Osvaldo Supino cambia pelle e torna alla musica con “Pretty Face”, il nuovo singolo che inaugura una fase diversa del suo percorso artistico. Dopo una stagione più intima e introspettiva, l’artista sceglie di lasciarsi alle spalle il bisogno di raccontare e spiegare ogni emozione per ritrovare una dimensione più istintiva, fisica e libera. “Pretty Face” nasce così dalla voglia di vivere una sensazione senza trasformarla necessariamente in una confessione, in una storia o in qualcosa che debba avere per forza un significato più profondo.
Dopo fine, thanks, il progetto con cui Supino aveva esplorato una dimensione più personale e riflessiva, arriva una canzone che sceglie deliberatamente una direzione diversa: più elettronica, più dance, più sfacciata. Un brano nato dal desiderio di divertirsi, giocare con la propria immagine e con l’idea stessa di essere guardato.
“Pretty Face è nata dalla voglia di divertirmi, e non mettere al centro di tutto uno dei miei traumi. È sexy, è arrogante, è un po’ esagerata. E sì, forse c’è anche qualcosa di più sotto. Ma non è detto che dobbiamo sempre trovarlo.”
Ed è proprio questo il punto di “Pretty Face”: non cercare necessariamente una risposta o una lezione. Il brano parla di attrazione, desiderio, immagine e seduzione, ma senza il bisogno di trasformare tutto in qualcosa di più serio. Può essere una notte, uno sguardo, un gioco, una sensazione. Può semplicemente essere divertente. Dopo aver attraversato negli ultimi anni una fase musicale più personale, Supino si concede quindi un brano che mette al centro il piacere della performance e del gioco, anche attraverso una componente visiva e un’immagine più audace. Una scelta che gli permette di mostrare un lato diverso, senza rinnegare quello che è venuto prima.
“Pretty Face” si inserisce così in una carriera costruita in maniera indipendente e sviluppata attraverso musica, moda e televisione, con una discografia pubblicata in 5 lingue e un pubblico costruito nel tempo tra Europa, Stati Uniti e America Latina.
I numeri raccontano un percorso internazionale costruito in maniera indipendente, Supino ha trasformato questa libertà artistica in un percorso internazionale che lo ha portato a pubblicare musica in italiano, inglese e spagnolo e a ottenere riconoscimenti in diversi Paesi. È l’unico artista italiano ad aver ricevuto tre nomination ai BT Digital Music Awards nel Regno Unito e ha vinto due LAIFFA Awards a Los Angeles, oltre al Premio UNICEF, al Premio MEI come Artista Rivelazione, a due Nickelclip Awards, al Renaissance Award di Amsterdam, al Non Violent Film Festival Award e al premio “Revelación Internacional del Año” ai Latinos Chicago Awards. Nel suo percorso internazionale figurano inoltre la partecipazione ai Premios Lo Nuestro a Miami, ai Premi Juventud a Marbella e il ritorno sul red carpet della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nella stessa settimana ha ricevuto a Londra dalla Loani Global un riconoscimento per il suo impegno sociale.
“Pretty Face” non offre quindi una chiave di lettura unica. La canzone suggerisce, provoca e lascia intravedere qualcosa, ma senza dire necessariamente cosa ci sia davvero dietro. Il resto spetta all’ascoltatore: sarà lui a decidere se fermarsi alla superficie, lasciarsi semplicemente trasportare dalla musica oppure cercare, se lo desidera, un significato più profondo.
“Pretty Face” è disponibile su tutte le piattaforme digitali e di streaming.
