Michele Placido è stato premiato ieri al 39° Moscow International Film Festival (MIFF) con il prestigioso Premio Stanislavskij. Durante l’evento è stato presentato il suo ultimo film “7 Minuti”, prodotto da Federica Vincenti per Goldenart Production, l’intenso racconto di una storia vera, accaduta a Yssingeaux, in Francia, nel 2012, e si ispira all’omonima opera teatrale di Stefano Massini. Le protagoniste sono undici donne che si trovano di fronte a un’ambigua offerta di rinnovo di contratto, avanzata dalla multinazionale che ha acquisito la proprietà dell’azienda in cui lavorano: in poche ore, dovranno decidere il loro destino e quello delle trecento colleghe che aspettano il verdetto fuori dalla fabbrica.
Nel cast, tutto al femminile, troviamo bravissime attrici come Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido, Clémence Poésy, Sabine Timoteo, Ottavia Piccolo e Anne Consigny.

“Mosca mi ha accolto con affetto e un calore unico. 7 Minuti è stato proiettato al Festival Internazionale del Cinema di Mosca, un festival antico che ebbe Eisenstein come presidente di giuria nella prima edizione. E’ stato un onore per me e Federica essere presenti. Una serata indimenticabile quella di ieri. Grazie al festival e al suo presidente di giuria Nikita Mikhalkov che mi hanno onorato con uno dei premi più prestigiosi per un artista: il Premio Stanislavskij”, ha dichiarato Michele Placido.
Diversi e importanti i temi trattati nel film, dalla paura di perdere il lavoro in un periodo di crisi economica, alla difficoltà nel trovare un’occupazione, dall’accettazione a malincuore di compromessi pur di mantenere il posto, perché in una situazione del genere ci si sente più vulnerabili e quindi ricattabili, alla negazione dei diritti del lavoratore come quello della pausa pranzo al tema degli incidenti sul lavoro e degli ostacoli che deve superare una persona diversamente abile nell’ambito lavorativo.
