Giornata FAI d’Autunno 2017: alcuni interessanti appuntamenti nelle città italiane

Domenica 15 ottobre si terrà la Giornata Fai d’Autunno 2017 (sito www.giornatefai.it) con oltre 600 opportunità per rendere la giornata speciale e sostenere la missione del FAI che da oltre 40 anni si impegna per proteggere e valorizzare il patrimonio d’arte e natura del nostro Paese.

Ecco alcune interessanti proposte:

Roma – Da cima a fondo: natura e cultura tra il Gianicolo e la Lungara

L’itinerario parte da Via della Lungara alla sommità del Gianicolo e ripercorre la storia di una parte di Roma dove l’affaccio sul Tevere, l’abbondanza di acqua e la vista panoramica hanno permesso nel tempo la creazione di giardini, collezioni botaniche e residenze di prestigio, come il cinquecentesco Palazzo Corsini, sede dell’Accademia dei Lincei, fondata nel 1603 da Federico Cesi, per coltivare gli studi naturalistici con la acutezza dello sguardo della “lince”. Il palazzo conserva una delle più fornite biblioteche della capitale e un fondo preziosissimo di manoscritti, incunaboli, disegni e stampe. Domenica 15 ottobre saranno aperti al pubblico in via del tutto straordinaria le cosiddette “stanze della principessa”: un’occasione da non perdere!
Il Complesso di San Pietro in Montorio è dal 1878 sede dell’Accademia di Spagna, ma la sua origine risale al XV secolo di cui custodisce una preziosa testimonianza: il Tempietto del Bramante, sintesi insuperata di architettura classica e cultura rinascimentale eretta sul solco della croce di Pietro. Per Giornata FAI d’Autunno sarà possibile visitare la cripta solitamente inaccessibile.
L’American Academy in Rome è tra le più prestigiose istituzioni culturali presenti in Italia. Architetti di fama, geni finanziari, archeologi e uomini di cultura diedero qui vita ad un vero e proprio cenacolo culturale, che ancora oggi grazie alle borse di studio Rome Prize sostiene ogni anno fino a trenta tra artisti e studiosi, che vivono e lavorano in un’atmosfera internazionale culturalmente stimolante. Il corpo centrale dell’Accademia fu realizzato da uno studio di architetti americani nei primi del Novecento con un giardino dominato dalla fontana progettata dall’artista americano P.H. Manship.
Ingresso dedicato agli iscritti FAI quello di Villa Aurelia: tra le varie curiosità della sua storia Villa Aurelia fu sede del quartier generale di Giuseppe Garibaldi e subì bombardamenti nel corso della Repubblica Romana.

Milano – AnteWeb. La conservazione del sapere prima dell’era digitale nelle biblioteche e negli archivi

La storia della città raccontata dai suoi archivi e biblioteche: si parte dal simbolo della città, l’Archivum Fabricae, Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo(visita riservata agli iscritti FAI) e si prosegue alla scoperta di due luoghi prestigiosi dell’arte e della cultura del capoluogo meneghino, l’Archivio storico del Piccolo Teatro, la Biblioteca del Conservatorio. Milano, città della memoria ma anche riferimento della tradizione liberale: una traccia da seguire attraverso la visita al Museo Storico del Risorgimento e all’Archivio dei Luoghi Pii Elemosinieri. Riservata agli iscritti FAI la visita all’Archivio capitolare di Sant’Ambrogio.

Nel capoluogo lombardo non puoi perderti il viaggio nell’architettura contemporanea: Palazzo Mondadori, opera dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, la Casa della Memoria, progettata dallo studio Baukuh, e la Torre Zaha Hadid, il simbolo dell’evoluzione urbanistica e architettonica della città sarà per la primavolta aperta al pubblico.

Nel resto d’Italia

I gruppi giovani del FAI si sono impegnati per rompere l’isolamento che caratterizza quei borghi storici che rendono eccezionale il paesaggio dell’Appennino: a Farindola(PE) si seguirà il percorso del fiume Tavo per riscoprire la geografia del territorio, l’antico borgo, gli usi storici dell’acqua e le opere architettoniche necessarie per il suo utilizzo. Da non perdere la passeggiata storica attraverso il borgo antico di Pacentro in provincia dell’Aquila. Scendiamo in Molise per la visita al borgo di Civitacampomarano (CB) col Castello Angioino e la Roccaforte Sangritana progettata dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini. A Fuscaldo (CS) in programma l’itinerario alla scoperta dei meravigliosi portali tufacei decorati dagli scalpellini locali.

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Per chi non si accontenta ed è sempre alla ricerca dei capolavori di Italia meno conosciuti a Padula (SA) sarà possibile visitare il Complesso monastico di San Lorenzo, patrimonio UNESCO, frutto della stratificazione dei diversi stili architettonici che si sono avvicendati nel corso dei cinque secoli della sua storia. Grazie ai volontari FAI, i visitatori avranno accesso ad alcune aree normalmente chiuse al pubblico, come la cappella di Sant’Anna, il Loggiato del Chiostro degli Stranieri, la biblioteca e i granai.

A Napoli, il fulcro dell’itinerario sarà la zona di Piazza Mercato, dove hanno sede alcune eccellenze dell’artigianato napoletano: il Consorzio Antico Borgo Orefici e il Museo Storico della Moda e Costume Teatrale Vincenzo Canzanella. Il Museo offre la possibilità di passeggiare tra abiti che hanno vestito di eleganza ed artistici virtuosismi attori e attrici delle opere liriche e cinematografiche più famose: un esempio su tutti l’abito indossato da Claudia Cardinale nella famosa scena del ballo nel film di Luchino Visconti “Il Gattopardo”.

Le città di Fermo e Catania saranno da scoprire dall’alto grazie agli itinerari organizzati lungo le terrazze e i camminamenti di chiese e palazzi.

L’itinerario di Matera “Il cuore verde delle architetture” svelerà un volto davvero insolito della città: quello di Matera – città verde (al 4°posto in Italia per estensione di verde urbano, secondo il rapporto ISTAT) nella sua duplice declinazione antica e contemporanea. Tra i complessi monumentali nel centro storico della città e i quartieri realizzati dopo gli anni Cinquanta in attuazione della Legge Speciale per i Sassi n. 619/52, si snodano le aperture straordinarie guidate dagli Apprendisti Ciceroni. Nell’ambito dell’itinerario si svolgeranno esecuzioni musicali, performances artistiche e urban game dal vivo. Sarà un’occasione per conoscere e partecipare alle buone pratiche di rigenerazione urbana e cittadinanza attiva messe in atto dal Comune e dalla Fondazione Matera 2019: sono stati creati degli orti urbani curati dagli abitanti dei quartieri materani, dove anche i bambini possono ritrovare il contatto con la terra e imparare a coltivarla; all’interno dei parchi, sono state ricavate aree gioco per i più piccoli, dotate di pavimenti anti-caduta e allestiti spazi attrezzati con banchi e tavoli, destinati allo svolgimento di attività manuali.

In Sicilia il Gruppo FAI Giovani di Messina e l’Associazione Ambiente Sicilia guideranno i visitatori alla scoperta del patrimonio paesaggistico e faunistico del Parco dei Nebrodi, alle pendici delle Rocche del Crasto e circondato da una monumentale conformazione rocciosa dolomitica ricca di cavità carsiche (tra cui la Grotta del Lauro, geosito di interesse nazionale). Di grande valenza paesaggistica, il territorio offre svariate attrazioni naturalistiche mentre i cieli sono solcati dall’aquila reale, dai grifoni, dal gheppio, dallo sparviere ma anche da corvi imperiali, taccole e gracchi corallini.

 

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