Lunedì 25 settembre riparte su Canale 5 “Striscia la notizia – La voce dell’intraprendenza”, giunta alla trentesima edizione. Tutte le novità

Lunedì 25 settembre riparte “Striscia la notizia – La voce dell’intraprendenza”, in onda tutta la settimana (domenica esclusa) alle ore 20.35 su Canale 5. Il varietà di Antonio Ricci, nato il 7 novembre 1988, festeggia quest’anno un traguardo importante: la 30esima edizione.

Nella stagione 2017-2018 dietro al bancone del programma satirico più longevo d’Italia si alterneranno alcuni storici conduttori: si inizia con Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti (dal 25 settembre al 2 dicembre).

Vogliamo ringraziare Antonio Ricci, è un onore aprire questa trentesima edizione. E’ una soddisfazione partecipare a questa trasmissione che è un record nel mondo, non esiste una trasmissione come Striscia“, hanno detto Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti durante la presentazione stampa della trentesima edizione del programma.

Si prosegue poi con la conduzione di Ezio Greggio e Michelle Hunziker (dal 4 dicembre al 6 gennaio); dopo l’Epifania, sarà la volta di Michelle Hunziker e Gerry Scotti (dall’8 gennaio al 3 febbraio), mentre la parte finale della trasmissione sarà affidata al duo comico Ficarra e Picone (dal 5 febbraio al 9 giugno).

Gerry Scotti appartiene a Striscia. Tutte le volte che abbiamo avuto un problema di conduzione, Gerry si è sempre fiondato qui. Non solo è uno storico conduttore di Striscia, ma c’è anche un affetto particolare. Ci sembrava bello riconoscere questo a Gerry. Ad avercene di persone come lui“, ha detto Antonio Ricci, che ha ricordato il grande Gero Caldarelli, il “papà” del Gabibbo, scomparso poche settimane fa.

VELINE 1

Un’importante novità è l’arrivo di due nuove Veline selezionate tra oltre 300 ballerine professioniste: la mora Shaila Gatta e la bionda Mikaela Neaze Silva.

Shaila arriva da Napoli, quando è venuta qua era molto abbronzata e più nera di Mikaela. Si è molto arrabbiata con questi razzisti. Non sa tanto parlare bene in italiano. Sta facendo un corso con il Cepu e tra qualche giorno parlerà in italiano“, ha scherzato Antonio Ricci in conferenza stampa riferendosi ai deplorevoli insulti razzisti ricevuti da Mikaela sui social.

RICCI

Un’altra innovazione di questa 30esima edizione è il nuovo sito di Striscia la notizia (www.striscialanotizia.it), completamente rinnovato nei contenuti e nella grafica curata da Sergio Pappalettera.

Prima internet era uno strumento frequentato solo da un certo tipo di pubblico. Siamo in ritardo sui social perché non me ne occupo io direttamente, se ne occupa l’azienda e abbiamo avuto dei ritardi che sono delinquenziali. Noi andiamo avanti comunque, a noi spetta la trasmissione e siamo pronti a farla. Non mi sento di risponderne a tutto quello che non è di nostra competenza. Ora abbiamo un sito con una nuova grafica. Spero che da domani tutti magicamente funzioni e che la zona social diventi una parte importante. Striscia è una fabbrica di contenuti per i social, si tratta di trovare persone in grado di sviluppare questa parte. Noi più che produrre dei contenuti non sappiamo che fare. Se non diventano virali sulle nostre piattaforme, lo saranno su quelle degli altri”, ha affermato Ricci, che ha poi risposto ad una domanda su Flavio Insinna e il suo nuovo ruolo da inviato a Cartabianca: “Pensavo a delle pene per Insinna, ma non me l’aspettavo questa fine da Bianca Berlinguer. Non l’auguravo né a lui, né a Bianca. Quello che abbiamo visto di Insinna non era semplicemente uno sfogo verso qualcosa che non funzionava. Era un riprendere i responsabili del programma perché una concorrente, invece di andare avanti con il gioco si era accontentata di meno e nessuno l’aveva convinta a rientrare  e a giocare. I pacchi con i ricchi premi sono sempre stati un espediente per aumentare gli ascolti. Se negli ultimi pacchi ci sono ceci, tre euro e una biro, l’attenzione nella parte finale di quel programma cala“.

Confermati tutti gli inviati storici della trasmissione, con il multiforme Dario Ballantini nei panni di nuovi esilaranti personaggi: “Non abbiamo previsto la presenza di D’Alema a Striscia, era semplicemente un personaggio di Peperissima, dove avevamo fatto con lui delle lezioni di simpatia. Ballantini quest’anno farà la Fedeli, è un’imitazione nuova. La prima prova sembrava Ilda Boccassini, ora si è perfezionato. Friscia farà ancora Grillo. Valeria Graci imiterà la mamma di Virginia Raggi e poi ci sarà il nostro Vespone, interpretato da Giampaolo Fabrizio“, ha spiegato Antonio Ricci.

Ci saranno Davide Rampello con la sua rubrica “Paesi, paesaggi…”, Jimmy Ghione in difesa dei consumatori, Valerio Staffelli, tapiroforo ufficiale di Striscia dal 1996, Giampaolo Fabrizio con le sue incursioni tra i parlamentari nei panni di Bruno Vespa, Cristiano Militello e le sue rubriche “Striscia lo striscione” e “Striscia il cartellone”, il dandy veneto Moreno Morello, sempre a caccia di truffe e raggiri, l’inviato in terra sarda Cristian Cocco, la prima donna inviata di Striscia, Stefania Petyx, con l’inconfondibile impermeabile giallo e il suo inseparabile bassotto, lo “sturaingiustizie” Capitan Ventosa, l’inviato fratello degli animali Edoardo Stoppa, 100% Brumotti, a caccia di sprechi e incompiute in sella alla sua bici, Antonio Casanova, l’illusionista che sorprende il pubblico con le sue magie, Max Laudadio, sempre pronto a smascherare raggiri, Charlie Gnocchi, nei panni di Mister Neuro, contro le mani bucate della politica, Luca Abete, inviato in Campania fra “Terra dei Fuochi” e finti guaritori, il Beppe Grillo di Sergio Friscia, la rubrica di Cristina Gabetti, Luca Galtieri e infine la simpatica Valeria Graci con le parodie dei protagonisti dei cartoni animati per bambini. Confermati anche i cinque inviati più giovani della squadra di Striscia: Chiara Squaglia, Rajae Bezzaz, Eugenio il Genio (Giancarlo Macorano), Pinuccio (Alessio Giannone) e Riccardo Trombetta. Per la tredicesima stagione consecutiva la regia è affidata a Mauro Marinello.

RAMPELLO

Ad inizio conferenza è intervenuto Gabriele Righi, il responsabile della Sede Unesco di Parma. Rampello ha dichiarato: “L’Unesco ha due grandi aree su cui interviene, i siti e le città creative. Parma è una delle quattro città Unesco per l’alimentazione al mondo. Qual è la celebrazione per questi trent’anni? Parma insieme a Striscia ha creato una comunità del lavoro sotto l’egida dell’Unesco. Questo è un modo straordinario per celebrare questi trent’anni, questa iniziativa vuol valorizzare la qualità e il saper fare di questi formidabili artigiani dell’alimentazione che sono la vera ricchezza dell’Italia”. Queste le parole di Righi: “Parma è stata designata nel 2015, dopo Expo, come città creativa. Abbiamo pensato di portare avanti i valori di Expo, ripresi anche dai valori di Unesco: il cibo è cultura. Abbiamo trovato in loro una coincidenza di obiettivi“.

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