“Scusa se sono un poeta” Il primo album dei SECONDA VITA

A volte ritornano… I Seconda Vita. In questa società dove l’esistenza si allunga e si può continuare a creare e a inventarsi nuovi obiettivi a qualsiasi età, il nome della band chiamata “Seconda Vita” è quanto mai emblematico. In effetti i due componenti, Umberto Longoni e Tony Dresti stanno cogliendo un’altra occasione nella musica (ecco perché “Seconda Vita”).

Infatti  dopo lontani trascorsi discografici oggi si ripropongono con il loro album “Scusa se sono un poeta” della storica etichetta Saar Records (la stessa che fu di Luigi Tenco,  Adriano Celentano, Fausto Leali, Enzo Jannacci, Tony Dallara e tanti “big”) e grazie al suo direttore artistico Roby Matano, figura “mitica” della musica italiana, noto per essere stato artefice e per aver collaborato al lancio discografico di Luigi Tenco, Gino Paoli, Lucio Battisti, Paolo Conte e molti altri.

Umberto Longoni, voce e chitarra, oltre che autore della maggior parte dei pezzi della band, da giovanissimo ha realizzato varie cose interessanti in ambito musicale, collaborando a lungo con Daniele Pace (noto per avere firmato con Panzeri e Pilat innumerevoli brani in cima alle classifiche). Inoltre ha scritto una canzone di Gigliola Cinquetti (“Artista e vagabondo”) che ha girato il mondo. Oggi è psicologo e scrittore.

Il secondo, Antonio Dresti, ex bassista live di Battiato, eseguì le parti di “L’era del cinghiale bianco”, “Patriots to arms” e “La voce del padrone”. Con l’orchestra di Rinaldo Prandoni ha inciso il 45 giri “Il cuore brucia” oltre ad avere avuto molte altre esperienze artistiche di alto livello.

Dunque i “Seconda Vita” si presentano con questo album di loro pezzi inediti e originali da “cantautore”, ricchi di poetiche atmosfere: quindi con qualcosa di musicalmente molto diverso da ciò che oggi è il “solito”. In breve tempo si sono imposti all’attenzione calcando recentemente e con lusinghiero successo il palcoscenico del Teatro Manzoni di Milano nell’ambito dello spettacolo Manzoni Derby, con Luisa Corna e noti cabarettisti.

I Seconda Vita in “Scusa se sono un poeta” propongono otto loro brani di rara intensità e  di raffinate armonie.

L’album “Scusa se sono un poeta” contiene:

1. Vorrei una seconda vita ( U.Longoni) 04:30

2. Parole di pioggia ( U.Longoni-A.Dresti) 04:10

3. L’ultimo vento di mare ( U.Longoni) 04:05

4. Scusa se sono un poeta ( U.Longoni- A.Dresti) 03:20

5. Abitiamo l’infinito ( U.Longoni) 03:55

6. Notte milanese ( U.Longoni) 04:00

7. La mareggiata ( U.Longoni) 04:22

8. Vicolo del Vento ( U.Longoni) 03:25

Il 14 novembre i Seconda Vita saranno in concerto per presentare il disco presso il Legend Club di Milano, in via Enrico Fermi 98.

Preorder dell’album:

https://itunes.apple.com/it/album/scusa-se-sono-un-poeta/id1298767188

 

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