La quinta edizione del MDFF si aprirà giovedì 19 ottobre alle 18.30 (sala Excelsior), con l’anteprima italiana di The Happy Film(Hillman Curtis, Stefan Sagmeister, Ben Nabors, USA 2016, 95′). Il grafico austriaco Stefan Sagmeister vive a New York e ha successo nel suo lavoro progettando le copertine degli album dei Rolling Stones, di Jay-Z e dei Talking Heads. Ma sente che ci deve essere qualcosa di più. Decide di trasformare la sua vita in un progetto. E ri-progettare la sua personalità per diventare più felice. Ci riuscirà? È possibile allenare la mente per essere più felici? Porta avanti tre esperimenti controllati: meditazione, terapia e farmaci. Ma la vita reale si insinua e confonde il processo. Le esperienze dolorosamente personali segnano un viaggio che gli consente di avvicinarsi a se stesso più che mai.
La serata prevede anche la proiezione alle ore 19.00 di Fare Luce (Gianluca Vassallo, Italia 2017, 10′), scelta da Foscarini, una sequenza di corti che con cura e attenzione ai dettagli racconta i diversi momenti luminosi di una giornata italiana. De Padova si racconta attraverso Maddalena! (Valeria Parisi – edited by Didi Gnocchi, Italia 2017, 28’36”) – ore 20.00, documentario realizzato da 3D produzioni che celebra Maddalena De Padova, un’icona del design milanese che ha reso il progetto italiano famoso in tutto il mondo.L’anteprima italiana di Piet Hein Eek (Niek Koppen, Paesi Bassi 2016, 55′), alle ore 21.00. La scommessa progettuale e imprenditoriale del designer olandese Piet Hein Eek ha radici nel pensiero sostenibile e nell’idea del design facilmente comprensibile. Sempre in controcorrente, ha avviato la sua attività nel 2010, in piena crisi economica. Il regista Niek Koppen lo ha seguito dal 2009 al 2016, in tutte le tappe principali della costituzione del suo brand.
Il programma prosegue fittissimo venerdì 20 ottobre. La giornata parte alle ore 10,00 con l’anteprima italiana di Zaha Hadid. An architect. A masterpiece (Carine Roy, Francia, 2015, 52′) film che racconta la carriera della nota star dell’architettura mondiale contemporanea che, con le sue linee morbide e sinuose, ha rappresentato un precedente in quanto donna architetta e che, tra le altre cose, ha lasciato la sua firma anche a Milano.
Alle ore 14,30 verrà presentato, tra le proiezioni speciali in anteprima assoluta, Gillo Dorfles. In un bicchier d’acqua (Francesco Clerici, Italia 2017, 11′), cortometraggio di 11 minuti co-prodotto dal regista, Milano Design Film Festival e MIR Cinematografica. Girato nell’appartamento milanese di Gillo Dorfles ci rende partecipi del dialogo fra il regista e il critico d’arte e design, tanto essenziale quanto poetico, svelandoci il valore della memoria e dei sentimenti legati agli oggetti. Questo cameo, voluto da Aldo Colonetti, è una testimonianza di sicuro molto preziosa. Si tratta inoltre della prima produzione a firma MDFF. Si legge nel catalogo: “Un omaggio a un grande maestro, ma soprattutto a un amico da sempre. Con questo intento Aldo Colonetti, filosofo e critico del design, ha scelto noi, curatrici di Milano Design Film Festival, per realizzare un film su Gillo Dorfles. Da subito ci è sembrata n’occasione irripetibile, un’esperienza unica per metterci alla prova in una produzione che va a radicarsi nel nostro lavoro di ricerca sulla comunicazione audiovisiva“.
Alle ore 17,30 MDFF presenta Ri-formare Milano, dieci brevi documentari realizzati da LAB Immagine, Dipartimento di Design del Politecnico con gli studenti e i docenti della Scuola di Architettura e Società, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, sede Lombardia. Ri–formare Milano è un’ampia iniziativa didattica e di ricerca promossa dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica, Edilizia Privata, Agricoltura del Comune di Milano, con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti PPC di Milano e del CNAPPC, sviluppata nel triennio 2013/2016, in concomitanza con i grandi cambiamenti urbanistici che ha visto mutare il volto della città, anche in vista dell’Expo 2015. Le indagini, sviluppate su aree urbane abbandonate, e sfociate nei documentari, sono state di supporto a numerosi progetti di tesi di laurea e di altri progetti paralleli. Emerge uno scenario variegato, a volte sommerso, in cui si intrecciano storia e futuro, vicende private e resistenze di memoria collettiva, fragilità e bisogni sociali e possibilità inedite.
Tra le anteprime della giornata: alle ore 14,30 Konstantin Grcic – Design is work (Gereon Wetzel, Germania 2017, 53′) segue il lavoro del progettista tedesco e spiega che il design è pensiero, materia, compromesso, ricerca, sperimentazione. E soprattutto lavoro. Alle ore 21.00 Machine of Human Dreams (Roy Cohen, UK 2015, 75’52”) racconta la storia di Ben Goertzel, guru dell’intelligenza artificiale alle prese con diverse domande etiche. Quale potrebbe essere il potenziale negativo della superintelligenza artificiale? Una volta che l’IA supererà quella umana, otterremo dei vantaggi o ci farà fuori perché ci considererà una specie stupida e pericolosa per la Terra? Il film sarà presentato da Michele Lupi, direttore di Icon Design. Trasformazioni radicali anche nella vita dei cinesi: alle ore 22.30 The land of many Palaces (Adam James Smith, Song Ting, UK 2014, 60′) segue l’educazione alla vita metropolitana di contadini strappati alla terra e portati da protocollo nelle nuove città. In programma (ore 14,30) anche il film curato da Nanda Vigo Lucio Fontana. Uomo del Mondo (Marco Poma, Italia 2002, 62′). La proiezione prevede una collaborazione con Hangar Bicocca, che ospita la mostra dedicata all’artista argentino Ambienti/Environments. Il pubblico avrà ingressi agevolati per poter assistere a entrambe le iniziative.
MDFF rilascia crediti formativi ai professionisti iscritti all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano. Gli architetti che seguiranno almeno 3 ore di proiezione potranno autocertificare la loro presenza su im@teria, allegando i biglietti delle proiezioni. Ogni 3 ore di proiezione potranno ricevere 1 cfp. Inoltre da quest’anno MDFF rilascia anche crediti scolastici agli studenti del Politecnico di Milano. Scuola del Design (Passaporto del designer).
Il calendario completo è disponibile online https://www.milanodesignfilmfestival.com/program-2017/
Come partecipare:
Si può scegliere tra proiezioni singole (5 euro), tessera giornaliera (15 euro) o abbonamento illimitato (40 euro). Ogni proiezione prevede 10 ingressi gratuiti per gli studenti. Meno 30% sugli abbonamenti per gli over 65 e per chi sottoscrive o è in possesso della Card Amici di MDFF.
È anche possibile acquistare i biglietti online sul sito dell’Anteo Palazzo del Cinema.
La partecipazione alle lecture e ai workshop Filmare l’architettura e Pubblicità! Storie per la comunicazione. è gratuita fino a esaurimento posti.
Al museo con lo sconto
Convenzione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Via San Vittore 21, Milano
Dal 19/10 al 4/11 ai possessori dell’abbonamento illimitato MDFF 2017 verrà riconosciuto, dalla biglietteria del Museo, un biglietto di ingresso ridotto pari a 7,5€ (invece di 10€). Per chi si presenta in coppia, vale il 2×1, quindi 2 biglietti a 10€.
Convenzione con Pirelli Hangar Bicocca
Per i possessori dell’abbonamento illimitato MDFF 2017, il giorno 2 novembre 2017 sarà riservata una visita guidata e gratuita alla mostra Lucio Fontana Ambienti/Environments (20 posti). Registrazione da effettuarsi via newsletter dopo le giornate del festival.
I possessori delle tessera Member Hangar Bicocca: Member, Family, Duo, Young Duo riceveranno lo sconto del 30% sul prezzo dell’abbonamento illimitato.
