Si è spento nella sua casa di Milano a 107 anni Gillo Dorfles, critico d’arte, design e architettura. Nato a Trieste nel 1910, da padre goriziano e madre genovese, Angelo Dorfles nella sua vita ha conosciuto i principali personaggi del mondo culturale italiano e internazionale, da Italo Svevo a Eugenio Montale, Cesare Pavese e Salvatore Quasimodo,.
Laureato in medicina e specializzato in psichiatria, ha preferito l’attività di pittore e critico e studioso d’arte, che lo ha portato ad insegnare estetica nelle Università di Firenze, Trieste, Venezia e Milano. Nel 1948, insieme con Atanasio Soldati, Gianni Monnet e Bruno Munari, è stato tra i fondatori del «Mac – Movimento per l’arte concreta» e nel 1956 ha contribuito alla realizzazione dell’Adi (Associazione per il disegno industriale).
Ha scritto un’infinità di testi, dalle monografie di artisti agli studi sull’architettura e il saggio Il disegno industriale e la sua estetica, 1963. Con il libro Il Kitsch, antologia del cattivo gusto del 1968, ha insegnato agli italiani cos’è il kitsch e il cattivo gusto nell’arte moderna.
