivata in sala prove e non sapevo cosa aspettarmi. Ho dovuto ricercare molto il personaggio e poi essendo la mia prima esperienza nel musical tutti i ragazzi della Compagnia dell’Ora che lavorano con me sono stati gentilissimi e mi hanno fatta sentire parte di una famiglia. Sul palco teatrale non sei mai solo. Siamo un gruppo bellissimo e mi sento molto fortunata. Fabrizio Voghera, che interpreta la Bestia, è un grande professionista e ha una voce incredibile, Sergio Muniz è divertente, frizzante, fortissimo e veste i panni dell’antagonista Miguel che ci prova spudoratamente con Belle, ma lei non lo considera minimamente (sorride)”.

credit foto Giulia Marangoni
C’è un brano in particolare tra quelli che canta nel musical che le regala maggiori emozioni quando lo interpreta?
“Ce ne sono due. Il primo è la traccia principale del musical, si intola “E’ come una magia”, e lo canto al pianoforte nel momento in cui la Bestia inizia a riconoscere la sua principessa ed è super emozionante. Enrico Galimberti, che è il direttore artistico di “Belle e la Bestia”, ha scritto delle canzoni stupende. L’altro brano è il duetto con la Bestia in cui racconta la solitudine, la rassegnazione quando lei rimane imprigionata nel castello. Il regista Luca Cattaneo ha creato uno speciale gioco di luci che dona alla scena un’intensità veramente incredibile”.
Quanto oggi è importante continuare a credere nelle favole?
“È molto importante perché il motore della vita sono proprio i sogni. E’ bello ogni tanto lasciarsi alle spalle tutte le preoccupazioni e i problemi quotidiani e, come avviene a teatro, entrare in quel mondo e dimenticare tutto il resto. Abbiamo bisogno di credere nelle favole, nell’amore che ti salva la vita. “Belle e la Bestia” è uno spettacolo che racchiude magia, romanticismo, momenti divertenti e tanta emozione”.
L’amore, come ci ricorda “Belle e la Bestia – Il Musical” può trasformare anche il destino delle persone…
“È un amore che va oltre le apparenze, che nasce dal guardarsi e dal guardare dentro l’altra persona. Oggi siamo abituati a mostrare tutto quello che abbiamo. Questa fiaba, nonostante abbia tantissimi anni, riesce sempre ad essere attuale e ci ricorda l’importanza di non ascoltare troppo il giudizio degli altri, di non avere paura, di essere coraggiosi e mostrarsi per quello che si è. Questo è già un grande atto di coraggio”.

Giulia Penna e Fabrizio Voghera – credit foto Giulia Marangoni
Poco fa diceva che a volte non ha avuto abbastanza fiducia in se stessa, ha pubblicato anche un video recentemente con una riflessione molto bella in cui racconta che ha passato tanto tempo a dubitare di se stessa. Quanto interpretare il ruolo di Belle rappresenta una sorta di rivincita personale?
“Interpretare un ruolo da protagonista in un musical è una bella rivincita per quella bambina che ha sempre creduto di poter fare cose grandi. Ricordo che da piccola cantavo sul balcone tenendo tra le mani il manico della scopa e immaginavo di avere davanti a me un pubblico grandissimo che applaudiva. Mi sono sempre detta che un giorno tutto quello che sognavo sarebbe accaduto. Quando per la prima volta sono salita sul palco, ho vestito i panni di Belle e sentito il calore del pubblico, dentro di me è accaduta una magia. Non credere in me stessa è purtroppo un peso che porterò avanti sempre ma è anche ciò che mi spinge a dare il massimo”.
A proposito di social, ha pubblicato diversi video relativi ai pranzi con sua nonna che prepara dei piatti fantastici. Verrà anche lei a vederla a teatro? Qual è l’insegnamento più prezioso che le hanno trasmesso i suoi nonni?
“Nonna verrà a vedere “Belle e la Bestia” a Roma, al Teatro Olimpico (dal 26 al 28 dicembre) mentre i miei genitori saranno presenti a Siena, al Teatro dei Rinnovati (in scena dal 23 al 25 ottobre). Sono super felice, non vedo l’ora che assistano allo spettacolo.
L’insegnamento più grande che mi hanno trasmesso i nonni è la bellezza delle piccole cose, dello stare insieme, dell’unione, dell’aiutarsi nei momenti difficili. La famiglia per me è molto importante ed è un valore che porto spesso sui social. Mi piace mostrare i pranzi che prepara la nonna perché vorrei che non si perdesse mai la tradizione. Io devo imparare a cucinare come lei, perché quello è il suo modo di dimostrare amore ed è bellissimo condividere dei momenti semplici a casa con le persone a cui vuoi bene”.
A livello musicale ci sono dei nuovi singoli che usciranno durante la tournée?
“Abbiamo registrato in studio i brani principali del musical e saranno disponibili dal 5 novembre anche sul mio Spotify. Ho sempre pensato alla musica come a un diario della mia vita e quindi mi fa piacere raccontare attraverso queste canzoni il periodo che sto vivendo ora”.
C’è una favola in particolare che porta nel cuore?
“Belle e la Bestia è proprio la fiaba che ho sempre amato da bambina e quindi portare questo musical a teatro è un sogno che si realizza. Ricordo che quando ero piccola per tranquillizzarmi o per farmi mangiare, papà prendeva la videocassetta di questa favola e la guardavamo insieme. Sarà impossibile non piangere ogni volta, alla fine dello spettacolo, perchè riaffioreranno tanti ricordi”.
di Francesca Monti
credit foto Giulia Marangoni
Si ringraziano Valentina Facchinetti ed Elena Simoncini
