Quindici anni fa, il 24 febbraio 2003, se ne andava il grande Alberto Sordi, straordinario attore che ha saputo raccontare come pochi altri, attraverso i suoi personaggi, uno spaccato dell’Italia degli anni ’60, 70 e 80 e i vizi e le virtù dell’italiano medio. Sono tanti e indimenticabili i film interpretati da Albertone, da Un americano a Roma a Polvere di stelle, da Tutti a casa a Una vita difficile, da Detenuto in attesa di giudizio, a Bello onesto emigrato Australia, da La più bella serata della mia vita a Un borghese piccolo piccolo, I Vitelloni, Il vedovo, Il medico della mutua, Amore mio aiutami, Il marchese del Grillo, Troppo forte e molti altri, lavorando con i più importanti registi, come Monicelli, Risi, Comencini, Age e Scarpelli, Zavattini, Steno, Scola, Fulci, Fellini, Verdone.
Alberto Sordi prese parte anche a numerose trasmissioni televisive da Studio Uno e Storia di un italiano e alle fiction Il tassinaro e I Promessi Sposi, cantando anche alcune canzoni divenute celebri come E va’…e va’… e Ma’ndo…Hawaii?.
Alberto Sordi ha detto: “La nostra realtà è tragica solo per un quarto: il resto è comico. Si può ridere su quasi tutto”. E lui ci ha regalato tante risate e tanta ironia per prenderci un po’ meno sul serio e affrontare la vita con il sorriso.
