Mondiali di scherma Lipsia 2017: Strepitoso oro per Paolo Pizzo nella spada. Ottimo bronzo per Irene Vecchi nella sciabola

Sei anni dopo Catania 2011, Paolo Pizzo torna sul gradino più alto del podio iridato vincendo uno splendido oro nella spada individuale ai Mondiali di scherma di Lipsia. Il campione azzurro ha battuto in finale l’estone Novosjolov per 15-13, al termine di un duello appassionante in cui ha tirato sempre in modo attento e preciso. Questo secondo oro mondiale corona una carriera vincente, in cui Paolo Pizzo ha dovuto superare tante difficoltà, a cominciare dalla grave malattia che lo ha colpito da ragazzino e che con grande coraggio è riuscito a sconfiggere.

“Bisogna credere nei sogni! E’ un’emozione grandissima che auguro a chiunque faccia sport. Ho lavorato tantissimo per questo sogno ed ho fatto mille sacrifici. Adesso sono qui e voglio godermi ogni istante. A Catania avevo al mio fianco il maestro Oleg Pouzanov. Lui oggi mi ha guidato dal cielo: la spada era come se toccasse da sola. Grazie a chi ha fatto le sue veci, ma il mio pensiero è tutto per lui”, ha detto Paolo Pizzo, che entra di diritto nell’albo d’oro della scherma italiana dei campioni che hanno conquistato due titoli iridati. Nella spada c’erano riusciti soltanto il grande Edoardo Mangiarotti e Rossella Fiamingo.

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La festa azzurra è stata completata dall’ottimo bronzo di Irene Vecchi nella sciabola individuale femminile. In semifinale la campionessa livornese ha subito la rimonta della tunisina Besbes, dopo essere andata in vantaggio per 14-11, ed è stata sconfitta per 14-15.

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