RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Congresso dei delegati nazionali per la pastorale vocazionale. Tirana, Albania, 28 febbraio – 3 marzo 2018
La Chiesa crede e ha fiducia che il Signore chiama ancora oggi molti a consacrarsi a Lui e al servizio dei fedeli e della missione della Chiesa. Ogni epoca porta con sé nuove sfide che richiedono un’attenta analisi e una capacità di adattamento, nei modi e nelle forme, anche per quanto riguarda il risveglio della chiamata vocazionale e l’accompagnamento di quei giovani che hanno iniziato un cammino di discernimento. Venti anni fa, questa stessa sfida ha generato un documento, In Verbo Tuo*, che è stato di aiuto alle Chiese locali in questo compito. Oggi questo strumento merita una verifica. E’ quanto oltre cinquanta partecipanti tra vescovi e responsabili nazionali per la pastorale vocazionale delle Conferenze Episcopali realizzeranno a Tirana (Albania) dal 28 febbraio al 3 marzo prossimo.
L’incontro s’inserisce nel cammino di preparazione che tutta la Chiesa in Europa sta compiendo in questi mesi in vista del prossimo Sinodo dei Vescovi su I Giovani, la fede e il discernimento vocazionale in programma a Roma nell’ottobre prossimo.
A Tirana, i delegati delle Conferenze episcopali valuteranno gli esiti del rinnovamento della pastorale vocazionale a venti anni del documento In Verbo Tuo pubblicato dalla Pontificia Opera per le Vocazioni Ecclesiastiche. Oltre a ricevere una lettura critica del documento, mettendo in luce punti di forza e aspetti da modificare, i lavori prevedono momenti di riflessione su dimensioni specifiche del discernimento vocazionale: la vocazione al sacerdozio e quella alla vita consacrata.
L’incontro sarà articolato tra momenti di lavoro in plenaria e quelli in gruppi di lavoro per facilitare lo scambio di esperienze. Ampio spazio sarà dedicato all’ascolto delle attività e dei progetti realizzate dalle Conferenze episcopali per favorire il discernimento vocazionale e accompagnare i giovani nel loro cammino di riflessione.
Nel corso dell’incontro, i delegati compiranno un pellegrinaggio al Santuario nazionale della Madonna del Buon Consiglio (Patrona dell’Albania) a Scutari, dove visiteranno anche il Museo-ex carcere (presso l’attuale monastero delle Clarisse) della polizia segreta albanese (“Sigurimi”) ai tempi del regime. La vita dei 38 martiri albanesi, uccisi per la loro fede, è immagine di una vocazione vissuta in pienezza e testimonia ancora oggi la ricchezza spirituale di una Chiesa in un Paese che il regime totalitarista voleva rendere ateo.
L’incontro è promosso dalla sezione Vocazioni-EVS (European Vocations Service), guidata dal vescovo di Como, S.E. Mons. Oscar Cantoni, della Commissione Giovani del CCEE, presieduta dall’Arcivescovo di Lussemburgo, S.E. Mons. Jean-Claude Hollerich. La riunione si svolge a Tirana su invito di S.E. Mons. Ottavio Vitale, Vescovo di Lehzë e responsabile per la pastorale vocazionale della Conferenza Episcopale Albanese.
