Il soffitto della Camera di Amore e Psiche di Palazzo Te, affrescato da Giulio Romano e bottega tra il 1526 e il 1528 con la stupefacente interpretazione dell’omonima
Il soffitto della Camera di Amore e Psiche di Palazzo Te, affrescato da Giulio Romano e bottega tra il 1526 e il 1528 con la stupefacente interpretazione dell’omonima