Mercoledì 24 gennaio, al Teatro Puccini di Firenze, il pianista e compositore REMO ANZOVINO, considerato fra gli esponenti più affermati e innovativi della musica strumentale contemporanea e recentemente entrato nella grande famiglia degli Yamaha Artist, si esibirà in concerto con uno show emozionante: uno spettacolo multisensoriale che rappresenta il racconto di una notte che cambia la vita.
L’artista porterà sul palco il suo ultimo album“Nocturne” (Sony Music) insieme a brani di repertorio che rimandano per suoni e emozioni al tema della notte.
Gli 88 tasti del pianoforte di Remo Anzovino daranno vita a suoni delicati e violenti, impreziositi dai rumori della notte e da una scenografia composta da fasci di luce e di forme colorate creata ad hoc, per permettere allo spettatore di addentrarsi in un mondo parallelo denso di emozioni, nella storia, appunto, di una notte.
«Voglio che lo spettatore si senta al cinema, ma che veda il film dentro di sé. La prima ragione di questo viaggio musicale è portare gli altri al centro della musica, pretendendo da me stesso il massimo, per offrire loro qualcosa di cui hanno bisogno. Una musica quasi “medicale”, terapeutica, non consolatoria, uno strumento per avvicinare all’ineffabile bellezza dell’imperfezione che è di fatto la vita» racconta Remo Anzovino. Biglietti:http://www.ticketone.it/remo-anzovino-biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages/tickets&fun=artist&action=tickets&kuid=476519
“Nocturne” è il quinto album di Remo Anzovino, arrivato a distanza di 5 anni dal precedente disco in studio. Indaga attraverso una narrazione emozionale la solitudine umana e contemporaneamente il racconto della bellezza della vita e le contraddizioni della realtà di oggi.
“Nocturne” è stato registrato tra Tokyo (JVC Victor Studio), Londra (Abbey Road), Parigi (Les Studios Saint Germain) e New York (Brooklyn Recording), è moderno e incisivo. È stato prodotto, registrato e mixato da Taketo Gohara, con gli arrangiamenti orchestrali di Stefano Nanni che ha anche diretto la London Session Orchestra. Tra i musicisti internazionali di grande livelloche hanno prestato la loro sensibilità al progetto ci sono, tra gli altri, al violino cinese Masatsugu Shinozaki, primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Tokyo, l’armeno Vardan Grygorian, considerato tra i migliori interpreti mondiali di duduk, la francese Nadia Ratsimandresy, tra le maggiori virtuose al mondo di ondes martenot e Gianfranco Grisi, inventore del suo cristallarmonio ed insuperabile nell’arte di suonare il vetro.
Qui il video del primo brano estratto “Galilei”, girato in tre continenti, nelle città Tokyo, Londra, Parigi e New York: https://youtu.be/5Q43z8jGR9g.
