Linea Bianca alla scoperta di Courmayeur

Oltre 100 km di piste suddivisi su due versanti, quello di Chècrouit a nord–est e quello della Val Veny a nord–ovest, un innevamento praticamente sempre al top, grazie ad una copertura che supera il 70% della superficie sciabile: “Lineabianca” con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, in onda sabato 10 marzo, alle 14 su Rai1, sarà un viaggio alla scoperta della più antica stazione sciistica d’Italia, Courmayeur, la “sunny side” del Monte Bianco, in Val d’Aosta. Quota 4014 metri sul livello del mare, una delle più alte mai raggiunte: sulla cima del Dente del Gigante, un‘emozionante apertura del nostro conduttore, che con Anna Torretta, guida alpina e pluri-campionessa italiana di arrampicata, si cimenterà in una spettacolare cordata su una cresta ghiacciata. Una gloriosa tradizione che si tramanda dal 1936: sulle piste, con i maestri di sci, la storia e i record della più grande e prestigiosa scuola di sci italiana. “Un portale costituito da archi in metallo specchiante dove il paesaggio può fondersi e integrarsi in un gioco di immaginifica sovrapposizione tra la propria figura e l’ambiente naturale”: ai piedi del Monte Bianco, a Plan Checrouit, in uno dei contesti naturali più suggestivi delle Alpi, è di scena la “snow art” con un’installazione artistica, dedicata all’acqua, di Matteo Ragni,  designer e architetto, vincitore di due premi Compasso d’Oro. Una meticolosa lavorazione, interamente svolta a condizioni controllate, frutto di un attento studio sperimentale di oltre 10 anni: a quota 2.173 metri sul livello del mare, presso il laboratorio di vinificazione più alto d’Europa, la produzione dello  spumante, metodo classico, Vallée d’Aoste Doc Blanc de Morgex et de la Salle “Cuvee des Guides”. 20.000 download in meno di un anno: in risalita con gli impianti sino a Punta Helbronner, la “PeakVisor–Alpine Panorama”, rivoluzionaria e divertente applicazione in grado di unire il piacere della conoscenza all’utilità della geolocalizzazione con il supporto di grandi novità tecnologiche. Una storia a lieto fine: in un caratteristico agriturismo a conduzione familiare, la storia di Valeria, giovane studentessa di 20 anni e del suo cavallo adottato. Aspirante guida alpina: presso il rifugio Torino, un’interessante simulazione per lo scavo e la preparazione di vere e proprie buche sotto la neve, denominate trune, utilizzate per tascorrere la notte da parte degli allievi.

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