Dal castello alla Old Town con le sue stradine vertiginose e gli stretti vicoli medievali, alla New Town, la parte settecentesca della città con le case georgiane, fino al Royal Mile, sono tantissimi i luoghi da vedere durante una visita a Edimburgo, la capitale della Scozia, la meta del nostro viaggio odierno.

Il Castello di Edimburgo. La parte più antica del Castello, datata 1100 è la Cappella di Santa Margherita. A questa segue la Great Hall fatta costruire da James IV intorno al 1510. Si deve a Regent Morton ed è datato tardo 1500 l’Half Moon Battery. Risale invece alla fine della Seconda Guerra Mondiale lo Scottish National War Memorial. Da non perdere le sale con i gioielli della corona di Scozia, la Stone of Destiny e nel museo nazionale scozzese delle armi (National War Museum of Scotland) le pistole Mons Meg e One O’Clock.

Alla Mills Mount Battery, alle 13, vengono sparati dei colpi di cannone. Un tempo il cannone sparava per indicare l’ora alle navi nello stretto di Forth, adesso lo fa soltanto per continuare la tradizione. A Calton Hill sorge il monumento a Nelson, una strana configurazione a forma di telescopio, con una palla sospesa in cima. Alle 13, quando il cannone spara, la palla cade.
Dai bastioni davanti a St Margaret Chapel si può ammirare una splendida veduta sulla città.
Appena sotto i bastioni della Argyle Battery si trova il piccolissimo Pet’s Cemetary, dove sono sepolti gli animali domestici dei soldati.
Nell’Esplanade si trova una piccola fontana a muro in ferro, nota come Witches’ Well (Pozzo delle Streghe): qui venivano bruciate sul rogo le donne accusate di stregoneria.
Il Museo di Scozia, costruito al limite della zona della Old Town, è stato identificato come il primo edificio scozzese del ventesimo secolo e racconta la storia della Scozia, il suo territorio, la sua popolazione e i suoi successi, attraverso ricche collezioni nazionali. L’entrata alle mostre permanenti è gratuita.

Dopo un breve giro per le strade georgiane della New Town, dove si viene trasportati indietro nel tempo, mi sono recata al Grassmarket, in passato punto focale e luogo di mercato della città.

La Cattedrale di St. Giles è caratterizzata dalla cuspide coronata della torre centrale (XV secolo). Questo edificio gotico è famoso per le splendide vetrate e possiede un magnifico organo. Se si ha tempo a disposizione, è possibile visitare i tesori della Edimburgo sotterranea. Le strade della città nascondono un insieme di antiche strade sottostanti, poiché ogni nuovo edificio veniva eretto sopra le vie e le costruzioni preesistenti. Vi sono numerosi tour organizzati che portano ad esplorare questa rete sotterranea ed il più interessante è quello di Mary King’s Close. Questa zona soffrì particolarmente la peste, che si diffondeva nelle inquinate strade della Old Town, e l’intero quartiere fu chiuso per alcuni mesi nel 1645.
Il piccolissimo museo nella Old Tolbooth, antica prigione e uno tra i più vecchi edifici del Royal Mile, illustra la dura esistenza e il lavoro della gente comune di Edimburgo. L’esposizione comprende una cella di prigione, le botteghe di un ciabattino e di un bottaio, oltre a ricostruzioni della vita nelle case private di Edimburgo in periodi diversi.

La Galleria Nazionale Scozzese dei Ritratti racconta la storia della Scozia dal XVI secolo ad oggi attraverso i ritratti dei personaggi più celebri, dai reali ai poeti, ai filosofi, eroi e popolani. Tra di loro vi sono artisti come Matisse, Picasso e Dali. La Dynamic Earth ha invece per tema la geografia e la geologia del mondo, con molti schermi interattivi. I punti salienti del percorso sono il simulatore di terremoti, la macchina del tempo con fantastici effetti speciali su maxi schermo ed i pavimenti che tremano, l’enorme blocco di ghiaccio da toccare e il realistico modello di una foresta pluviale da esplorare.
Il Royal Museum, un magnifico edificio vittoriano, ospita collezioni internazionali di arte decorativa, di scienza e industria, e del mondo della natura.
Il Palazzo di Holyroodhouse, residenza scozzese ufficiale di Sua Maestà la Regina, si trova in cima al Royal Mile. Il palazzo è meglio conosciuto come la casa di Maria, Regina di Scozia, e per essere stato il teatro dei tanti episodi drammatici durante il suo turbolento regno. Maria si sposò nell’abbazia di Holyroodhouse e, nei suoi appartamenti privati, assistette alla brutale uccisione del suo segretario Rizzio da parte del secondo marito, il geloso Lord Darnley. Durante le sommosse del 1745, il palazzo fu per un breve periodo la dimora di Bonnie Prince Charlie.
Oggi, gli State Apartments (appartamenti di Stato) sono utilizzati regolarmente dalla Regina e da altri membri della Famiglia Reale per cerimonie di Stato e ricevimenti ufficiali.
A meno di due chilometri dal centro della città, il Royal Botanic Garden Edinburgh, offre ai visitatori un’isola di pace e tranquillità in uno scenario da fiaba. Il giardino, creato nel 1670, ospita al suo interno le piante più rare e belle del mondo e permette di realizzare un eco-tour mondiale attraverso la visita della bellissima serra (Glasshouses), di ammirare la palma più alta d’Inghilterra e la galleria d’arte award-winning alla Inverleith House. Infine è possibile rilassarsi nella Collinetta Cinese, esplorare il famoso Giardino delle Rocce, o ammirare la sequoia gigante del Woodland Garden.
Testo e foto di Francesca Monti
