Al Parlamento Europeo di Bruxelles la proiezione speciale del film “Elena del Ghetto” diretto da Stefano Casertano

Il prossimo 10 giugno, il Parlamento Europeo di Bruxelles ospiterà la proiezione speciale del film “Elena del Ghetto”, diretto da Stefano Casertano. L’evento privato è promosso da Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento Europeo con delega alla Giornata della Memoria e alla lotta contro l’antisemitismo.

Prodotto da Titanus Production e Masi Film con Rai Cinema, M74, Sound Art 23 e Titanus S.p.A., e con la distribuzione internazionale di Minerva Pictures, il film è stato presentato nell’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma. Ambientata a Roma tra il 1938 e il 1943, la pellicola ripercorre con intensità e rigore narrativo la straordinaria storia di Elena Di Porto (interpretata da Micaela Ramazzotti), una donna ebrea romana, forte e indipendente. Con immenso coraggio, Elena sfidò il regime fascista per salvare numerose vite, segnando profondamente la storia del ghetto ebraico di Roma durante il fascismo e l’occupazione nazista.

L’iniziativa rappresenta un importante momento di riflessione dedicato alla memoria della Shoah. In un contesto storico in cui il contrasto all’antisemitismo e la tutela dei valori democratici sono quanto mai urgenti, il cinema si conferma un linguaggio universale capace di parlare alle coscienze, promuovere la consapevolezza civile e dialogare con le nuove generazioni.

La proiezione del film sarà preceduta da un’introduzione, moderata da Renato Coen, corrispondente da Bruxelles di SkyTg24, con la Vicepresidente del Parlamento Europeo e promotrice dell’evento Pina Picierno, Maria Grazia Saccà, CEO di Titanus Production, il regista Stefano Casertano, e l’attore Marcello Maietta. Saranno inoltre presenti Guido Lombardo, Presidente di Titanus S.p.A., insieme al Vicepresidente Simone Conti e al CEO Massimo Veneziano.

La scelta del Parlamento Europeo come sede della proiezione assume un profondo valore simbolico, ribadendo il ruolo centrale delle istituzioni comunitarie nella promozione della cultura della memoria e nella difesa dei diritti e dei valori fondamentali che costituiscono il patrimonio comune dell’Unione.

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