E’ Renzo Arbore il protagonista della puntata di “Unici” in onda venerdì 5 gennaio, alle 21.05, su Rai2

E’ Renzo Arbore il protagonista della puntata di “Unici” in onda venerdì 5 gennaio, alle 21.05, su Rai2. A casa sua, davanti ad una tavola piena di spezie, che usa nella musica come nella vita, Renzo Arbore si racconta a Giorgio Verdelli, ideatore di “Unici” e in passato redattore di “Quelli della Notte”.

Un racconto assolutamente “swing” che mette al centro la musica tra passioni, amici, amori ed avventure con tante storie e curiosità spesso inedite che Arbore riassume così: “Verdelli con Unici dedica una puntata alla mia versatilità e quasi esclusivamente alla musica; da quando ero il primo dj in Italia entrato in Rai con regolare concorso alle numerose malafette “a tutto swing”, appassionato quale sono di musica americana, jazz, canzoni popolari e canzoni napoletane”.

Dagli inizi nei jazz club di Foggia e nei night club di Napoli alle grandi jam session a casa sua che diventarono la prova generale delle sue celebri trasmissioni, Arbore dà una lezione di stile… quello arboriano appunto.

Il programma porta i telespettatori nel mondo di Renzo, colorato e mai banale insieme a compagni di viaggio come Fiorello, Gigi Proietti, Stefano Bollani ma anche con gli amici di Foggia e i collaboratori storici come Ugo Porcelli, Nino Frassica e Marisa Laurito.

Straordinario il repertorio. Molti i contributi inediti come la registrazione audio del gospel con Sergio Bruni e Roberto Murolo fatta dallo stesso Arbore negli anni ’60 a Napoli; il meglio dei tour internazionali de L’Orchestra Italiana, dalla Piazza Rossa di Mosca al sambodromo di Rio de Janeiro, dal Royal Albert Hall di Londra per finire a New York al Radio City Music Hall con Ray Charles special guest. E non solo. Nella carriera di Arbore si intrecciano anche gli altri grandi protagonisti della musica del ventesimo secolo italiani e internazionali: Quincy Jones, Louis Armstrong, Tony Bennett, Lucio Battisti, Enzo Jannacci.

Renzo Arbore in 50 anni di carriera è stato certamente un caso “unico” che non ha mai voluto ripetersi, ha inventato programmi, modi di dire e canzoni che sono parte della nostra memoria collettiva, ma con l’entusiasmo di un ragazzo swing continua ad andare in giro con L’Orchestra Italiana e a raccontarci storie e canzoni che non ci stanchiamo mai di ascoltare.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...