Addio al regista Tinto Brass, maestro del cinema erotico italiano

Si è spento a Roma a 93 anni il regista Tinto Brass, maestro del cinema erotico italiano. La notizia è stata data dalla moglie Caterina Varzi e dai figli Bonifacio e Beatrice.

Nato a Milano il 26 marzo 1933, dopo la laurea in giurisprudenza, ha lavorato a Parigi come archivista alla Cinematheque Française. Al ritorno in Italia nel 1959 è stato aiuto regista di Roberto Rossellini per i film “India” e “Il generale Della Rovere”. Nel 1963 avviene l’esordio alla regia con “Chi lavora è perduto”, quindi dirige “Col cuore in gola”, “L’urlo”, “Nerosubianco” e “La vacanza” con cui vince nel 1971 il Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia.

Negli anni Ottanta comincia a dedicarsi al cinema erotico, girando film come Salon Kitty, Caligola, Miranda, Capriccio, Paprika, Così fan tutte, La chiave, L’uomo che guarda, Fermo posta Tinto Brass, Monella, Senso ’45, Fallo! e Monamour, l’ultimo suo progetto uscito nel 2005.

Tinto Brass è apparso come attore in La donna è una cosa meravigliosa e Lucignolo.

credit foto Facebook Tinto Brass

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