Il terzo concerto di MITO SettembreMusica concretizza fin da subito la volontà dell’edizione 2017 di permeare il tessuto urbano in profondità, secondo la logica del festival “diffuso”. Domenica 4 settembre, alle ore 21, al Teatro Edi Centro Sociale Barrio’s, nel quartiere di Barona, prenderà vita una serata all’insegna delle atmosfere venatorie. La natura, tema costante dell’intera edizione, è la protagonista. Boschi, foreste, cavalcate, tra squilli di corno, doppiette e carabine. Ettore Bongiovanni, primo corno dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, e il quartetto d’archi dell’orchestra torinese, composto da Valerio Iaccio al violino, Martina Mazzon, al violino e alla viola, Federico Maria Fabbris alla viola e Fabio Storino al violoncello saranno gli interpreti di questo appuntamento milanese.
L’ensemble di corno e archi dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai affronta un programma musicale focalizzato su due autori: Jan Vàclav Stich, in arte Giovanni Punto (1746-1803), con le sue arie squillanti e vivaci, e Wolfgang Amadeus Mozart. In programma il Quartetto in fa maggiore per corno, violino, viola e violoncello op. 18 n. 1 di G. Punto e due brani mozartiani: il Quartetto in sol maggiore per due violini, viola e violoncello KV 387, uno dei più ariosi e verdeggianti quartetti di Mozart, e il Quintetto in mi bemolle maggiore per corno, violino, due viole e violoncello KV 407 (386c), che vedrà di nuovo come protagonista il corno di Ettore Bongiovanni. Lo spettacolo sarà preceduto da una breve introduzione di Mattia Palma.
Se Mozart è certo il nome più noto al grande pubblico, Giovanni Punto è stato, per lo sterminato firmamento della storia della musica, una di quelle figure che appaiono all’improvviso, incendiano la loro epoca e subito scompaiono. Sfuggito miracolosamente agli aguzzini del Conte von Thun, Jan Václav Stich diventò il più grande virtuoso di corno basso del suo tempo, artista dalla vita piena di avventure e di riconoscimenti: le corti e i palcoscenici più prestigiosi d’Europa, le collaborazioni e la stima dei più grandi compositori. Beethoven scrisse ed eseguì insieme a lui la Sonata per corno e pianoforte op.17, Mozart pensava alla sua tecnica stupefacente per la sua Sinfonia Concertante. Robespierre lo stimò a tal punto da affidargli la direzione del Théâtre des Variétés Amusantes. Morì il 16 febbraio 1803. Le sue composizioni per corno, piene di idee e soluzioni tecniche geniali, vennero presto dimenticate perché ritenute troppo difficili, come i Quartetti op. 18 per corno, violino, viola e violoncello.
Il programma continuerà con due composizione di W.A. Mozart: il Frühlings-Quartet KV 387, scritto nel 1782, il primo dei Quartetti dedicati ad Haydn, per soli archi, destinati a cambiare per sempre la storia della musica da camera. E il Quintetto per corno KV 407, dove il corno torna portagonista in quello che è, in realtà, un concerto in miniatura, con gli archi che accompagnano discretamente l’espressività debordante e i brillanti virtuosismi del corno.
Il contributo musicologico da cui attinge questo testo, edito sul programma di sala, è a cura di Alessio Tonietti.
Il Festival delle Città di Milano e Torino, realizzato da I Pomeriggi Musicali di Milano e Fondazione per la Cultura di Torino con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è reso possibile anche grazie al prezioso contributo del partner Intesa Sanpaolo, che ha creduto al progetto sin dalla prima edizione, al sostegno di Compagnia di San Paolo e degli sponsor Pirelli e Fondazione Fiera di Milano.
La biglietteria di MITO SettembreMusica a Milano, presso il Teatro Dal Verme, in via San Giovanni sul Muro, 2 è aperta da martedì a sabato, con orario 11-19. I tagliandi di ingresso dei concerti a ingresso libero saranno distribuiti contestualmente all’apertura della sala, presso la sede del concerto e fino a esaurimento dei posti disponibili. La distribuzione dei tagliandi inizierà 45 minuti prima dello spettacolo. Informazioni: +39.02.87905201
