Oggi una delle ultime bandiere del calcio italiano compie 40 anni. E’ il portiere della Juventus dal 2001 e della Nazionale, nonchè il più forte numero uno al mondo. Stiamo parlando di Gianluigi Buffon, che spegne 40 candeline. Dagli inizi con la maglia del Parma, ai successi con quella bianconera e con l’Italia, Buffon ha costruito una carriera leggendaria, dimostrando di essere un campione non solo in campo ma anche fuori, mettendo in luce valori come impegno, lealtà, generosità, senza mai dire una parola di troppo ma rispondendo con i fatti. Nel 1995 Buffon ha fatto il suo esordio in Serie A con il Parma allenato da Nevio Scala, diventando ben presto il portiere titolare dei ducali con cui, in sei anni, ha vinto una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e la Coppa UEFA con Malesani in panchina nel 1999. Dopo l’esordio con la maglia azzurra, Gigi è arrivato nel 2001 a Torino diventando fin dal primo momento uno dei giocatori più amati dai tifosi e una colonna portante della squadra bianconera, da 17 anni a questa parte, scegliendo di rimanere alla Juventus anche dopo lo scandalo Calciopoli e la retrocessione in Serie B. Con la Vecchia Signora Gigi ha vinto 10 scudetti, 5 Supercoppe Italiane e 3 Coppe Italia, oltre a numerosi riconoscimenti individuali, tra cui il secondo posto nella classifica del Pallone d’Oro. Al suo palmarès manca purtroppo la ciliegina sulla torta, costituita da quella Champions League tanto sognata e sfiorata tre volte, con le finali perse contro Milan, Barcellona e Real Madrid.
Con la Nazionale Buffon si è laureato Campione del Mondo nel 2006 ed è il giocatore con più presenze nella storia degli Azzurri. Un amore quello per la maglia della Nazionale che il numero uno ha mostrato anche in occasione della sconfitta dell’Italia con la Svezia e della non qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, con quelle lacrime che hanno rigato il suo volto per questa cocente eliminazione e con il suo metterci la faccia per scusarsi con i tifosi italiani. Anche da questi gesti si vedono i veri campioni.
Questa potrebbe essere l’ultima stagione del capitano della Juventus prima del ritiro dall’attività agonistica, anche se noi speriamo possa continuare almeno un altro anno perchè il suo talento e la sua esperienza possono essere ancora preziose per il club e per la Nazionale.
Intanto facciamo i nostri migliori auguri di buon compleanno a Gianluigi Buffon, leggenda del calcio mondiale.
di Francesca Monti
