Una nuova tragedia del mare. A Salerno è sbarcata la nave spagnola Cantabria (che ha salvato i migranti in mare) con a bordo anche 26 donne prive di vita. La Procura sta indagando per capire cosa sia successo realmente sul barcone, su cui viaggiavano circa 400 migranti, tra loro anche 9 donne incinte. “E’ una tragedia dell’umanità, credo che la procura si attiverà da subito per valutare se possa trattarsi di altrettanti omicidi”, ha detto il prefetto di Salerno, Salvatore Malfi. “Le donne decedute, di nazionalità presumibilmente nigeriana, sembra fossero a bordo di un gommone dove vi erano anche uomini. Il barcone è affondato e le donne purtroppo hanno avuto la peggio, in quanto soggetti più deboli”. Secondo il prefetto non ci sarebbero collegamenti con la tratta delle donne: “Le tratte seguono altre dinamiche e altri canali. Caricare le donne su un barcone sarebbe un investimento rischioso che i signori delle tratte non farebbero, potendo perdere la ‘merce’, come la chiamano loro, in un solo colpo”.
(fonte Ansa)
