Arriva in radio il 9 marzo “Tacco Punta”, il nuovo singolo di CLI, accompagnato da un videoclip che vede la partecipazione della ballerina Simona Atzori.
Il brano è positivo, diretto, un inno alla vita e ai bivi inaspettati, cui spesso, ci mette davanti. Così Cli racconta il pezzo: “Tacco-Punta è un inno ai piccoli passi, ai nuovi inizi che segnano nuovi percorsi, alla vita che quotidianamente ci sorprende, alle nuove avventure nelle quali ci buttiamo nonostante i nostri limiti, allo slancio che troviamo dentro anche quando pensiamo di non avere la forza per farcela, a quei momenti nei quali anche “mezza bocca basta per sorridere”. La vita e la musica mi hanno portata a vivere esperienze uniche ed inaspettate e ad incontrare persone eccezionali che con il loro esempio mi hanno fatto comprendere quanto possa essere straordinaria la vita. È proprio così che ho incontrato Simona Atzori”.
Simona Atzori è una ballerina, pittrice e scrittrice straordinaria nel vero senso “letterale” del termine; è nata infatti priva degli arti superiori, ma nonostante ciò, ha saputo fare del proprio handicap un elemento di unicità nel campo artistico.
CLI e Simona Atzori si conoscono nell’estate 2016. Da subito si trovano in sintonia e condividono la voglia di realizzare un progetto insieme. La pubblicazione, il prossimo 7 marzo per Giunti, del nuovo libro di Simona Atzori “La strada nuova” nel quale racconta il percorso eccezionale che l’ha portata a scoprire le proprie potenzialità e insieme ad accettare i propri limiti è l’occasione giusta.
Ne nasce un videoclip con protagonista Simona e la sua quotidianità fatta di entusiasmo e amore per l’arte in tutte le sue sfaccettature, ma al contempo di difficoltà superate con tenacia e spirito di intraprendenza. Il tutto sulle note di “Tacco Punta”.
CLI appare come osservatrice della scena; colonna sonora e compagna silenziosa, ma attenta nella giornata di Simona, capace di collezionare in una specie di “valigia dei ricordi” i momenti più belli e intensi della vita quotidiana della ballerina.
