Il Direttore del Piccolo Teatro di Milano Sergio Escobar ricorda Paolo Villaggio con queste parole: Paolo Villaggio e il Piccolo Teatro si incontrarono nel 1997 quando, al Teatro Lirico, andò in scena Lavaro di Molière, nella traduzione di Giorgio Strehler e con la regia di Lamberto Puggelli: fu, come prevedibile, un incontro tanto movimentato quanto di enorme successo.
Villaggio, nella sua geniale e ingovernabile libertà, anarchia artistica e di uomo, è la dimostrazione di quanto tragico e comico abbiano confini labili, che solo ironia ed intelligenza sanno frequentare.
A lui è andata comunque meglio che a Totò: questa capacità gli è stata riconosciuta prima della morte, che ha beffato (oltre alla famosa corazzata) in uno dei suoi film, Fantozzi in paradiso. Non oso pensare cosa stia combinando ora.
