“Cazzi miei” (Mondadori) è l’autobiografia di una delle artiste italiane più amate: Gianna Nannini.
Nel libro la rocker si racconta come non ha mai fatto prima, condividendo con il pubblico momenti inediti della sua vita privata ed episodi drammatici della sua carriera, partendo dal 1983, l’anno in cui scrisse Fotoromanza, e si ritrovò all’improvviso in un baratro, travolta dal successo e dalle pretese dell’industria discografica.
Il dialogo è tra lei, china sul computer, e se stessa, la Nannini innocente e vulnerabile dei primi anni Ottanta, alla ricerca disperata di sé e della sua personalità, in un viaggio all’inferno, come la stessa autrice lo definisce, da cui è riuscita ad uscire, ritrovando la grinta che la contraddistingue per ricominciare a vivere e lottare e per mantenere la sua indipendenza artistica. Questo libro è però anche un dialogo tra lei e i suoi fan, ai quali sente il bisogno di raccontare le sue “morti” e le sue rinascite, i momenti bui, le paranoie, gli incubi, la lunga scia di incidenti, gli inevitabili conflitti familiari, la lotta senza quartiere contro un misterioso qualcuno che vuole distruggerla. E infine l’approdo a un equilibrio, la riappacificazione con la vita, la gioia indescrivibile provata quando è nata sua figlia Penelope.
Intanto Gianna Nannini ha annunciato che il 27 ottobre uscirò il suo nuovo atteso disco di inediti, che si chiamerà “Amore Gigante”.
