Arriva nei cinema l’8 marzo “Eterno Femminile”, film di Natalia Beristain, incentrato sulla figura emblematica di Rosario Castellanos

Arriva nei cinema l’8 marzo “Eterno Femminile”, film di Natalia Beristainincentrato sulla figura emblematica di Rosario Castellanos, una delle più grandi scrittrici e femministe messicane del ventesimo secolo.

La pellicola narra la vita di questa grande donna, interpretata da Karina Gidi, prima studentessa introversa, poi donna matura e determinata, la cui insofferenza nei confronti di una società dominata e gestita dagli uomini la porterà a diventare una figura chiave della letteratura messicana e del movimento femminista latinoamericano. Al centro del racconto è presente la tumultuosa storia d’amore con Ricardo Guerra (Daniel Giménez Cacho), che mette in luce il suo lato più nascosto di donna fragile e piena di dubbi.
Eterno Femminile è l’intenso ritratto di una donna rivoluzionaria, madre e scrittrice, che non è disposta ad abbandonare la propria passione per la letteratura e la scrittura, percepite come un vero e proprio bisogno. Rosario è una donna moderna, consapevole del ruolo che ha scelto di avere nella società, e anticipa i tempi conscia della propria forza personale.
E’ proprio per questo che Ahora! Film sceglie di arrivare al cinema con Eterno Femminile l’8 marzoper celebrare questa donna come tutte le donne e la loro forza e caparbietà in un mondo che non sempre si accorge di loro.

Così la regista racconta il film: “Tutti noi siamo ipovedenti. Che sia diagnosticato o meno, praticamente nessuno di noi è in grado di vedere ciò che è più vicino a noi: noi stessi. La parte più ampia della nostra superficie è nascosta dietro punti ciechi; ciò che riusciamo a vedere è distorto dalla prospettiva e – a meno che non viviamo in una casa di specchi – ci sono aspetti e proiezioni di noi stessi che sono solo privilegio degli altri.

Rosario Castellanos scriveva instancabilmente su se stessa: come se cercasse di cogliere, in una fitta rete di parole, ciò che alla fine è così paradossalmente sfuggente – il sé. Lo ha fatto attraverso i suoi racconti, poesie, opere teatrali e saggi. Lo fece con generosità e saggezza, consapevole che non si trattava solo di lei, ma anche di tutti gli altri. Nonostante avesse radunato nel corso della sua vita un vasto vocabolario del dolore – alla fine era incapace di individuare la posizione esatta della sua ferita.

Eterno femminile è un film che cerca di scovare nei silenzi della sua protagonista l’origine di quella ferita. In ciò che Rosario non ha detto, in ciò che gli esperti non hanno indovinato, e in ciò che i testimoni hanno scelto di nascondere: così come ogni tentativo di avvicinarsi alla verità di qualcun altro, è una parte della speculazione, una parte di proiezione e, in larga misura, la ricostruzione della proiezione del sé sull’altro.

Rosario Castellanos è un simbolo altamente riconosciuto della letteratura messicana; oltre alla sua eredità letteraria, è ricordata come una delle figure più importanti del femminismo latinoamericano”.

Gli interpreti

Karina Gidi

Karina Gidi è un’attrice, conosciuta per Demasiado amor (2001), Abel (2010) e Eterno Femminile (2016). Ha lavorato con alcuni dei più famosi registi teatrali messicani come Ludwik Margules e Mauricio García Lozano.

Daniel Giménez-Cacho

Daniel Giménez-Cacho è nato il 15 maggio 1961 a Madrid, in Spagna. È attore e regista messicano, vincitore del premio Ariel, che ha recitato in diversi film messicani come “Solo con tu pareja” (1991), “Cronos” (1993), “Midaq Alley” (1995) e “Arráncame la Vida ‘(2008), tra gli altri. È noto anche per ‘Y tu mamá también’ (2001), ‘La mala educación’ (2004), ‘Blancanieves’ (2012) e Eterno Femminile (2016).

 

REGIA: Natalia Beristain

(Città del Messico, 1981) si è laureata con lode nel 2008 al Centro de Capacitación Cinematográfica, in regia. Il suo cortometraggio Péces Plátano (Banana Fish) è stato premiato come miglior cortometraggio messicano nel 5 ° Festival Internazionale del Cinema di Morelia e nel 2008 è stato presentato al Festival di Cannes come parte della Selezione Ufficiale della Settimana della Critica. Ha diretto quattro cortometraggi; il suo primo lungometraggio No quiero dormir sola è stato presentato in anteprima alla Settimana Internazionale della Critica del Festival del Cinema di Venezia nel 2012 e nello stesso anno ha vinto il premio per Miglior lungometraggio al Morelia International Film Festival e il Premio Yellow Robin al Curaçao-Rotterdam International Film Festival. No quiero dormir sola è stato mostrato in più di 30 festival internazionali. Nel 2014 No quiero dormir sola è stato nominato per 5 premi, tra cui miglior film e il premio come miglior attrice per Adriana Roel, dall’Accademia messicana di cinema e scienze. È stata la direttrice del casting di diverse opere teatrali, serie TV e film, tra cui El Violín (Francisco Vargas), Abel (Diego Luna), La Jaula de Oro (Diego Quemada-Diez) e 600 miglia (Gabriel Ripstein).

  • 2015 – Réquiem por Leona Vicario (Serie TV / Narrativa / Digitale)
  • 2015 – La Evocación (cortometraggio parte del film Tales of Mexico / Ficting / Digital)
  • 2012 – No quiero dormir sola (Lungometraggio / Fiction / Digitale)
  • 2009 – Pentimento (cortometraggio / fiction / digitale)
  • 2006 – Peci Plátano (Cortometraggio / Fiction / 16mm
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