TENNIS – INTERNAZIONALI ROMA 2026: SOSPESA PER PIOGGIA LA SEMIFINALE FRA SINNER E MEDVEDEV CON L’AZZURRO AVANTI DI UN BREAK (4-2) NEL TERZO SET. UNO STANCO DARDERI SI ARRENDE 1-6, 1-6 AL NORVEGESE CASPER RUUD. BOLELLI E VAVASSORI SI IMPONGONO 7-5, 7-6 (4) SU HELIOVAARA E PATTEN E ACCEDONO ALLA SEMIFINALE

Giornata emozionante per il pubblico del Foro Italico che forse sperava in una finale tutta italiana ed invece torna a casa senza conoscere il nome del secondo finalista.
Nel pomeriggio, infatti, Casper Ruud ha eliminato Luciano Darderi con un doppio 6-1 approfittando delle condizioni fisiche non ottimali dell’italo-argentino, visibilmente provato dall’ultima sfida vinta contro lo spagnolo Jodar.
In serata invece Jannik Sinner e Daniil Medvedev hanno dovuto sospendere la loro semifinale sul punteggio di 6-2, 5-7, 4-2 a causa di una pioggia battente.
Due ore e ventidue minuti per una partita dai due volti con l’azzurro che parte ai cento all’ora tempestando l’avversario con diritti e rovesci precisi e potenti che gli consentono di volare sul 4-0 e chiudere agevolmente il primo set per 6-2 in appena 33 minuti su un colpo “steccato” dal russo.
La comoda vittoria illude il pubblico presente e invece Medvedev alza ulteriormente il ritmo, diventa un autentico “muro” con il rovescio e prende costantemente l’iniziativa degli scambi.
Sinner paga un inaspettato calo fisico e mentale, mentre il russo sembra nuovamente il giocatore che aveva conquistato gli open degli Stati Uniti qualche anno fa, realizzando il break nel secondo game e portandosi sul 3-0
Jannik non si arrende, soffre ad ogni quindici e, nonostante evidenti difficoltà anche al servizio, pareggia sul 3-3
Nel decimo gioco risolve con una perfetta smorzata un delicato 40-40, ma nel successivo turno in battuta subisce il break con Medvedev che aggredisce una palla corta e chiude il set con un perfetto rovescio incrociato.
E’ il momento più difficile della semifinale per il campione di San Candido che viene sostenuto dal tifo del Foro Italico per restare on-serve nella fase iniziale del set decivo.
Il terzo gioco si apre con due passanti lungolinea di Sinner e un errore gratuito di Medvedev per lo 0-40. Tre palle break consecutive e sulla seconda finisce out il rovescio lungolinea di Medvedev fra gli applausi del pubblico italiano. 
Nel game successivo Jannik sale sul 40-0, ma subisce la rimonta del russo. Nei vantaggi per fortuna arriva un punto eccezionale con l’azzurro che “vola” su una volée corta di Medvedev e inventa un diritto incrociato che vale il 3-1.
Break consolidato, ma il russo non si arrende e resta in scia all’azzurro, annullando anche una palla del potenziale 4-1.
Al cambio di campo Sinner chiede l’intervento del fisioterapista per un affaticamento muscolare e Medvedev “scherza” con l’arbitro sospettando che siano i crampi il problema di Jannik.
Sul 40-0 l’alto-atesino commette un incredibile errore sotto rete, ma riesce comunque a restare on-serve con un passante incrociato.
Il settimo game si apre sotto una pioggia battente e Medvedev salva ancora una volta una palla break con un incredibile diritto sulla linea del corridoio.
Sinner chiede insistentemente di interrompere il gioco a causa delle righe scivolose e alla fine l’arbitro francese Aurelie Tourtedecide di sospendere temporaneamente la partita con il russo che al terzo vantaggio ha la palla del 3-4.
Si resta con il fiato sospeso ed il naso all’insu per scrutare le nuvole nella notte romana, fino alle 23.00 quando la direzione del torneo comunica la decisione di rinviare la semifinale alla giornata di domani.

Nella prima sfida disputata nel pomeriggio, Luciano Darderi gioca la sua storica semifinale al Foro Italico contro Casper Ruud e nonostante la voglia e la determinazione, paga oltre modo il dispendio di energie profuse nei match contro Zverev e Jodar.
Ruud è decisamente più fresco e controlla senza fatica gli scambi con una velocità di palla sulla quale l’italo-argentino non riesce a porre adeguate contromisure.
Sul 4-1 “pesante” e due break a favore del norvegese, la pioggia obbliga gli organizzatori ad interrompere la partita, ma anche la pausa di circa due ore non cambia l’inerzia della sfida. 
Darderi combatte sul primo game in risposta, costringe Ruud a sette vantaggi e ad annullare due palle break, ma alla fine deve alzare bandiera bianca per 6-1.
La seconda frazione segue purtroppo lo stesso andamento della prima con l’azzurro che non sfrutta un iniziale 30-0 e cede subito il servizio anche a causa di una prima palla meno incisiva del solito.
Casper Ruud gioca il suo solido tennis da fondo campo, inchioda l’azzurro sulla diagonale del rovescio e si porta rapidamente sul 4-0
Darderi conquista con orgoglio il game della bandiera, ma si arrende nuovamente per 6-1 fra gli applausi e i cori “Lucio-Lucio” del pubblico che ha gremito il centrale del Foro Italico.

Le uniche gioie della giornata arrivano dal doppio composto da Simone Bolelli Andrea Vavassori che disputano un incontro di grandissimo livello eliminando per 7-5, 7-6 (4) i fortissimi Heliovaara e Patten, numeri uno del torneo, conquistando l’accesso alla semifinale.
Partita praticamente perfetta con gli italiani che nel primo set non concedono nulla agli avversari nei turni in battuta e alla terza occasione realizzano il break decisivo nel dodicesimo gioco con Bolelli che vince lo scambio sotto rete sul “deciding point”.
Il secondo parziale sembra volgere a favore degli azzurri quando conquistano il punto in risposta ancora per merito di Bolelli che risolve un 40-40 “sparando” un passante addosso a Heliovaara.
I numeri uno del seeding non si arrendono e riportano in equilibrio il punteggio con la risposta di Patten che vale il contro break del 3-3.
Simone e Andrea si salvano due volte sul 4-5 e 5-6 e trascinano la frazione al tie-break dove realizzano un autentico capolavoro.
Vavassori in risposta e Bolelli sotto rete conquistano quattro punti consecutivi e poi ancora Andrea, perfetto nelle chiusure, porta il punteggio sul 6-1.
Cinque match-point, ma i primi tre vengono giocati benissimo da Heliovaara e Patten. Il pubblico del Foro ha un brivido di paura, ma ci pensa ancora una volta il torinese a chiudere la pratica con un ace al centro.
Domani il doppio italiano affronterà la semifinale contro Harrisone Skupski che hanno eliminato per 6-4, 6-4 la coppia composta da Arevalo e Pavic

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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