Il fine settimana di Tempo di Libri inizia con un sabato dedicato alla città di Milano, ricco di oltre 200 appuntamenti (qui il programma completo) e una miriade di argomenti e protagonisti diversi. Alle 10.30, ad esempio, il Cardinale Angelo Scola e Adnane Mokrani si confrontano su Cristiani e Musulmani: fede e libertà dentro la città plurale (Sala Amber 3; modera Rolla Scolari), mentre alle 11 il teatro incontra Storia e narrazione in Viva l’Italia. Le morti di Fausto e Iaio, con Roberto Scarpetti e gli attori della compagnia (a cura di Teatro Elfo Puccini), impegnati a presentare il loro spettacolo sulla storia dei due attivisti diciottenni del Leoncavallo uccisi a Milano nel 1978, a due giorni dal sequestro Moro. Ad un gigante della lettura mondiale e il suo soggiorno nella nostra città è dedicato Hemingway a Milano (ore 11.20, Sala Brown 3), con Gian Arturo Ferrari che introduce le vicende vissute dallo scrittore e di ispirazione per Addio alle armi, prima di dare il via a un’inedita maratona di lettura di quelle pagine (a cura di Kasa dei Libri e Sistema Bibliotecario di Milano), dalle 12 alle 16 nel corridoio delle sale incontri, insieme ai lettori volontari del Patto di Milano per la lettura. Imperdibile per gli Interisti e gli appassionati di calcio è Pazza Inter Amala! (ore 11.30, Sala Brown 1), una festa per i 110 anni del Club Inter con Gianfelice Facchetti, figlio del mitico Giacinto, Javier Zanetti e Massimo Moratti, modera Nicolas Ballario. Sempre alle 11.30, nella Sala Amber 3, arrivano invece i Lettori (non) illustri di Manzoni: Giuseppe Pontiggia e Marco Messeri (a cura di Il Circolo dei lettori), con Marco Messeri, Daniela Marcheschi e la moderazione di Laura Lepri, in collaborazione con Casa Manzoni per un reading tutto da seguire. Di Architettura e filosofia: migrazioni, città, immaginazioni discutono invece Leonardo Caffo e Azzurra Muzzonigro insieme a Stefano Boeri e Adrian Paci, per delineare gli scenari futuri fra carenza delle risorse, sovrappopolazione e flussi migratori. E se alle 12 nella Sala Brown 2 vanno in scena le letture di Federica Fracassi, introdotta da Giuseppina Manin, per ricordare Quando Dario Fo inventò Milano (a cura di Piccolo Teatro), alla stessa ora spazio al noir con Milano in giallo (Sala Amber 2), dibattito su questo amatissimo genere, in particolare ambientato tra le vie e i quartieri meneghini, in compagnia di Franco Vanni, Erica Arosio e Giorgio Maimone, moderati da Paolo Roversi. Il pubblico può riscoprire Dino Buzzati attraverso gli occhi di Marco Missiroli (ore 12, Sala Amber 4) oppure proiettarsi nei prossimi decenni immaginando #Milano. Una città verso il 2030 (ore 12, Casa Corriere), grazie alle analisi proposte da Luciano Fontana e Giuseppe Sala, o ancora riflettere sul perché La scienza non può essere democratica con il virologo di fama mondiale Roberto Burioni (ore 12.30, Sala Volta). Tra gli appuntamenti più attesi per chi ama il giallo, Il mistero guarda a Orient con Christopher Bollen e Ranieri Polese (ore 12.30, Caffè letterario) trasporterà tutti su un’isola abitata da una comunità chiusa, la cui calma apparente sarà squassata da una serie di omicidi e di segreti svelati. E la suspense prosegue con La Milano noir del Maestro Toscanini (ore 12.30, Spazio Incontri) narrata da Filippo Iannarone e Alberto Riva, che ricostruiscono il ruolo del Maestro nella ricostruzione post-bellica del Teatro alla Scala.
Nel primissimo pomeriggio la prospettiva cambia di nuovo e con Massimo Recalcati si va Contro il sacrificio (ore 14, Sala Brown 3), al confine tra etica della psicoanalisi e parola evangelica, mentre ci si tuffa nell’attualità con Peter Gomez che all’indomani delle elezioni si concentra su Il voto consapevole (ore 14, Sala Volta) e Marco Damilano insieme ad Ezio Mauro per discutere di Moro e il destino di una generazione (ore 14, Sala Amber 5), tra Prima Repubblica e vicende dell’oggi. Sempre alle 14, nella Sala Amber 1, arriva in Fiera Monsignor Mario Delpini, che accompagnato da Giselda Adornato propone un Ricordo di Paolo VI, suo predecessore come Arcivescovo di Milano. Altri cambi di rotta sono in programma con Alan Friedman e Cristina Giudici, pronti a spiegare quali sono le Dieci cose da sapere sull’economia italiana prima che sia troppo tardi (ore 14.30, Sala Brown 2), e con Marco Bianchi che aiuterà il pubblico ad orientarsi fra ingredienti trascurati e false credenze, perché Cucinare è un atto d’amore (ore 14.30, Sala Amber 4). Per unire gioco e amore per la lettura, assolutamente da non perdere alle 15 nella Sala Brown 3 la Tombola letteraria con Gianni Biondillo, in collaborazione con Quarto Paesaggio, che ha realizzato una mappa on line con oltre 1300 citazioni su Milano dal ‘700 a oggi. Sempre alle 15, la parola passa al filosofo francese Alain Badiou, che insieme al collega torinese Maurizio Ferraris discute di Essere, evento, verità (Sala Amber 3; in collaborazione con Institut Français Italia), mentre all’Arena Robinson il Ritratto con Stefano Boeri e Piero Colaprico (ore 15) è dedicato proprio a Milano. E mentre Gianrico Carofiglio analizza il rapporto fra potere e linguaggio, mettendo a fuoco La parola verità (ore 15.30, Sala Brown 2), Paolo Di Stefano, Massimo Siragusa e Goffredo Fofi si concentrano su ciò che gli interni delle case dicono della vita di chi le abita, nell’incontro Respirano i muri (ore 15.30, Sala Amber 2). La striscia quotidiana Un’idea balzana: un’ora di poesia porta in Fiera Valerio Magrelli e Franco Marcoaldi (ore 15.30, Sala Amber 4) per un doppio reading di versi dell’ultimo trentennio di poesia italiana, e alle 16 nella Sala Brown 1 ecco Il mio Hemingway raccontato da Matteo Nucci. In contemporanea Fabio Genovesi coinvolge il pubblico in una narrazione suggestiva come Le sere che va via la luce (ore 16, Sala Volta), Mario Calabresi propone un ricordo di Bruno Munari per il ciclo Maestri (ore 16, Sala Amber 3) e Clara Sánchez discute con Elvira Serra de L’amante silenzioso (ore 16, Sala Amber 5), il suo nuovo libro in anteprima italiana.
Il pomerigio prosegue con una riflessione insolita che connette storia e cibo: A tavola con Hitler: storia di un’assaggiatrice (ore 16.30, Sala Brown 2), con Rosella Postorino che partendo dalla storia di Margot Wölk, assaggiatrice del Führer nella caserma di Krausendorf, esplora con Massimo Recalcati e Alessandra Tedesco il confine fra istinto di sopravvivenza e abisso del Male. Di tutt’altro si occupano invece Edgardo Franzosini, Piero Gelli e Marco Vallora, che propongono un viaggio nel 1875 A Milano con Rimbaud (ore 16.30, Sala Amber 2), e Gianluigi Nuzzi e Nadia Toffa che alle 17 nella Sala Brown 3 si confrontano su Attualità e religione: dietro le quinte del giornalismo d’inchiesta. Da non perdere per i lettori più affezionati Anna di Niccolò Ammaniti: il reading (ore 17, Sala Amber 5) con Lorenza Indovina introdotta da Flavia Gentili e per gli amanti del romanzo gotico appuntamento con Frankenstein nel mito (ore 17, Sala Suite 1), con Marco Ciardi, Pier Luigi Gaspa e Giulio Giorello che ricostruiscono genesi e sfondo culturale del capolavoro di Mary Shelley, accompagnati dalle letture di Enrica Bonaccorti, mentre in Casa Corriere si passano in rassegna Tutti i colori della Lettura (ore 17), fra parole suoni e immagini del supplemento culturale, con Marco Del Corona, Fabio Genovesi, Telmo Pievani, Cjai Rocchi, Matteo Demonte, Antonio Troiano. Le città della vita, le città della letteratura è il filo conduttore del dialogo tra Francesco Piccolo e Silvia Avallone (ore 17.30, Sala Brown 2), mentre Sveva Casati Modignani narra di una Storia d’amicizia al femminile (ore 17.30, Sala Amber 2), con Carola Carulli. Per festeggiare un secolo intero dedicato ai libri, Vita e Pensiero invita a L’editore: un mestiere nel tempo. Dibattito in occasione del centenario della casa editrice (ore 17.30, Sala Suite 2), con Andrea Angiolini, Alberto Ottieri, Oliviero Ponte di Pino, Aurelio Mottola, Armando Torno; a seguire brindisi in stile Anni Venti presso lo stand. Alle 17.30 e alle 18 due “appuntamenti-lampo” per gli aspiranti scrittori: il primo, IoScrittore – Speed Date Letterario (Sala Amber 4, a cura di Gruppo editoriale Mauri Spagnol), con Alice Basso, Roberto Centazzo, Fabrizio Cocco, Alessia Gazzola, Elisabetta Migliavada e Stefano Res che in 5 minuti di tempo ascoltano la presentazione di nuovi romanzi inediti e offrono consigli (prenotazioni su http://www.ioscrittore.it/tempodilibri-speeddate); il secondo, Speed Date Letterario (Lab. Unicorno, a cura di Piego di Libri Blog), dispone i partecipanti su due file affrontate a formare delle coppie e 3 minuti per parlarsi di libri, alla ricerca della propria anima (letteraria) gemella. Dagli appuntamenti galanti a quelli nel segno dell’alta cucina, alle 17.30 nel Laboratorio di Tempo di Libri A Tavola si va a vedere Cosa bolle in pentola. Dolceamaro la chimica del cioccolatino, laboratorio di Fabio Meliciani che svela i segreti chimici di alcune dolci bontà. Intanto, alle 18, arriva il Malinconico blues a Tempo di Libri, con Diego De Silva che parla del suo personaggio accompagnato dal sassofonista Stefano Giuliano e dal contrabbassista Aldo Vigorito (Sala Amber 1), lo chef Carlo Cracco si racconta, in dialogo con Luca Ferrua, in La Versione di Cracco (ore 18, Sala Amber 3), e sempre alle 18, nella Sala Brown 3, tornano le letture teatrali della striscia Gioele dixit. A modo suo poetica, pur nel dramma che testimonia, è poi la Storia del campanile in mezzo al lago (ore 18.30, Sala Amber 2), quello di Curon, in Sudtirolo, ripercorsa da Marco Balzano, Piero Dorfles e Alberto Rollo (Einaudi in collaborazione con Lo struzzo a scuola) per un pubblico di tutte le età, mentre è un omaggio ad una protagonista simbolo di Milano e incarnazione della poesia Tu sola nel mio deserto: poesie di Alda Merini, il reading con Irene Grazioli e Arnoldo Mosca Mondadori (ore 18.30, Sala Amber 4). Sempre alle 18.30, nella Sala Brown 2, è atteso invece il reading di Michele Serra Amache a voce alta, con introduzione di Gianluca Foglia, che passa al setaccio gli ultimi 25 anni di fatti e misfatti italiani.
Per un aperitivo “alternativo”, appuntamento con Mauro Corona e Antonio Pennacchi che spiegano perché Ribellione si dice in molti modi (ore 19, Sala Volta) e se invece si vuole gettare uno sguardo alle ingiustizie sociali del nostro tempo, Marco Bentivogli, Dario Di Vico, Tommaso Nannicini e Jacopo Tondelli accompagnano Nel paese dei disuguali (ore 19, Sala Amber 1), mentre per un totale cambio di panorama basta seguire Le Vie dei Canti, che nella terza tappa conducono A sud, in fondo al mondo, con Silvio Perrella (ore 19, Sala Amber 3). Arriva in Fiera, inoltre, Ian Thomson, il biografo di Primo Levi, che insieme al suo massimo studioso in Italia Marco Belpoliti, farà scoprire Primo Levi. Una vita (ore 19, Sala Bianca). Alle 19.30 è tempo invece di L’incompiuter. Un viaggio nel mondo di Enzo Jannacci e Beppe Viola (Sala Amber 2) con Paolo Jannacci e Anna Viola, moderati da Paolo Maggioni, tra battute sferzanti e prodette ritmiche tutte da rivivere. Alla stessa ora, inoltre, Riccardo Staglianò analizza La società dei lavoretti: così la sharing economy ci rende tutti più poveri (Sala Amber 4), spiegando a ragazzi e pubblico adulto i meccanismi della “gig economy”, e nel frattempo nella Cucina di Tempo di Libri A Tavola c’è Risotto giallo e Gin Tonic per tutti! Guido Tommasi Editore: 30 anni di editoria a Milano, gastronomica e non solo (ore 19.30), con Cesare Battisti, Angela Frenda e Guido Tommasi. Alle 20 nella Sala Amber 1 si proietta invece in anteprima il documentario Dino Buzzati (2018), in collaborazione con 3D Produzioni per MemoMi, mentre nella Sala Amber 3 Giangiacomo Schiavi e Isabella Bossi Fedrigotti ricordano Alberto Vigevani, nel centenario della nascita: Uno scrittore il suo Naviglio; sempre alle 20 imperdibile l’appuntamento al Caffè letterario Molte birre con il pubblico di Tempo di Libri, a cura di Finzioni, con la redazione che invita tutti per una (o molte) birre, offerte dal birrificio Herba Monstrum di Lecco, e per parlare di libri, letteratura e altri divertimenti culturali. E mentre nello Spazio Incontri Matteo Codignola e Mariarosa Mancuso coinvolgono il pubblico nel caso de I diari bollenti di Mary Astor: scandalo a Hollywood, alle 21 ci si sposta nella Sala Brown 3 per incontrare Roberto Vecchioni, in dialogo con Giangiacomo Schiavi, e ripercorrere con lui Un’identità fra musica e letteratura.
Ricchissimo come sempre anche il programma per bambini e ragazzi, che potranno ad esempio scoprire Muffin di tutti i colori! (ore 10.30, Tempo di Libri A Tavola, Laboratorio), divertendosi a realizzare Decorazioni con la pasta di zucchero e ghiaccia reale guidati da Eva Golia (per prenotazioni atavola@tempodilibri.it), oppure rispondere all’invito Scopriamo l’alfabeto e i caratteri mobili con Johannes Gutenberg (ore 10.30, Digital Lab; a cura di Museo della stampa a Lodi), o ancora approfondire gli aspetti di Milano, trasformazione di una città che guarda al futuro (ore 10.30, Spazio Pirelli; a cura di Fondazione Pirelli), come anche giocare a Inventa la tua Milano! (ore 11.30, Lab. Unicorno) il workshop di Focus Junior che dà ai giovanissimi carta bianca per disegnare la loro città ideale, o Giocare con la carta: Palacomieco (ore 12, Spazio Comieco), per imparare tutto sulle virtù del riciclo. Si torna nel Laboratorio di Tempo di Libri A Tavola (su prenotazione) per mettere le mani in pasta preparando nientemeno che Tramezzini trasformisti (ore 12.30) e deliziosi Dolci nel bicchiere (ore 14.30), sotto la guida con Eva Golia, per poi passare all’arte grazie a Margherita Loy che la propone a dimensione di bambino con La ragazzina con l’orecchino di perla (ore 15, Lab. Dodo), insegnando a disegnare e avvicinando all’amore per la pittura. Per i più grandi, in vena di esplorazioni fra realtà e fantasia, imperdibili le Avventure a Milano: ieri, oggi e domani (ore 16, Caffè letterario), in compagnia di Giorgio Falco, Fabio Deotto e Giacomo Papi (Einaudi in collaborazione con Lo struzzo a scuola), e mentre Andrea Marcolongo insieme a Pif affronta il tema della crescita e della ricerca di sé nell’incontro Diventa chi sei (ore 17, Sala Brown 1), gli appassionati di fantasy non possono perdere Licia Troisi che illustra a Mauro Garofalo La saga del dominio 2 (ore 17, Sala Volta) e per chi non resiste alla tentazione di cantare in playback canzoni famose con mosse da popstar, Una top “muser” di Musical.ly si racconta (ore 18, Sala Brown 1), con la seguitissima Iris Ferrari e Francesco Facchinetti.
