Presentato al festival di Venezia 2016, dove ha vinto l’Europa Cinemas Label Award, e recentemente anche il Premio Lux 2017 assegnato dal Parlamento europeo, Sami Blood della norvegese Amanda Kernell racconta di un viaggio alla ricerca della propria identità da parte di una coraggiosa ragazzina decisa a combattere ogni forma di razzismo e ad affermare il valore della libertà e del rispetto.
Siamo nella terra dei Sami, meglio conosciuti come lapponi, all’estremo nord della Svezia. Elle Marja è la prima della classe ma il suo sogno è diventare una svedese, trasferirsi in città e insegnare.
Un vibrante racconto di formazione, primo lungometraggio della svedese Amanda Kernell.
CINEMA SPAZIO OBERDAN MILANO
29.12 ore 16.30
30.12 ore 21.15
01.01 ore 19.00
03.01 ore 17.00
05.01 ore 21.15
07.01 ore 16.30
R.: Amanda Kernell; sc.:; fot.: Sophia Olsson; mont.: Anders Skov; suono: Karl Camnert; mus.: Kristian Eidnes Andersen; con Lene Cecilia Sparrok, Mia Erika Sparrok, Maj-Doris Rimpi; prod.: Bautafilm, Det Danske Filminstitut, Digipilot; Svezia, 2017, 110’. V.o. sott. It.Svezia, anni ’30. La quattordicenne Ella-Marja appartiene alla popolazione Sami, confinata dal resto degli svedesi. I giovani Sami sono sottoposti a frequenti esami medici volti a studiare le proporzioni dei loro corpi e i lineamenti del loro viso, in linea con una politica fortemente discriminatoria attuata dagli svedesi. Per sfuggire al trattamento riservato alla sua gente e poter vivere una vita normale, Ella-Marja rinnega gli usi e le tradizioni del suo popolo e fugge fingendosi svedese.
