Viaggio in Irlanda, destinazione Cliff of Moher

Oggi vi porto in Irlanda a vedere le famose e bellissime Cliff of Moher.

Dopo aver prenotato il volo da Milano Malpensa a Dublino con la compagnia AerLingus, sono atterrata in terra irlandese e dopo aver trascorso la notte presso l’ostello Jacobs Inn Hostel, ho acquistato un tour con la compagnia Paddywagon con destinazione Cliff of Moher.

La prima tappa del viaggio è stata il castello di Dunguaire, famosa fortezza normanna costruita nel 1520 e situata nei pressi della città di Kinvara, grazioso e pittoresco villaggio di pescatori. Il Castello di Dunguaire è meraviglioso e il suo riflesso sull’acqua che lo circonda, regala al visitatore un’immagine poetica e romantica. Proseguendo il viaggio verso le Cliff of Moher, ci siamo fermati all’Abbazia Corcomroe, costruita dal re celtico Donal Mor O’Brien nel tardo 12° secolo. L’abbazia si trova in una posizione solitaria, tra le grigie colline del Burren ed è situata vicino ad un gruppo di tre piccole chiese paleocristiane dedicate a Saint Colman. Passando attraverso le spettacolari colline del Burren, un vasto tavolato calcareo roccioso, dall’aspetto lunare, unico al mondo che si estende per 320 km attraverso la contea del Clare, abbiamo raggiunto le Baby Cliffs, scogliere più piccole rispetto alle Cliff of Moher, ma ugualmente bellissime, che si tuffano nell’Oceano Atlantico e dalle quali, se si è fortunati, si ha la possibilità di avvistare delfini e balene.

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Siamo quindi arrivati finalmente alle magnifiche Cliff of Moher, una delle attrazioni naturali più incantevoli del mondo. Il punto più alto delle scogliere, che sono lunghe circa otto chilometri, raggiunge i 214 metri d’altezza sull’Oceano Atlantico, mentre la propaggine più meridionale, Hag’s Head (“Capo Hag”) scende fino a 120 metri. Al centro di uno degli speroni rocciosi più alti è situata la O’Brien’s Tower, una torre circolare in pietra di due piani costruita nel 1835 da Sir Cornellius O’Brien, come osservatorio per i numerosi visitatori del tempo. Dalla torre si possono facilmente vedere le Isole Aran, la Baia di Galway e le montagne Maumturk nel Connemara. Breanan Mór è il piccolo sperone roccioso a punta, isolato dal resto della scogliera, probabilmente derivato dal risultato di un crollo della parete della scogliera stessa in tempi antichi. Situato davanti alla falesia sulla quale è stata costruita la O’Brien’s Tower, è alto circa 70 metri. Le barche turistiche spesso conducono i visitatori ad un punto vicino al Breanan Mór, formato da una serie di grotte marine scavate dal mare all’interno di varie falesie, tra le quali spicca la “Grotta del Gigante” (Giant’s Cave), un’impressionante cavità alta circa 100 metri e ben visibile dalla torre. Di notevole interesse è la fauna che popola le Cliff of Moher, prevalentemente uccelli che raggiungono annualmente i 30.000 esemplari e si articolano in 29 specie, tra cui vi sono le pulcinelle di mare, varie razze di gabbiani, fregate, cormorani e piccoli falchi. La sommità delle scogliere è quasi totalmente ricoperta da un soffice manto erboso, spesso costellato di piccoli fiori gialli e rosati. Alle famose falesie è stata dedicata una canzone dagli Orphanage intitolata proprio “Cliffs of Moher”, mentre vengono citate come “le maestose scogliere di Moher” anche dai Modena City Ramblers in “Celtica Patchanka”. Le Cliff of Moher sono state riprese in un film del 1986, “La Storia Fantastica (The Princess Bride)”, dove erano chiamate il “Dirupo della Follia” e sono apparse anche in un episodio della celebre saga di Harry Potter, più precisamente nel film “Harry Potter e il principe mezzosangue”. Affacciarsi dalle Cliff of Moher e guardarle immergersi nella profondità dell’Oceano Atlantico, è un’emozione che lascia senza parole, tale è la magia che regala questo spettacolo della natura. Vicino alle Cliff si trova l’Atlantic Edge Exhibition, con mostre, immagini ed esibizioni per scoprire a 360° tutti i segreti delle famose scogliere. La penultima tappa del mio viaggio è stata Doolin, graziosa cittadina, capitale della musica tradizionale irlandese, dal cui porto partono le navi dirette alle Isole Aran. Qui si trovano numerosi pub dove assaggiare i tipici piatti della cucina locale accompagnati da una pinta di birra Guinness.
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Dopo aver ammirato i suggestivi scenari della Baia di Galway, siamo arrivati al Bunratty Castle, uno dei più famosi castelli normanni, costruito nel 1425, arredato con mobili, arazzi e opere d’arte del XV e XVI secolo. Il Castello e l’annesso Folk Park, che ospita due mulini ad acqua, una chiesa, un giardino e una via di paese, sono l’attrazione più visitata d’Irlanda. Dopo la visita al Bunratty Castle, siamo tornati a Dublino e il giorno successivo sono rientrata in Italia. E’ stato un viaggio meraviglioso, che mi ha permesso di ammirare gli splendidi paesaggi dell’ovest Irlanda, tra pecore e cavalli, il verde dei prati e il blu dell’oceano, scenari incantevoli di vita bucolica che restano nel cuore.

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