SERIE A – 9° GIORNATA: LAZIO “TENNISTICA” A SASSUOLO VINCE 6-2 E RESTA SOLA AL VERTICE. COMO E ROMA SI IMPONGONO NEL FINALE SUL TORINO (3-1) E SUL CAGLIARI (4-2)

E adesso chi lo dice a Gattuso che la sua Lazio è una seria candidata al titolo? Sì perché dopo l’ennesimo successo esterno e l’ottava vittoria su nove giornate disputate, i biancoazzurri non possono più nascondersi e diventano realmente la più seria avversaria dei nerazzurri campioni d’Italia che domani cercheranno di rispondere sul campo del Venezia.
Nelle sfide serali vittorie sofferte per il Como (3-1 in rimonta sul campo del Torino) e per la Roma che si impone per 4-2 sul Cagliari grazie alle reti di Mora e Malen nei minuti finali

Classifica Parziale dopo gli anticipi della 9°giornata:

25
pti​ Lazio​
22 pti​ Inter
21 pti​ Roma
20 pti​ Como
18 pti​ Milan
14 pti​ Juventus, Frosinone
13 pti Torino, Cagliari
11 pti​ Napoli
10 pti​ Atalanta
9 pti Lecce,
8 pti​ Sassuolo, Bologna
7 pti​ Monza, Genoa
4 pti​ Udinese, Fiorentina, Parmaa
3 pti​ Venezia

Sassuolo – Lazio ​2-6

Girandola di emozioni e otto goal caratterizzano la sfida del Mapei Stadium, ma è sempre la Lazio ad uscire dal campo a braccia alzate e sempre più convinta delle sue reali potenzialità.
Appena due minuti di gioco e la formazione di Gattuso è già in vantaggio grazie a Taylor che recupera la sfera dopo una respinta di Lipani e trova la conclusione vincente all’altezza del dischetto.
I nero-verdi però non accettano di fare la vittima sacrificale e al settimo trovano l’immediato pareggio. Sull’assist di Doig, Thorstvedt inventa una splendida girata con il pallone che colpisce la spalla di Sutalo e spiazza l’incolpevole Mandas.
Le emozioni proseguono ad un ritmo impressionante con la Lazio che preme sull’acceleratore e si riporta in vantaggio con il solito mancino di Isaksen su appoggio di Zaccagni.
Passano due minuti ed arriva anche il 3-1 per la compagine capitolina con Floriani Mussolini che piazza il tap-in vincente sul passaggio di Taylor. La rete viene inizialmente annullata per fuorigioco, ma dopo un lungo check del Var, l’arbitro convalida il tris laziale.
Il tentativo di rimonta del Sassuolo diventa quasi impossibile al 31° quando Thorstvedt viene espulso per una dura entrata ai danni di Zaccagni. Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa provano a spingersi in attacco ed al 43° riducono le distanze grazie a Sebastiano Esposito, lesto ad approfittare di una disattenzione dei difensori bianco-azzurri.
L’arbitro concede sei minuti di recupero e al 46° gli ospiti ristabiliscono le distanze proprio con un colpo di testa di Zaccagni.
La ripresa si apre con un rigore a favore della Lazio per un fallo di mano di Cinquegrano, ma Turati è bravo a respingere il tiro di Zaccagni.
La rete che chiude definitivamente il match arriva comunque al 56° per opera di Noslin con un destro a giro dal limite dell’area.
L’ennesima emozione si registra al 60°; Caleta-Car interviene fallosamente in area di rigore ai danni di Isaksen e l’arbitro decreta il secondo penalty a favore dei laziali. Questa volta dal dischetto si presenta Frattesi, ma Turati compie il secondo miracolo e blocca anche questa conclusione.
Il Sassuolo però non riesce a contrastare le folate della capolistache piazza il tennistico 6-2 al 65° con la conclusione dalla media distanza di Noslin (doppietta personale della serata).

Torino – Como ​1-3

Prosegue anche allo stadio Olimpico “Grande Torino” la rincorsa del Como verso le posizioni di vertice, ma che sofferenza per superare l’undici granata decisamente in forma e più che mai deciso a recitare un ruolo di primo piano in questo campionato.
I lariani provano a fare subito la partita, ma la rete di Douvikas al 5° viene annullata per fuorigioco.
Ed allora i padroni di casa ribaltano la situazione, sfiorano il vantaggio con la conclusione di Belghali parata da Sanchez e sbloccano il risultato al 24° con Che Adams su appoggio di Fitz-Jim.
Il primo tempo si conclude con il Como all’assalto dell’area granata, ma il numero uno locale salva su Ramon e Da Cunha.
La ripresa è il festival delle traverse; la prima viene colpita da Caqueret al 54° per il Como e la seconda al 60° dal torinese Simeone con un colpo di testa deviato da Sanchez sulla barra trasversale.
Gli uomini di Fabregas non si arrendono e proseguono nell’assedio alla porta del Torino, ma la sorte non li aiuta quando al 77° ancheBaturina colpisce in pieno la traversa con un delizioso pallonetto.
La sfida sembra ormai nelle mani degli uomini di Abate, ma i bianco-blu inventano nei minuti finali un clamoroso uno-due che ribalta il risultato.
All’81° ci pensa Ramon deviando in rete un perfetto cross di Nico Paz e all’87° è proprio il fantasista argentino a piazzare il colpo di testa vincente sul traversone di Couto.
Inutile il forcing conclusivo del Torino che perde gli equilibri in campo e subisce il definitivo 3-1 al 91° firmato da Baturina su errore di Vlasic.


Roma – Cagliari​ 4-2

I giallorossi non giocano sicuramente la partita migliore della stagione, ma dimostrano carattere e voglia di vincere, siglando le due reti decisive nei minuti finali dell’incontro dopo aver subito il pareggio di Maldini all’81°.
I sardi hanno un ottimo avvio e si portano avanti al 10° su calcio di rigore trasformato da Nzola e fischiato per un tocco di mano di Pisilli.
Gli uomini di Gasperini si riversano subito all’attacco e nel giro di undici minuti ribaltano il risultato con le reti di Lulli e Pisilli con un tiro di interno destro.
Passati in vantaggio i giallorossi non chiudono la pratica e rallentano troppo il gioco, consentendo al Cagliari di farsi pericoloso in diverse occasioni.
Gollini si supera su Mendy e Nzola, ma deve arrendersi all’81° sulla combinazione fra Obert e Maldini che lo supera da distanza ravvicinata.
Gasperini incita i suoi giocatori che spingono sull’acceleratore e segnano altre due reti che valgono la vittoria prima con il colpo di testa di Mora e poi con la deviazione vincente di Malen.

​​​​​​​​​​di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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