Un leggendario Andrea Kimi Antonelli si è laureato Campione del Mondo di Formula 1 con cinque gare di anticipo.
Un’impresa strepitosa quella compiuta dal fenomenale pilota italiano che ha chiuso al terzo posto il Gp di Città del Messico, vinto da Max Verstappen al termine di una gara che ha visto esposta anche la bandiera rossa per un incidente, fortunatamente senza conseguenze, a Valtteri Bottas in seguito allla rottura della sospensione anteriore sinistra.
Alla ripartenza con standing start Verstappen ha difeso il primo posto dagli attacchi di Lewis Hamilton, secondo, quindi è entrata in pista la Safety Car dopo un contatto tra Oscar Piastri e Arvid Lindblad.
Quarta posizione per Charles Leclerc, sanzionato con una penalità di cinque secondi per aver tagliato la pista.
Kimi Antonelli con i suoi 20 anni, 2 mesi e 7 giorni è il più giovane campione del mondo della storia della Formula Uno, e riporta l’Italia in cima al mondo settantatre anni dopo Ascari.
Grande professionista, ragazzo portatore di sani valori, con i piedi ben saldi a terra, ed esempio per le nuove generazioni, Kimi Antonelli ha coronato una stagione strepitosa, fatta di successi, record e gare strabilianti, in primis quella sul circuito di Monza, con una rimonta pazzesca dal diciannovesimo al primo posto.
“Ce l’abbiamo fatta, ma senza di loro, la Mercedes e la mia famiglia, non sarei qui. E’ un momento che vivrà per sempre. Sono senza parole, ci vorrà del tempo per rendermi conto. E’ stata una stagione incredibile e condividere questo podio con Max Verstappen e Lewis Hamitlon è fantastico. Non vedo l’ora di fare altre battaglie con loro. Adesso possiamo goderci il resto della stagione. Avevo detto che avremmo riportato l’Italia in alto e ci siamo riusciti .Penso che stasera andrò a festeggiare con la mia famiglia e i miei amici”, ha detto emozionato Kimi Antonelli.
di Samuel Monti
credit foto X Formula 1
