“Quarto Grado” – nella puntata in onda questa sera su Retequattro – ospita in studio Alessandra Verni, madre di Pamela Mastropietro, la 18enne che viveva nella comunità Pars di Corridonia ed il cui corpo è stato ritrovato smembrato a Pollenza (Macerata). La donna è accompagnata dal fratello, zio della vittima e avvocato della famiglia, Marco Valeri Verni.
Per il delitto, nell’inchiesta sono coinvolti quattro ragazzi di origine nigeriana.
Di seguito, alcuni stralci dell’intervista alla donna, realizzata dal conduttore di “Quarto Grado”, Gianluigi Nuzzi.
«Ci sono varie responsabilità (per quello che è successo, ndr): la prima colpa la do allo Stato, che ha permesso che queste persone fossero ancora in Italia; la seconda la do alla comunità, perché la doveva fermare; la terza la do a quelle persone che l’hanno incontrata per strada e non l’hanno aiutata. Ma dov’è finita l’umanità?»
«L’ergastolo potrebbe bastare come pena? Per me no. Sono alla vecchia maniera: lasciarei al popolo… Però, essendo civile, visto che i miei genitori mi hanno insegnato dei valori, credo ancora nella giustizia italiana. Quindi spero ci pensi lo Stato».
