L’Italia ha centrato uno storico argento nella staffetta maschile di Oberhof di Coppa del mondo. Il quartetto composto da Thomas Bormolini, Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thierry Chenal si è piazzato alle spalle della Svezia con un distacco di 1’10″8 e davanti alla Norvegia. Erano sei anni che l’Italia non saliva sul podio in questa specialità.
IQueste le parole degli azzurri al termine della gara: Thierry Chanel: “Ho visto Windisch arrivare al cambio in testa con margine sugli avversari e mi è venuta tensione, gambe dure, tuttavia al poligono ho sparato bene e ho tirato un sospiro di sollievo. Nel secondo poligono in piedi ho preso i primi tre, poi ho cominciato a pensare all’occasione che avevo e così ho iniziato a sbagliare. Non riesco ancora a relizzare bene quello che abbiamo fatto, mi tremano le gambe, appena tagliato il traguardo sono andato ad abbracciare i compagni perchè sono stati grandi”.
Dominic Windisch: “Oggi era veramente difficile vedere il bersaglio per la nebbia, ho cercato soltanto di sparare a sensazione, era come sparare ad occhi chiusi. La gare a squadre si confermano un nostro punto di forza, il nostro gruppo è sempre bello e condividi la pressione con i tuoi compagni. Adesso devo cercare di trasferire questa fiducia nelle prove individuali, mi manca ancora qualcosina e spero che questo giorno sia un buon viatico per i prossimi appuntamenti, ieri ho analizzato bene i miei risultati stagionali e ho capito tante cose”.
Lukas Hofer: “ho rischiato al poligono perchè non si vedeva granchè, sta uscendo il frutto del lavoro d’insieme e del gruppo che si è formato, quando si sta molto tempo insieme è importante creare il feeling fra di noi e lo abbiamo fatto”.
Thomas Bormolini: “E’ il mio primo podio in carrera, un’emozione incredibile. La nostra staffetta sta crescendo a prescindere dagli uomini che gareggiano, già dai Mondiali di Hochfilzen dello scorso anno avevamo dato segnali importanti, speriamo di continuare su questa strada”.
fonte Fisi
