SERIE A – DECIMA GIORNATA: La Lazio supera il Cagliari e vola in solitaria al comando della classifica, vittorie anche per Como, Genoa e Frosinone

Nella decima giornata di Serie A il Como batte il Venezia per 1-0, la Lazio supera per 2-1 il Cagliari salendo in solitaria al comando della classifica, vittorie anche per Genoa e Frosinone.

Nonostante il divario in classifica la sfida fra l’undici di Fabregas e il Venezia fanalino di coda, è risultata più equilibrato del previsto.

Primo tempo a ritmi piuttosto bassi con i lagunari che restano molti attenti in fase difensiva con tutta la squadra ben posizionata nella propria metà campo.

Al 22° arriva la prima conclusione dei padroni di casa che costringono Stankovic ad un difficile intervento, ma al 27° arriva il clamoroso calcio di rigore fischiato dall’arbitro Maria Sole Ferieri Caputi, per un netto fallo di mano di Milla.

Il Var controlla la posizione del giocatore bianco-blu e dopo un check lungo e laborioso la giudice di gara viene richiamata al monitor e decide per la revoca della precedente decisione.

Il Como prova subito ad approfittarne, considerando il momento di delusione degli avversari, ma il tiro dello stesso Milla finisce di poco sopra la traversa.

Al 41° si registra l’azione che in pratica decide la partita; Douvikas viene steso nell’area piccola da Juan Jesus e Ferreri Caputi decreta il calcio di rigore.

Sul dischetto si presenta Da Cunha che spiazza Stankovic e porta in vantaggio i lariani.

Nella ripresa il Como gestisce il vantaggio, ma non riesce a chiudere la partita nonostante le occasioni di Couto e Nico Paz.

Il Venezia ha il merito di restare in partita e proprio al 94° sfiora il clamoroso pareggio con una forte conclusione da fuori area di Basic che costringe Butez ad un difficile intervento in due tempi.

La Lazio senza indubbiamente la pressione nervosa per la grande occasione di restare da sola al vertice della graduatoria e si fa un po’ irretire dal gioco a ragnatela della formazione sarda.

Nel frattempo allo Stirpe il Frosinone schiaccia il Torino nella propria metà campo alla ricerca di un successo che catapulterebbe i ciociari in piena “zona Europa”.

Il primo goal del pomeriggio arriva al 20° all’Olimpico di Roma dove il Cagliari passa clamorosamente in vantaggio con il “tocco sporco” ravvicinato di Nzola che sorprende Mandas sul cross rasoterra di Fadera.

I sardi adesso possono attuale la loro tattica migliore, chiudendosi in difesa e partendo rapidamente in contropiede con Maldini e Fadera.

Mentre a Frosinone il risultato resta inchiodato sullo zero a zero, al 36′ la Lazio approfitta dell’uscita dal campo di Fadera (sostituito da Kofler), per piazzare la zampata vincente con una pennellata di Isaksen che vale l’uno a uno.

La sfida di Frosinone si sblocca al terzo minuto del secondo tempo grazie ad una conclusione mancina di Ghedjemis che sorprende il portiere Perri.

La Lazio nella ripresa fatica a trovare il bandalo della matassa contro un Cagliari sempre ottimamente disposto in campo, ma alla fine gli sforzi della squadra di Gattuso vengono premiati.

All’83’ ennesima giocata di Isaksen e palla che arriva in area dove Pinamonti trova la deviazione vincente di testa.

In pieno recupero i sardi restano in dieci uomini per il doppio giallo comminato ad Obert.

i biancoazzurri approfittano della superiorità numerica e portano a casa tre punti fondamentali con i quali volano solitari in vetta al torneo.

A Frosinone i ciociari controllano i tentativi di rimonta del Toro e al 93′ chiudono la partita con un destro di Giacomo Calo’.

Partita vibrante allo stadio Via del mare di Lecce dove il Genoa ha conquistato tre punti fondamentali in uno scontro diretto nella lotta per la salvezza.

I goal che decidono la sfida arrivano nei primi 45 minuti.

I rossoblu sbloccano il risultato all’undicesimo minuti con una precisa girata di Osmajic e piazzano il raddoppio al 28′ con Messias che sfrutta il passaggio di El Shaarawy e anticipa Falcone.

I liguri sembrano padroni del campo ma al 39′ i giallorossi riaprono la contesa con una punizione di Maleh deviata da Osmajic.

E’ il momento migliore dei salentini che proprio al 45′ segnano la rete del pareggio con Stulic ma il var annulla per un tocco di mano

Secondo tempo ricco di emozioni con il palo di El Shaarawy e l’incredibile palla goal sprecata dal leccese Esteban ma alla fine e’ il Genoa a festeggiare con il 2-1 finale.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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