Ambra Angiolini al Giffoni Film Festival: “E’ troppo facile andare su un social o sul web e denigrare il lavoro altrui”

Ambra Angiolini è stata ospite della 47esima edizione del Giffoni Film Festival, dove ha ritirato il Giffoni Experience Award e ha risposto alle domande dei ragazzi: “Siete rari, questa è la magia del Giffoni. In fondo è stato magico anche il mio inizio e anche la mia strada, è continuata in maniera abbastanza fantasiosa, imprevedibile. Dopo la magia, però, subentra lo studio, necessario per rendere credibile proprio quello che avviene sullo schermo o sul palcoscenico”. Un lavoro che spesso i cosiddetti haters criticano con superficialità: “E’ troppo facile andare su un social o sul web e denigrare il lavoro altrui, senza rispetto e senza mettersi in gioco. Il giudizio senza confronto, magari dato da casa in una situazione sfigatissima, non lo posso accettare e non perché non sono democratica, ma perché gli insulti è bene consumarseli nel bagno di casa propria davanti allo specchio. Quando ti premiano troppo ho molta paura. In Italia abbiamo la brutta abitudine di usare i superlativi con troppa leggerezza”.

Ambra si è detta soddisfatta della carriera che ha fatto sin qui: “Sono molto felice, a 40 anni di dire ‘Io sono libera’. Devo dire che oggi mi stupisce, ma un tempo mi ha fatto soffrire parecchio. Non è la Rai ha segnato quegli anni e rispetto a quelli di oggi ha qualcosa di fiabesco”.

In questo momento si sta concentrando sul teatro, in cui vorrebbe dirigere una commedia teatrale, ma intanto è la protagonista di Terapia di coppia per Amanti, di Alessio Maria Federici che la vede al fianco di Pietro Sermonti e Sergio Rubini: “Non posso dire molto: è tratto dal libro di Diego De Silva e racconta la storia di due amanti che decidono di andare in terapia di coppia. Dico solo che anche il terapista andrà in crisi”.

credit foto Giffoni Film Festival

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