Venezia74: presentato al Lido “La Voce di Fantozzi”, l’ultimo film del grande Paolo Villaggio

E’ stato presentato alla 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia “La Voce di Fantozzi”, l’ultimo film di Paolo Villaggio, prodotto da Volume con la regia di Mario Sesti, in concorso nella sezione Venezia Classici. Un omaggio al genio di Paolo Villaggio attraverso le testimonianza inedite dei più grandi protagonisti della scena italiana contemporanea, oltre ai suoi compagni di strada nel suo lungo viaggio. Nel docufilm oltre a contributi inediti di Paolo Villaggio vengono intervistati: Maura Villaggio, Diego Abatantuono, bruno Altissimi, Renzo Arbore, Lino Banfi, Roberto Benigni, Maurizio Battista, Antonino Cannavacciuolo, Gianni Canova, Maurizio Costanzo, Domenico De Masi, Dario Fo con la sua ultima intervista, Anna Foglietta, Fiorello, Nino Frassica, Michele Mirabella, Andrea G. Pinketts, Christian Raimo, Emanuele Salce, Emilio Schroeder, Marc Travaglio, Enrico Vaime e Fabio Volo.

La Voce di Fantozzi include anche contributi straordinari di attori come Milena Vukotic, Plinio Fernando, Paolo Paoloni, Piero Villaggio, Clemente Ukmar, nei panni dei personaggi storici della saga fantozziana con dialoghi inediti scritti da Paolo Villaggio.

“Crediamo che nostro padre sarebbe stato felice di sapere che l’ultimo film al quale ha partecipato sia stato selezionato dalla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, dove avrò l’anteprima mondiale. Ringraziamo il direttore Alberto Barbera e la Commissione per averlo scelto” spiegano Elisabetta e Piero Villaggio, figli del grande attore.

“E’ molto bello essere a Venezia con il film su Fantozzi, ma anche un po’ triste: l’unica persona che non lo vedrà mai sarà il suo protagonista che alla fine avrebbe potuto avere anche la libertà di dire: !Questo film è una ca…a pazzesca”, dichiara il regista Mario Sesti.

Un documentario per raccontare l’universo infinito di un artista che ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano e non solo, attraverso il ricordo gioioso e appassionato, l’analisi critica, l’animazione, la musica.

F.M.

 

 

Rispondi