MITO SettembreMusica 2017: Fiumi, ruscelli e campagne – Orchestra del Teatro Regio, mercoledì 6 settembre al Teatro Dal Verme

Il programma del terzo appuntamento sinfonico di MITO SettembreMusica 2017, mercoledì 6 settembre, alle ore 21, al Teatro Dal Verme, è un trionfo del tema naturalistico, scelto come filo conduttore dell’intera edizione del festival. Protagonisti ne sono le atmosfere bucoliche, i paesaggi e gli elementi arcadici tratteggiati da alcune fra le più celebri ed evocative composizioni della storia della musica classica. Sul palco, l’Orchestra del Teatro Regio, diretta dal maestro milanese Gianandrea Noseda, uno dei più importanti direttori d’orchestra della sua generazione, dal 2007 alla guida dell’orchestra torinese e, dal 2016, Direttore ospite principale della London Symphony Orchestra.
Noseda è Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, per il suo contributo alla diffusione della cultura musicale italiana nel mondo.

Il concerto, che sarà preceduto da una breve introduzione di Gaia Varon, è il primo dei due concerti milanesi di MITO SettembreMusica 2017 che vedono protagonisti i musicisti del Teatro Regio di Torino. L’orchestra torinese, dopo La bohème a Ginevra, Manon Lescaut a Lugano, gli impegni a Buenos Aires e una lunga tournée all’Edinburgh International Festival, sarà in Oman per la prima trasferta in Medio Oriente.

Il programma musicale, intitolato Fiumi, ruscelli e campagne è all’insegna della musica descrittiva, reinventata dal genio romantico di Ludwig van Beethoven, nella sua Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68,  Pastorale, che sarà eseguita a fine serata. La Pastorale è la più eccentrica ed enigmatica tra le Sinfonie del compositore tedesco, nato a Bonn nel 1770. “Sinfonia caracteristica”, come scrisse lo stesso Beethoven, non è lontana dalla cosiddetta musica a programma, con i cinque movimenti accompagnati da brevi didascalie. Ricca di simbologie e d’imitazioni evocative – come l’imitazione del canto degli uccelli, della pioggia che cade o della tempesta che imperversa – in questa sinfonia Beethoven ricrea la “finzione” del mondo pastorale e, per non sbagliare, aggiunge la celebre annotazione “Sinfonia pastorella – mehr Ausdruck der Emp ndung als Malerei” (più espressione del sentimento che pittoricismo).

Ad aprire il concerto sarà Holoubek (La colomba selvatica), poema sinfonico op. 110 di Antonín Dvořák (1841-1904), che svela l’irresistibile attrazione del compositore boemo per il mondo della letteratura romantica, in un contesto sempre più segnato dalle aspirazioni indipendentiste e nazionaliste. Con Holoubek, Dvorak si dedica alla musica a programma, componendo un ciclo di poemi sinfonici ispirati alle leggende del folklore boemo. La storia racconta di una giovane moglie che avvelena il marito, per poi risposarsi. Una colomba selvatica intona, però, tutte le sere un lugubre canto sulla tomba del marito ucciso, finché la colpevole, tormentata dal rimorso, si toglie la vita. Elemento essenziale: la marcia funebre in do minore, di cui forse si ricorderà Mahler stesso, nella sua Quinta Sinfonia.

A completare il programma, Vltava (La Moldava), poema sinfonico di Bedřich Smetana (1824-1884), che deriva il suo nome dal fiume che bagna Praga. Ne La Moldava, tratta dal ciclo Má vlastLa mia patria, scritto tra il 1872 e il 1879, Smetana dipinge un ampio affresco della sua terra e della tradizione boema a cui era profondamente legato. Utilizza la musica popolare, dà spazio alla polka, che per Smetana racchiude lo spirito della musica ceca, richiama motivi fiabeschi e temi narrativi tipici del folklore boemo, come l’episodio del convegno notturno delle ninfe. Costante l’uso di elementi descrittivi nella rappresentazione musicale dell’acqua, come le guizzanti sestine di biscrome che si propagano come onde all’intera orchestra. Fino al tema principale, la celebre melodia del fiume, che ha garantito all’opera un posto fisso nel repertorio.

Il contributo musicologico da cui attinge questo testo, edito sul programma di sala, è a cura di Oreste Bossini.

Il Festival delle Città di Milano e Torino, realizzato da I Pomeriggi Musicali di Milano e Fondazione per la Cultura di Torino con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, è reso possibile anche grazie al prezioso contributo del partner Intesa Sanpaolo, che ha creduto al progetto sin dalla prima edizione, al sostegno di Compagnia di San Paolo e degli sponsor Pirelli e Fondazione Fiera di Milano.

La biglietteria di MITO SettembreMusica a Milano, presso il Teatro Dal Verme, in via San Giovanni sul Muro, 2 è aperta da martedì a sabato, con orario 11-19. Per i nati dal 2002, i biglietti per tutti i concerti hanno un costo di euro 5. Informazioni: +39.02.87905201 – biglietteriamito@ipomeriggi.it

PROGRAMMA

Antonín Dvořák (1841-1904)
Holoubek (La colomba selvatica), poema sinfonico op. 110

Bedřich Smetana (1824-1884)
Vltava (La Moldava), poema sinfonico
da Má vlast (La mia patria), ciclo di poemi sinfonici

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sesta Sinfonia in fa maggiore op. 68 “Pastorale”
Allegro ma non troppo “Risveglio dei sentimenti all’arrivo in campagna”
Andante molto mosso “Scena al ruscello”
Allegro “Lieta brigata di campagnoli” 
Allegro “Il temporale”
Allegretto “Canto pastorale: sentimenti di gioia e di riconoscenza dopo il temporale”

Orchestra del Teatro Regio
Gianandrea Noseda direttore
In collaborazione con Teatro Regio 

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