Il 31° Salone Internazionale del Libro di Torino è in programma da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018. Gli ospiti e le novità

Il 31° Salone Internazionale del Libro di Torino è in programma da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018 nei padiglioni 1, 2 e 3 di Lingotto Fiere e nel Padiglione 5.

Come lo scorso anno la manifestazione è aperta dalle 10.00 alle 20.00. Il programma della 31a edizione è stato presentato al Sermig – Arsenale della Pace di Torino giovedì 19 aprile 2018 dal Presidente della Cabina di Regia del Salone, Massimo Bray, dal Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, dalla Sindaca di Torino Chiara Appendino e dal Direttore editoriale Nicola Lagioia. Il Salone è un progetto della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura promosso da Regione Piemonte e Città di Torino. Con il Protocollo d’Intesa siglato il 14 dicembre 2017, l’organizzazione e realizzazione della 31a edizione sono state affidate alla Fondazione Circolo dei lettori e alla Fondazione per la Cultura Torino, che si avvalgono, per le attività organizzative, del personale della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, opportunamente distaccato. Il Salone Internazionale del Libro 2018 è realizzato grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo; Mibact; Centro per il Libro e la Lettura; Miur; Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino; Fondazione Crt; Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte; Ita – Ice, e Direzione Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo. Partner del Salone 2018 è Intesa Sanpaolo. Main Sponsor del Salone 2018 è Lavazza. Sponsor del Salone 2018 sono FCA, Ferrero, Smat, Reale Mutua, Carioca, Valmora, Guido Gobino, Burgo, Api, Crai, GiEmme e Yogi Tea. Main media partner è la Rai. Il 31° Salone è realizzato in collaborazione con GL events Italia – Lingotto Fiere e con 8 Gallery, gestita dal Gruppo Gwm che ha messo a disposizione gratuitamente il Padiglione 5. Il coordinamento delle attività organizzative e la condivisione degli indirizzi generali è affidato alla Cabina di Regia presieduta da Massimo Bray. Ne fanno parte il Vice-Presidente vicario Mario Montalcini; il Direttore Editoriale del Salone Internazionale del Libro Nicola Lagioia; per la Fondazione Circolo dei lettori il Presidente Luca Beatrice e la Direttrice Maurizia Rebola; per la Fondazione per la Cultura Torino il Segretario Generale Angela La Rotella; per l’Associazione Editori Amici del Salone di Torino Gaspare Bona e Isabella Ferretti; i rappresentanti di Regione Piemonte e Città di Torino. Biglietti, espositori, Paesi e Regioni Sono aperte le biglietterie online sul sito salonelibro.it. Con il servizio messo a disposizione da GL events Italia – Lingotto Fiere attraverso il circuito VivaTicket è possibile saltare le code e acquistare fin d’ora il proprio biglietto per il Salone. Immutate le tariffe: 10,00 euro l’intero, 8,00 il ridotto. Con una novità: il biglietto Ridotto Giovani Web a 8,00 euro, fino allo scorso anno riservato fino ai 18 anni, quest’anno viene esteso fino ai 26 anni di età. Grazie a una convenzione con Trenitalia, quest’anno potranno godere dell’ingresso ridotto speciale a 7,00 euro alle casse del Lingotto i possessori di biglietti Trenitalia Le Frecce e Intercity utilizzati e convalidati con arrivo a Torino nei giorni del Salone o nei due giorni antecedenti, i possessori di biglietti Trenitalia Regionali con destinazione Torino convalidati in giornata e di abbonamenti Trenitalia validi per il territorio del Piemonte. Tutti i dettagli sul sito salonelibro.it, area Info e Ticket. E veniamo alle novità sugli espositori. Cresce del 28% la superficie commerciale netta venduta, con 13.482 m2 rispetto ai 10.557 del 2017. Un positivo overbooking determinato non soltanto dal ritorno dei grandi gruppi e di molti nuovi editori, ma anche dal considerevole aumento della superficie espositiva media richiesta da molti di essi. Dieci le Regioni italiane presenti con proprio stand istituzionale: Piemonte, Valle D’Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia (con Pordenonelegge.it), Toscana, Marche, Umbria, Calabria, Puglia, Sardegna. Oltre alla Francia, Paese Ospite d’onore, i Paesi presenti al Salone con un proprio spazio sono Azerbaigian, Cina, Romania (con l’Istituto Culturale Romeno), l’Emirato Arabo di Sharja. Trentadue gli editori internazionali da tutto il mondo, presenti con proprio stand. Sono 10 le case editrici appena nate che quest’anno debuttano al Salone nello spazio Incubatore: Edizioni Effetto (Torino), Chance Edizioni (Roma), Edizioni il Galeone (Roma), Associazione Culturale Davide Lajolo (Vinchio, At), Autori Riuniti (Torino), Caffè Orchidea (Eboli, Sa), Pulci Volanti (Terni), Edizioni Anfora (Milano), Poppy (Torino), Le Fate editore (Ragusa). Con un segnale incoraggiante per la giovane editoria italiana: numerose case editrici presenti all’Incubatore 2017 hanno scelto di fare il salto da startup al «libero mercato» del Salone accanto ai grandi editori, senza attendere lo scadere dei 3 anni a condizioni agevolate. Tra i progetti speciali che debuttano al Salone 2018, l’Area Games nel Padiglione 1 in partnership con Lucca Comics&Games: un’area dedicata a quell’ampia fetta di mercato editoriale che è quella dei giochi da tavolo, un mondo attento alla dimensione narrativa e legato a saghe e personaggi che trovano la loro declinazione nelle produzioni librarie. Hanno aderito al progetto gli editori Asmodee, Giochi Uniti, Da Vinci, Gametrade, Creativamente, Giochi Briosi. Confermate le popolari sezioni che hanno debuttato al Salone 2017: la Piazza dei Lettori, lo Spazio Biblioteche con la Torre di François Confino, l’area Music&Books dedicata all’editoria musicale, il Superfestival. Successo anche per l’Ibf – International Book Forum, in programma da mercoledì 9 a sabato 12 maggio 2018 in una nuova sala appositamente realizzata all’esterno del Padiglione 3 di Lingotto Fiere. Il progetto Ibf è realizzato grazie al sostegno della Regione Piemonte e di Ita–Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Sono già 370 gli iscritti (313 nel 2017), provenienti da 30 Paesi: Albania, Argentina, Austria, Bangladesh, Canada, Cina, Danimarca, Egitto, Francia, Georgia, Germania, Grecia, India, Italia, Islanda, Israele, Macedonia, Norvegia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Palestina, Polonia, Principato di Monaco, Regno Unito, Siria, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Turchia. Altra grande novità dell’Ibf le due Fellowship che già mercoledì 9 maggio 2018 dalle 14.30 alle 18.00 alla Scuola Holden faranno incontrare venti operatori internazionali provenienti dal mondo editoriale e venti dal mondo audiovisivo con quattro nomi chiave del settore editoria e del settore media. La Fellowship per l’editoria è sostenuta da Ita-Ice, quella per i media è sostenuta dal Mibact e patrocinata dal prestigioso progetto Eurimages (il fondo del Consiglio d’Europa per la co-produzione, la distribuzione, l’esposizione e la digitalizzazione delle opere cinematografiche europee). A tre settimane dall’inizio sono già 15.300 gli studenti che hanno fissato la visita al Salone con la loro classe grazie al servizio di prenotazione scuole. Arrivano dal Piemonte, ma anche da San Bartolomeo in Galdo (Bn), Viareggio (Lu), Giba (Ci), Padova, Iglesias, Brembate di Sopra (Bg), Altamura (Ba), Tolentino (Mc), Pisa, Cittadella (Pd), Tortoli (Nu), Parma, Bassano del Grappa (Vi), Rimini, Roma, Napoli, Palermo, Pescara, Nuoro, Cagliari, Teramo, Campobasso, Urbania (Pu), Foggia … La serata introduttiva alle Ogr e l’inaugurazione al Lingotto Il 31° Salone apre i suoi battenti la mattina di giovedì 10 maggio, ma già la sera di mercoledì 9 è in programma – come da consuetudine – l’evento di pre-inaugurazione. Quest’anno si tiene alle Ogr, lo storico complesso di archeologia industriale recuperato e rilanciato come spazio artistico e culturale dalla Fondazione Crt. Aprirà le danze alle 19.30 (con replica alle 20.00 e alle 20.30) un reading a ingresso libero di Paolo Cognetti. Il più recente Premio Strega inaugurerà la Mostra sulle cinque domande che quest’anno contrassegnano l’edizione all’insegna del tema «Un giorno, tutto questo»: «Chi voglio essere?»; «Perché mi serve un nemico?»; «A chi appartiene il mondo?»; Dove mi portano spiritualità e scienza?»; «Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?». Abbiamo chiesto, attraverso cinque domande, ad alcune delle menti più brillanti sparse in giro per il pianeta – e dunque a tanti scrittori, scienziati, economisti, filosofi, registi, disegnatori, artisti, musicisti… – di riflettere sul mondo in cui viviamo e sul mondo che ci aspetta, e la cui forma dipenderà evidentemente anche da noi, perché il futuro non è scritto. Le tantissime risposte arrivate, così diverse tra di loro (alcune già ora appaiono ogni domenica su La Stampa), hanno dato vita a un grandioso mosaico, a un concerto di voci, a una ricchissima costellazione osservando la quale si può riuscire forse a capire qualcosa in più sul mondo e sul tempo nel quale ci troviamo a vivere. Le risposte animeranno una mostra nel Duomo delle Ogr aperta dal 9 al 20 maggio. Una decina di contributi diventeranno podcast audio grazie alla collaborazione con Audible (www.audible.it), che affiderà alla voce dei suoi narratori professionisti la lettura di alcune risposte. Oltre che in mostra, i file potranno essere ascoltati sul sito http://www.5domande.it e sul sito di Audible Italia. La stessa sera, sempre alle Ogr, subito dopo l’inaugurazione della mostra, è in programma una lettura-spettacolo inedita di Fabrizio Gifuni dedicata ad Aldo Moro. Il 9 maggio 2018 cadono i quarant’anni precisi dall’assassinio di Moro. Perché ancora oggi si parla di lui in modo così intenso nel dibattito pubblico? Non solo perché rappresenta un cadavere insepolto della nostra storia repubblicana, ma perché nei 55 giorni del suo sequestro si consumò anche una lotta tra le parole: quelle dei comunicati dei brigatisti, le dichiarazioni della politica, le lettere di Moro, che insieme al suo memoriale costituiscono un testo unico per leggere il senso non solo della nostra storia recente ma anche della nostra identità. Fabrizio Gifuni con la consulenza di Miguel Gotor, che di Moro ha curato l’epistolario per Einaudi, e la collaborazione di Christian Raimo riporta in vita quei testi, lasciandosi accompagnare anche da molti autori che ci sono soffermati a leggerlo: da Leonardo Sciascia a Marco Belpoliti a Umberto Eco. Ringraziamo Fabrizio Gifuni e la Regione Puglia che sostiene questo bellissimo progetto. L’ingresso sarà su prenotazione a 5€, non obbligatoria ma consigliata, e ad accesso libero fino a esaurimento posti: maggiori dettagli nei prossimi giorni. L’inaugurazione del Salone in Sala Gialla del Lingotto nella mattinata di giovedì 10 maggio si apre con una lectio magistralis di Javier Cercas sull’Europa. Uno dei più importanti scrittori contemporanei proverà a raccontarci cos’è, e cosa potrebbe essere il nostro continente: «Se mi vedessi costretto a rispondere con una sola frase a questa domanda, probabilmente la cosa più onesta sarebbe riprendere ciò che dice Sant’Agostino, nelle sue Confessioni, all’inizio di una sensazionale riflessione sulla natura del tempo: «Se nessuno mi domanda cos’è l’Europa, lo so; però, se voglio spiegarlo a chi me lo domanda, non lo so». Queste sono le mosse da cui parte Cercas per una straordinaria riflessione sul nostro continente scritta ad hoc per il Salone Internazionale del Libro.

Il programma, gli autori, i last minute. Grazie alla Nave di Teseo, Andrew Sean Greer, nuovo Premio Pulitzer con Less, sarà al Salone 2018. Maggiori dettagli nei prossimi giorni. Per tornare a giovedì 10, avremo una grande lezione sul futuro che ci aspetta da un maestro come Michelangelo Pistoletto. Avremo Alessandro D’Avenia che incontrerà i suoi tantissimi lettori, molti dei quali studenti. Ci sarà un altro maestro (questa volta del cinema) come il Premio Oscar Giuseppe Tornatore, che ci parlerà di un grandioso progetto cinematografico diventato adesso un libro. E Petros Markaris, che dalla Grecia verrà a parlarci della sua idea di letteratura e dei suoi libri. Sono tanti gli scrittori stranieri che quest’anno arriveranno a Torino un po’ da tutto il mondo. Come abbiamo già annunciato nei giorni scorsi, abbiamo portato qui il Premio Strega Europeo. I finalisti presenteranno i loro libri al Salone, e domenica ci sarà la premiazione. E chi sono i finalisti, e dunque gli scrittori europei che saranno con noi al Salone? Lo spagnolo Fernando Aramburu, autore di Patria, uno dei più importanti romanzi di questi ultimi anni per chi voglia capire qualcosa in più della Spagna e dell’Europa. L’islandese Auður Ava Ólafsdóttir, autrice di Hotel Silence, eletto libro dell’anno dai librai islandesi, uno dei romanzi più poetici e delicati dell’anno. La belga Lize Spit, autrice di Si scioglie, vincitore già di molti premi per il miglior debutto in lingua neederlandese. L’irlandese Lisa McInerney, che con un romanzo ruvido e vitale ha contribuito a lanciare una sorta di new wave della letteratura irlandese contemporanea. E infine lo scrittore francese Oliver Guez, che con La scomparsa di Josef Mengele ha scritto un romanzo che sta riscuotendo successo e sollevando dibattiti un po’ ovunque. Dal momento che stiamo parlando di letteratura straniera, ecco qualche altro nome. Già si sa che il Premio Nobel per la letteratura Herta Müller sarà con noi a Torino grazie al Premio Mondello, che da anni collabora con il Salone stringendo un meraviglioso rapporto tra due capitali della cultura come Palermo – che quest’anno è fra l’altro Capitale italiana della cultura – e Torino, e che ogni anno porta al Salone il meglio della lettura internazionale. Ringraziamo di questo il professor Giovanni Puglisi, presidente onorario della Fondazione Sicilia. Ora annunciamo un altro grande campione della letteratura mondiale, che ha scelto Torino e il Salone per presentare il suo prossimo libro in uscita tra poche settimane. Un nome leggendario. L’uomo sentimentale. Il tuo volto domani. Tutte le anime. Nera schiena del tempo. Un cuore così bianco. Domani nella battaglia pensa a me. E adesso Berta Isla. Javier Marías sarà alla 31a edizione del Salone di Torino. Un altro autore, questa volta italiano, è davvero un amico del Salone e un affezionato frequentatore della città. Si tratta di Roberto Saviano, che vogliamo ringraziare pubblicamente per aver cambiato i suoi programmi di maggio appositamente per essere al Salone. Saviano arriva grazie a Sky, e verrà a parlarci di come funziona la testa e il cuore di uno scrittore quando lavora – come Roberto sta facendo – per le serie Tv. Sempre Sky porterà al Salone Niccolò Ammaniti, che ha firmato la sua prima serie televisiva, Il miracolo, che potrete vedere nei giorni del Salone al Cinema Massimo grazie alla collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. Il giorno stesso Ammaniti sarà al Lingotto per un incontro nella sezione gestita da Francesco Pacifico, per raccontare come l’autore di Io non ho paura, di Anna e di Io e te sia diventato anche l’autore del Miracolo. E a proposito di scrittori che hanno lavorato o lavorano per il cinema. Dal Messico arriverà Guillermo Arriaga, che con Il selvaggio ha scritto un memorabile romanzo, e che per il cinema come sceneggiatore ha scritto film come Amores Perros e 21 grammi. E che ha vinto anche una Palma d’Oro per la miglior sceneggiatura. Dall’Irlanda arriva uno scrittore del calibro di Roddie Doyle, che conosciamo per romanzi come Smile o Due sulla strada. È autore di sceneggiature cinematografiche, nonché di un romanzo che è diventato un film di culto come The Commitments. Roddie Doyle sarà uno dei grandi personaggi che animeranno il Bookstock Village. Sempre all’insegna del cinema avremo l’incontro che tanti stanno aspettando, tra un grande maestro del cinema internazionale come Bernardo Bertolucci e un giovane maestro del cinema internazionale come Luca Guadagnino. Al Lingotto i due dialogheranno tra di loro sabato 12. Lo stesso giorno alla Mole Antonelliana, sempre grazie al Museo Nazionale del Cinema che ringraziamo, ci sarà la proiezione dei bertolucciani Partner e The Dreamers. Così come il giorno dopo, sempre al Massimo, sarà proiettato Bertolucci on Bertolucci di Luca Guadagnino e Walter Fasano. E, visto che del cinquantennale del ‘68 si parlerà al Salone, si vedrà anche In cerca del ‘68 con cui il fratello, Giuseppe Bertolucci, nel 1996 a distanza di anni provava a fare i conti con quel fenomeno. Restituzioni: la bellezza ritrovata Un ringraziamento particolare va a Intesa Sanpaolo e al suo responsabile culturale Michele Coppola in occasione della 18° edizione di Restituzioni. Restituzioni è il programma che Intesa Sanpaolo conduce da anni per la conservazione e «restituzione» alla collettività del patrimonio artistico italiano. Il Salone ha elaborato con Intesa Sanpaolo un ciclo di incontri inseriti nel programma della 31a edizione, con grandi ospiti a testimoniare il ruolo dell’arte come patrimonio imprescindibile del nostro paese. Giovedì 10 maggio La fragilità della bellezza, presentazione della mostra attualmente in corso alla Reggia della Venaria Reale realizzata da Intesa Sanpaolo. Venerdì 11 Andrea Carandini terrà una lectio sulla conservazione del patrimonio artistico. Sabato 12 maggio Vittorio Sgarbi terrà una delle sue lezioni magistrali di storia dell’arte da tutto esaurito. Sabato 12 l’incontro fra Bernardo Bertolucci e Luca Guadagnino. E domenica 13 un altro critico d’arte amatissimo come Philippe Daverio offrirà una lezione su come la storia dell’arte sia uno strumento privilegiato per analizzare e capire l’identità del nostro Paese. E poi ci saranno gli incontri nel grattacielo Intesa Sanpaolo, che andranno ad arricchire il programma del Salone Off curato da Marco Pautasso, che presenteremo il prossimo 4 maggio nella conferenza stampa dedicata in programma al Dancing Le Roi, il 4 maggio alle ore 11.00. La Francia, Paese Ospite Già si è detto che il Paese Ospite 2018 è la Francia. Maggio francese è il titolo della sezione dedicata. Noi siamo felici di avere uno dei più grandi pensatori degli ultimi decenni come Edgar Morin, che verrà proprio a parlare di un suo libro in uscita sul Sessantotto. Così come dalla Francia viene una giovane maestra della letteratura contemporanea come Maylis De Kerangal. Se avette letto libri meravigliosi come Nascita di un ponte o Riparare i viventi sapete di cosa stiamo parlando. Ora esce in Italia per la prima volta Corniche Kennedy: e De Kerangal verrà a parlarne con noi. Così come dalla Svizzera francofona avremo Joël Dicker, l’autore de La verità sul caso Harry Quebert, che esce con il suo nuovo romanzo La scomparsa di Stephanie Meyer proprio il 10 maggio. Avremo dalla Francia autori come Veronique Olmi, Eric-Emmanuel Schmitt, Bruno Latour, Tristan Garcia, Oliver Guez che abbiamo già citato, Delphine De Vigan… E visto che questa edizione del Salone è tutta rivolta al futuro, sempre dalla Francia arriverà uno scrittore che ha provato a immaginarlo in modo vertiginoso: Antoine Volodine. Di tutto ciò ringraziamo l’Institut Français d’Italie e in particolare Bernadette Vincent per aver reso possibile questa collaborazione. Accade domani: Lavazza e Salone insieme per il dialogo fra i saperi Il Salone ringrazia il suo nuovo main sponsor Lavazza, che ha inaugurato qualche giorno fa la nuova sede, la Nuvola, che si appresta a diventare anche un grande centro culturale, e grazie a cui quest’anno a Torino nasce un progetto molto bello e prezioso. Il progetto si intitola Accade domani. Si tratta di una serie di incontri, curati insieme dal Salone e da Lavazza, incentrati su un’idea di cultura che privilegi il dialogo fra diversi saperi: quello scientifico, la cultura umanistica, scienza, narrazione, economia, antropologia, arte. Per Accade domani arriva dalla Francia uno fra i più importanti economisti e politologi contemporanei: Jacques Attali, che proverà a tracciare una «Breve storia del futuro» insieme al direttore di Repubblica Mario Calabresi. Avremo con noi il più importante divulgatore scientifico italiano, che davvero siamo orgogliosi di poter annunciare: vale a dire Piero Angela, che sarà al Salone anche grazie al Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), di cui Piero Angela è il Presidente onorario. Dagli Stati Uniti grazie anche alla casa editrice E/O avremo una delle scrittrici che più hanno influenzato l’immaginario degli ultimi anni, vale a dire Alice Sebold: l’autrice di Amabili resti di cui è appena stato ripubblicato in Italia il primo romanzo, Lucky. Sempre dagli Stati Uniti un altro grande personaggio. Uno dei più importanti sociologi, economisti, attivisti in circolazione, la cui voce siamo stati abituati ad ascoltare con grande attenzione in questi anni. Il Salone è felice di poter annunciare la partecipazione di Jeremy Rifkin. Una presenza per la quale è doveroso un ringraziamento a Maurizia Rebola, senza la cui opera di intercessione non saremmo riusciti ad averlo, e a Politronica, azienza torinese spin-off del Politecnico e dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, di cui Rifkin presenterà a Torino un progetto molto importante: una rivoluzionaria stampante 3D che potrebbe cambiare le nostre abitudini. Il Salone e LuccaComic&Games, con una puntata nell’antio Egitto… Una collaborazione che nasce quest’anno, di cui il Salone è orgoglioso e che ha fortemente voluto perché loro sono (come Bologna per i ragazzi) la fiera di riferimento in Europa per ciò che riguarda il mondo del fumetto e dell’illustrazione, nonché quello legato ai giochi, è quella con Lucca Comics&Games. Ringraziamo il direttore Emanuele Viètina e Alberto Rigoni, che tanto hanno creduto in questa collaborazione, che vedrà uno spazio al Salone dedicato a Lucca Comics&Games, ai giochi, e a una serie di appuntamenti. Avete presente uno dei videogiochi più famosi al mondo, Assassin’s Creed, videogioco che ha ventuto decine di milioni di copie, realizzato dalla canadese Ubisoft? Spesso le avventure di Assassin’s Creed si svolgono avanti e indietro nel tempo, dall’antico Egitto all’antica Grecia per esempio. Così abbiamo pensato di far dialogare i consulenti storici della Ubisoft con il direttore del Museo Egizio Cristian Greco, che oltre alla sua consueta lezione, sottoporrà a verifica l’attendibilità storica delle avventure ambientate dagli sviluppatori canadesi nell’Egitto dei Faraoni… Grandi autori dal mondo, parte seconda Tanti scrittori da tutto il mondo quest’anno si danno appuntamento a Torino. Ad esempio, dalla Spagna una delle scrittrici più amate nel nostro Paese, tant’è vero che il suo ultimo libro ha esordito direttamente al primo posto nelle classifiche italiane: Alicia Giménez Bartlett verrà ancora una volta a raccontarsi al Salone. O dal Messico Paco Ignacio Taibo II, che è un altro affezionato frequentatore del Lingotto. Dall’Inghilterra Michael Brooks, uno dei più importanti divulgatori scientifici di levatura internazionale. Dalla Russia, Eduard Limonov. Leggendario scrittore, attivista, personaggio letterario grazie al celebre romanzo di Emmanuel Carrère, riottenuto il passaporto tornerà in Europa dopo oltre vent’anni e per la prima volta presenterà a Torino la sua autobiografia. Dalla Bosnia, Diana Bosnjak, autrice di Da Sarajevo con amore, un toccante diario dell’assedio della città durante la guerra civile. E ancora… dalla Svezia, Björn Larsson, l’autore de La vera storia del pirata Long John Silver, che ripercorrerà la sua lunga carriera letteraria e il suo amore per certi personaggi letterari: soprattutto quelli molto ambigui e controversi che ne spesso ne sono il sale. Gli omaggi del Salone: da D.F. Wallace all’horror di Villa Diodati Il Salone dedica sempre un momento di ricordo e rilettura a grandi scrittori meritevoli di essere riscoperti nella loro grandezza e attualità. Così l’omaggio a Romain Gary, curato da Marco Missiroli, che ringraziamo. Il ricordo di David Foster Wallace a dieci anni dalla scomparsa, curato da Giordano Meacci e Christian Raimo. L’omaggio a Anna Maria Ortese, curato da Valeria Parrella. Quello a Malcolm Lowry, l’autore di un capolavoro come Sotto il vulcano, ritradotto quest’anno per Feltrinelli da Marco Rossari, omaggio a cura di Giordano Meacci. Quello al grande pensatore e filosofo radicale inglese Mark Fisher, che in maniera davvero acutissima si è interrogato sul funzionamento del capitalismo avanzato, e sulle sue ricadute sulle nostre abitudini e comportamenti. Cosa che ha fatto uno scrittore come Walter Siti in un suo libro recente, davvero illuminante per capire il tempo in cui stiamo vivendo, Pagare o non pagare: Siti sarà ovviamente con noi al Salone. Ci sarà una grande serata, curata da Loredana Lipperini, dedicata a Game of Thrones. Game of Thrones intesa come la serie di libri di George R.R. Martin, e Game of Thrones intesa come la serie televisiva che davvero in questi ultimi anni ha mietuto successi e sparso appassionati ovunque. Tanti a raccontare Game of Thrones, tra cui Michela Murgia, Rosa Polacco, Vanni Santoni, i doppiatori italiani della serie e un’incursione a sorpresa architettata da Lucca Comics&Games. Già si sa che parleremo di letteratura fantastica. A 200 anni da Frankenstein di Mary Shelley, riproporremo l’esperimento di Villa Diodati, da cui nacque il libro di Mary Shelley, rinchiudendo quattro giovani scrittori in una dimora torinese affascinante e piena di storia come la Casa del Pingone e affidando loro il compito di uscirne con un racconto di fantasmi che verrà letto poi al Salone e diffuso da Rai Radio3, di cui ringraziamo il direttore Marino Sinibaldi. Solo noi stesse Con Solo noi stesse, la sezione sul pensiero femminile curata da Loredana Lipperini e Valeria Parrella, non si potrà non parlare naturalmente del #metoo, in un incontro che unirà scrittrici e intellettuali italiane e straniere come Alice Sebold. Sempre in chiave di pensiero femminile la tematica proposta da Un’antologia per il nuovo millennio, a cura di Valeria Parrella: nelle antologie oggi più adottate dalle scuole medie italiane per ogni autrice donna ci sono sei autori maschi. È arrivato il momento di far leggere ai nostri ragazzi Alda Merini, Patrizia Cavalli, Irène Némirovsky, Alice Munro. Assieme alle insegnanti torinesi, a Bookpride e agli editori di scolastica, sabato 12 dal Bookstock Village uscirà l’indice di una nuova antologia che sia degna del nuovo millennio. Quando il mito legge il giornale Il mito legge il giornale è la nuova striscia quotidiana del Salone per parlare della cronaca e dell’attualità in chiave classica. Ogni giorno esperti indiscussi come Eva Cantarella, Matteo Nucci, Marcello Fois e Sergio Claudio Perroni ci racconteranno temi come le migrazioni, la rivoluzione digitale, il femminicidio – solo apparentemente peculiarità scottanti del nostro tempo – svelandocene la loro carica archetipica e intrecciandoli con l’Iliade, l’Odissea, le tragedie greche le Metamorfosi di Ovidio. Progetti tematici, format, duetti e premi letterari Si parlerà molto di scienza e nuove tecnologie nelle sezioni curate da Giorgio Gianotto. Saranno con noi Gino Roncaglia, Edoardo Bonincelli, Piergiorgio Odifreddi, Roberto Burioni, Mario Tozzi e tanti altri. Avremo anche quest’anno Prospettive digitali, che stavolta si concentrerà sulle riviste culturali on line e sul modo in cui stanno cambiando lo scenario dell’informazione e della divulgazione culturale nel nostro Paese. Durante il Salone ricorreranno i 40 anni della Legge Basaglia, che entrò in vigore il 13 maggio del 1978. Ci saranno diversi incontri sul tema. Grazie alle Editrice Missionaria Italiane avremo Grégoire Ahongbonon, il «Basaglia d’Africa» che in 25 anni di lavoro ha accolto e liberato dalle catene oltre 60mila malati psichici africani. Di lui hanno parlato lungamente il New York Times, la Bbc e molti media stranieri. Ci sarà nuovamente il Superfestival, ideato da Marco Cassini e Gianmario Pilo: in cartella stampa il comunicato dettagliato. Il Superfestival fa sì che a Torino, ogni anno, si diano appuntamento decine e decine di festival culturali sparsi in giro per l’Italia, in modo che il Salone sia anche la loro casa comune. Durante i giorni del Salone il Castello di Rivoli accoglierà nei suoi splendidi spazi numerosi operatori italiani e stranieri. Perché il Salone è anche un modo per far conoscere Torino a una platea internazionale qualificatissima, come un Nobel o un Pulitzer, candidata naturale a diventarne testimonial di valenza mondiale. Terzo anno per il format Anime Arabe, curato da Paola Caridi e Lucia Sorbera, che prenderà le mosse dai 40 anni dalla pubblicazione di un libro fondamentale come Orientalismo di Eduard Said chiedendosi, attraverso i cambiamenti che ci sono stati in questi anni, come sono cambiati i rapporti tra noi e il vicino Oriente. Così come si rifletterà sui cinquant’anni del conflitto israelopalestinese. Sul tema, la Fondazione Merz proporrà un evento speciale per il Salone Off: dal 10 al 14 maggio, le fotografie da Beirut di Armando Perna occuperanno alcuni locali pubblici della multietnica Porta Palazzo: un percorso che culminerà domenica 13 con la conversazione tra Paola Caridi e Reem Fadda della Fondazione Guggenheim. Avremo per la prima volta al Salone i genitori di Giulio Regeni che – coordinati da Marino Sinibaldi e assistiti dai loro legali, e grazie al Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo – ci verranno a raccontare a che punto è uno dei casi internazionali più clamorosi e dolorosi degli ultimi anni. Giuseppe Culicchia sta portando ovunque la sua meravigliosa Festa Mobile, in giro per Torino e per l’Italia. Il viaggio di Festa Mobile comincia fuori Torino, con gli incontri nelle biblioteche di mezza Italia, da Palermo a Foggia, da Scampia a Amatrice, a Roma a Pistoia, da Bologna a Parma a Spinea (Venezia) a Pavia, e così via… E poi le letture a Torino, fuori e dentro il Lingotto, con grandi autori italiani e stranieri che leggeranno dai libri che amano. Ernesto Ferrero, ad esempio, a cui va il saluto e il ringraziamento più affettuoso del Salone, con il quale continua ad essere impegnato tramite il Centro Primo Levi di cui è Presidente. E poi Chiara Valerio, Enrico Remmert, Marco Santagata, Sergio Luzzatto, Pino Corrias, Carlo Carabba, Paolo Nori, Luca Beatrice, Sandra Petrignani, Dacia Maraini, Dario Voltolini, Nadia Fusini, Giancarlo De Cataldo, Fabio Genovesi, Fabio Soriga, Maurizio De Giovanni, Luca Mercalli, Antonio Pascale, Giuseppe Genna e tanti altri… C’è naturalmente anche quest’anno L’Autore Invisibile, un’altra delle sezioni che fanno del Salone del Libro una meravigliosa eccezione culturale a livello internazionale. L’Autore Invisibile è lo spazio dedicato alla traduzione, curato da una delle più importanti traduttrici italiane: Ilide Carmignani. Grandi lezioni sulla traduzione, e poi autori stranieri e traduttori a confronto. Così Antoine Volodine discute con Anna D’Elia, Maylis De Kerangal con Maria Baiocchi, Fernando Aramburu e Guillermo Arriaga con Bruno Arpaia. Segnaliamo poi gli incontri sulla nuova, attesa traduzione del Signore degli anelli di Tolkien realizzata da Ottavio Fatica per Bompiani, e così via. A proposito di incontri. Il Salone favorisce grandi incontri d’autore. Oltre quello fra Bernardo Bertolucci e Luca Guadagnino, c’è quello fra Paolo Giordano, il cui nuovo romanzo Divorare il cielo uscirà pochi giorni prima del Salone, che per la sua prima uscita pubblica ne parlerà con Manuel Agnelli. E poi quello molto particolare – una conversazione su cibo e letteratura – tra Antonino Cannavacciuolo e Valeria Parrella. Avremo una grandissima protagonista del teatro italiano, co-fondatrice della Societas Raffaello Sanzio e figura enorme del teatro di ricerca: Chiara Guidi, che verrà a parlarci del suo lavoro sulla voce. Si parlerà ovviamente di generi. Oltre al fantasy, al giallo e al noir per cui abbiamo già fatto i nomi di Petros Markaris e Alicia Gimenez Bartlett, ci saranno anche Maurizio De Giovanni, Massimo Carlotto, Luca D’Andrea. E poi un amico e una grande persona come Antonio Manzini. Ci sarà Giancarlo De Cataldo che presenta il suo nuovo libro. Ospiteremo la cerimonia di premiazione del Premio Fuori, ideato e promosso dall’ideatore stesso del Salone del Libro: Angelo Pezzana. E avremo ben due premi che hanno a che fare con le carceri e chi – da recluso – sceglie di scrivere per esprimersi: il Premio Goliarda Sapienza e il Premio Casalini. Il Salone è, anzi, uno storico apripista nell’impegno a favore dei detenuti: torna anche quest’anno Voltapagina, l’iniziativa che dal 2007 porta gli autori della narrativa italiana nelle carceri di Torino e del Piemonte. È molto forte il legame fra il Salone di Torino e la Buchmesse di Francoforte che, insieme al Goethe Institut, ci aiuta per la presenza degli autori tedeschi al Salone e una cui importante delegazione sarà al Salone per parlare dell’Italia paese ospite della Buchmesse nel 2023. Chiacchiere di Bottega è la nuova sezione a cura di Francesco Pacifico in cui gli scrittori racconteranno il «dietro le quinte» dei loro libri più importanti: come li hanno scritti, quando, in che condizioni… Insomma, i segreti che ogni vera bottega di artigiano o artista da sempre nasconde e custodisce. Presente anche laF con l’attesissima seconda stagione de “I Durrell – La mia famiglia e altri animali” e le due nuove indagini del commissario Maigret: “Il crocevia delle tre vedove” e “Maigret al Picratt’s”. Alle Ogr la sera c’è un Forte movimento E quando il Lingotto chiude i battenti, il Salone si riaccende alle Ogr – Officine Grandi Riparazioni con i concerti di Forte movimento, ideati e pensati dalle Ogr stesse appositamente per il Salone del Libro. Giovedi 10 Carmen Consoli presenta (unica data prima dell’autunno) il nuovo album in uscita. Venerdì 11 Le Luci della Centrale Elettrica con un progetto ad hoc. Sabato 12 musica elettronica con Ogr SoundSystem nello speciale Accelerazionismo. Domenica 13 Wu Ming Foundation + Pierpaolo Capovilla con un progetto su Antonin Artaud. Gli amatissimi del Salone Michela Murgia e Marcello Fois saranno al Lingotto e saranno al Salone Off per uno spettacolo su Grazia Deledda: Quasi Grazia. Diego De Silva parlerà del suo nuovo libro con Luciana Littizzetto. Dalla Colombia arriva Santiago Gamboa, tra i più importanti innovatori della letteratura sudamericana, e dalla Spagna David Trueba. Avremo Andrea Marcolongo, in dialogo con Alessandro D’Avenia. Sarà con noi Gabriella Caramore, che tanti di noi conoscono come conduttrice di una delle più fortunate trasmissioni su religione e dialogo interreligioso mai andata in onda, e cioè Uomini e profeti. Ci sarà Dori Ghezzi, che verrà a parlare con Francesca Serafini del libro su Fabrizio De André (Lui, io, noi) uscito da poco per Einaudi. Dori Ghezzi sarà con la coautrice del libro, Francesca Serafini, e con Gabriele Salvatores, Roberto Vecchioni, Valentina Bellé. E ancora Fabio Volo, che tornerà al Salone per incontrare i suoi tanti lettori. Ci sarà Corrado Augias, per una lectio molto importante sui settant’anni della nostra Costituzione. Avremo con noi Dacia Maraini, in più di un incontro. C’è il progetto La Frontiera, un’idea del compianto Alessandro Leogrande, curato da Elena Stancanelli e realizzato insieme a Rai Radio3, Laterza e Robinson di Repubblica. Così come un omaggio a Leogrande sarà reso dalla casa editrice Feltrinelli, che ha raccolto) i suoi scritti su Taranto: il libro uscirà per il Salone. Avremo con noi Goffredo Fofi. Daria Bignardi con il suo ultimo romanzo, Storia della mia ansia. Sarà con noi Alessandro Piperno, per raccontarci i classici della letteratura francese. E ci sarà un bellissimo omaggio a Simone Weil: è uscito un libro (bellissimo) in cui si documenta il rapporto tra Simon e André Weil, due fratelli geniali. E ancora Nina Brochmann e Ellen Stokken Dahl, Andrea Carandini, Riccardo Falcinelli, Carlo Ossola, Helena Janeczek, Mirko Zylhay, Vanni Santoni, Vauro, Licia Troisi, Enrico Deaglio, dagli Stati Uniti Ben Marcus, Massimo Recalcati, Gustavo Zagrebelsky. Avremo Alan Friedman che parlerà dell’economia italiana, Vittorio Sgarbi che parlerà di arte come Philippe Daverio, Enzo Bianchi, Vito Mancuso, Giuseppe Montesano, Fortunato Cerlino, Nadia Fusini, Luciano Canfora, Bruno Gambarotta, Serena Dandini, Paolo Mieli, Lucia Annunziata, Piero Fassino, Giovanni Floris, Marco Travaglio, Laura Morante, Gian Carlo Caselli, Francesco Profumo, Paolo Zellini, Andrea Vitali, Ilvo Diamanti e Ferruccio De Bortoli… E poi avremo Stefano Massini. Uno dei più importanti uomini di teatro d’Italia, uno dei più riconosciuti e celebrati all’estero negli ultimi anni. Il suo libro più recente è una rilettura dell’Interpretazione dei sogni di Sigmund Freud. Al Salone Massini metterà un intero Paese (l’Italia) sul lettino dello psicanalista, riportandoci al 1978 e al caso Moro. Qual era il libro più acquistato in Italia durante il sequestro Moro? Era il libro di uno psicanalista: Essere o avere di Erich Fromm. Partendo le mosse da questa considerazione, Massini proverà a esplorare insieme a noi l’inconscio collettivo dell’Italia in quel periodo così complicato e drammatico della nostra vita repubblicana. Ci sarà molto spazio per i fumetti e le graphic novel. Avremo gli autori di Lucca Comics&Games, Manuele Fior che ha realizzato il manifesto di questa edizione, Alessandro Baronciani, Davide Toffolo. Un omaggio ad Andrea Pazienza a trent’anni dalla sua scomparsa. E sarà di nuovo con noi, perché sta per uscire il suo nuovo libro, Zerocalcare. Torneranno i librai americani indipendenti nella sezione Booksellers without Brothers, un progetto bellissimo nato al Salone l’anno scorso che è diventato poi un progetto internazionale itinerante tra Europa e Stati Uniti. Ci saranno degli importanti incontri sul mondo editoriale, in cui sono determinanti gli Amici del Salone, incontri organizzati da Odei, dal Forum del Libro (che ringraziamo nella persona del suo presidente Giovanni Solimine), e poi un incontro molto importante sui dati attinenti alla vendita dei libri e alla diffusione della lettura nel nostro paese. Strettissima anche la collaborazione con la Repubblica e il Corriere della Sera con i direttori Mario Calabresi e Luciano Fontana. La Repubblica sarà al Salone con il corner di Robinson coordinato da Angelo Aquaro. Il Corriere della Sera sarà presente con uno stand e seguirà il Salone con il supplemento culturale La Lettura diretto da Antonio Troiano. Altre importanti media partnership quelle con il sito francese ActuaLitté, che seguirà il Salone e in particolare gli eventi legati alla Francia, Paese Ospite; con il portale Skuola.net; con il Master di Giornalismo «Giorgio Bocca» dell’Università di Torino che racconterà il Salone con gli speciali del suo magazine Futura; e il BookBloog del Salone. L’Alleanza Cooperative Italiane Comunicazione per la bibliodiversità L’Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione anche quest’anno sarà tra i protagonisti del Salone con molte iniziative anche nelle sale professionali. Un impegno al fianco dei partner della filiera editoriale indipendente, delle librerie, del Salone stesso e delle Istituzioni, per far crescere la lettura e con essa la cultura, con l’obiettivo di rendere più democratico il mercato a difesa della bibliodiversità. In linea con il tema di quest’edizione, Un giorno, tutto questo, si racconterà quale futuro immaginano milioni di cooperatori attraverso temi come la comunità, le politiche di genere, la legalità e l’innovazione sociale. L’Alleanza delle Cooperative collabora con il Salone e con Fondi di promozione Cooperativa, Banche dell’economia sociale e Istituzioni per sostenere la nascita di librerie indipendenti in aree periferiche o in piccoli Comuni che ne siano privi. Bookstock Village, il Salone dei bambini e dei ragazzi Tema del Salone 2018 è il futuro con le sue grandi incognite. E chi meglio dei bambini e dei ragazzi – che nel futuro ci vivranno – può farsi carico della suggestione «Un giorno, tutto questo»?. Il Bookstock Village è il padiglione del Salone Internazionale del Libro interamente dedicato ai giovani lettori e realizzato con il sostegno fondamentale della Compagnia di San Paolo. Da quasi vent’anni l’allestimento degli spazi del Padiglione del Lingotto è affidato al Dipartimento educazione del Museo d’arte contemporanea del Castello di Rivoli, che sfrutterà anche quest’anno la tavolozza dell’immaginazione per dare vita a nuove visioni del futuro. Da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018 il Bookstock Village sarà il luogo dove gli interrogativi fondamentali del nostro tempo si incroceranno con le infinite curiosità dell’infanzia: un percorso in compagnia di tante voci e tante esperienze da fare, il posto dove imparare ad essere curiosi più che la scatola dove trovare risposte preconfezionate. Dall’Antico Egitto a… Lucca Comics&Games. I linguaggi espressivi stanno evolvendo sia il racconto che la didattica, e un esempio virtuoso di ibridazione tra sapere antico e moderno sarà presentato al Salone, grazie alla collaborazione con Lucca Comics&Games. Solo grazie e con loro potevamo pensare di organizzare un incontro tra Maxime Durand, Production Coordinator e Historical Researcher di Ubisoft – e che ha lavorato all’ultimo capitolo di Assassin’s Creed –, e il direttore del Museo Egizio, Christian Greco, per parlare delle nuove frontiere della realtà virtuale applicata alla didattica museale. E per tutto il pomeriggio, finito l’incontro, i visitatori potranno provare la modalità Discovery tour del gioco. Un’esperienza immersiva nella riproduzione virtuale dell’antico Egitto. Ancora grazie alla fiera di Lucca, negli spazi del Bookstock i visitatori potranno imparare a divertirsi con i linguaggi di programmazione, testando le proprie conoscenze nel pilotare i robot di Star Wars attraverso un percorso a ostacoli, e potranno provare l’emozione di un viaggio nella realtà virtuale grazie a un’applicazione cardboard VR che li teletrasporterà… a Lucca. Graphic Salone. Altra frontiera della ricerca espressiva, il piano d’intersezione fra parola scritta e immagine, il fumetto è al centro di un grande focus, che investe tutto il Salone, ma che nel Bookstock Village ha il suo cuore pulsante. Tra i protagonisti maggiori della scena italiana, Zerocalcare, Manuele Fior (autore del manifesto del Salone di quest’anno), Davide Toffolo, Alessandro Baronciani, i più raffinati graphic novelist, come Paolo Bacilieri o Igort (che racconterà il suo bilancio del primo anno dell’avventura di Oblomov, la sua nuova casa editrice), autori impegnati a raccontare il mondo contemporaneo, nella speranza di cambiarlo, come Stefano Turconi e Teresa Radice o Marco Rizzo con Lelio Bonaccorso, e importanti voci dall’estero, come Fabien Toulmé e Aurelia Alcaïs. E ancora tanti altri. E ancora, il Topolinolab sarà tutto uno spazio dedicato a Topolino, il settimanale che porta tra i ragazzi le storie più avventurose e fantastiche. All’interno una fitta programmazione di laboratori con tutta la redazione, con i disegnatori e gli sceneggiatori delle più fortunate storie disegnate. Grandi Ospiti dell’Arena. Il Bookstock e la sua Arena saranno anche il luogo in cui incontrare alcuni dei grandi ospiti del Salone. Tra questi l’attore Silvio Muccino da poco approdato alla scrittura, così come Giovanni Allevi che porta a Torino il suo primo romanzo. E poi ancora Alessia Gazzola insieme a Stefania Bertola in un incontro musicato, Gad Lerner e Laura Boldrini per parlare di migrazioni, ma soprattutto di come raccontarle ai bambini. Vent’anni fa arrivava in libreria il mago più amato dalle giovani generazioni, lo festeggiamo con Francesco Pannofino che legge Harry Potter e la pietra filosofale. Cambio Registro: dal rap alla trap. Il Rap e la Trap, due tra le scene musicali più rappresentative della cultura contemporanea, si fondano sulla parola. La colonna sonora della quotidianità, per milioni di ragazzi, è fatta di parole. Il Salone del Libro, sensibile a ogni forma di narrazione, dedicherà loro uno spazio privilegiato incontrando alcuni degli autori più rappresentativi – Guè Pequeno, Ghemon, Paola Zukar – smontandole, illuminandole, e facendo emergere le storie e le visioni che veicolano. Youtuber e web-star, dalla rete al libro. Il Salone è anche il luogo in cui incontrare le nuove star che partite dal web stanno ormai occupando il centro dell’attenzione mediatica e le classifiche di vendita dei libri. Youtuber e web star verranno a raccontarsi in una veste inedita. Ad esempio, Lorenzo Ostuni aka Favij, ha costruito il suo incontro insieme a Lucca Comics&Games e Fabio Geda. E ancora iPantellas, tra i più cliccati della rete, saranno intervistati da Concita De Gregorio in un appuntamento speciale per Smemoranda insieme a Giacomo Mazzariol. E ancora Sofia Viscardi con il suo nuovo romanzo e la nuova stella di musically e fenomeno del momento Iris Ferrari, in dialogo col direttore di Tuttolibri Bruno Ventavoli. Ma ci sarà spazio anche per Sio che firma l’appuntamento Cione Salone!, per Paolo Raeli, per uno dei più importanti fotografi del web, per Gio Evan che ha invaso i social network italiani con i suoi versi e con Iolanda Sweets per gli amanti dello slime. La mostra del Bookstock. In questo grande palcoscenico altre visioni prenderanno forma: quelle della mostra Children’s Books on Art, curata dalla Cooperativa culturale Giannino Stoppani e dalla Bologna Children’s Book Fair in collaborazione con il Salone, per raccontare ai più piccoli il design e l’architettura grazie ai titoli vincitori del Bologna Ragazzi Award e una vasta selezione dei migliori 180 titoli dedicati ai temi della mostra. Inoltre, le app vincitrici del Bologna Ragazzi Digital Award, saranno presentate nello spazio Sentieri Digitali. Spazi e aree per le famiglie Il Bookstock Village è anche la casa delle famiglie del Salone, e quindi al suo ingresso non poteva mancare l’Area famiglie uno spazio protetto in cui i bambini più piccoli possono essere accuditi, mentre i genitori si godono uno o più degli appuntamenti del programma del Salone. Qui le famiglie possono trovare attività da fare tutti insieme: spettacoli, incontri, laboratori, un programma di 150 appuntamenti pensato per i piccoli. Area famiglie da 0 a 10 anni e baby sitting. Lo spazio 3/10 a cura di GG – Giovani Genitori un’area relax per genitori e bambini in visita al Salone. È lo spazio nel quale le famiglie potranno sostare in libertà e trovare una piccola biblioteca. Qui avranno la possibilità di affidare i piccoli a educatrici professioniste e ai volontari che periodicamente accompagneranno i bimbi ai laboratori organizzati dal Salone. lo spazio dispone anche di un passeggino parking del servizio passeggini di cortesia e prestito fasce per il trasporto bambini per visitare il Salone comodamente in compagnia dei più piccoli. Tutti i servizi sono gratuiti realizzati da Giovani Genitori, il magazine pubblicato da Espressione Editore dedicato alle famiglie che vogliono far vivere ai propri figli un universo di luoghi ed esperienze da vivere insieme. Spazio 0/3 a cura de Il Bambino Naturale – Il leone verde Edizioni, in collaborazione con Luna di Latte. Qui si trova L’Angolo della Poppata: una piccola oasi tranquilla, un momento di confort per genitori, nell’inevitabile caos che accompagna la fiera. Uno spazio che permetta di fare quei gesti semplici e indispensabili come allattare, cambiare un pannolino o lasciare che il bimbo si sgranchisca le gambe giù dal passeggino. Incontri per bambini e famiglie. Ad aprire la programmazione del fine settimana due grandi spettacoli in Arena Bookstock. Sabato l’illustratore, scrittore e visual artist Gek Tessaro presenta in anteprima nazionale il suo nuovo spettacolo Libero Zoo: un teatro disegnato di ombre e di colori, di luci e di magia su animali e creature selvagge. Domenica, invece, l’appuntamento è con Geronimo Stilton, per un incontro coi suoi giovani lettori. Un racconto sui dinosauri raccontato con un viaggio indietro nel tempo. I laboratori per bambini e ragazzi Il Bookstock Village ha nove laboratori. Nove spazi in cui bambini possono scoprire l’arte, la scienza, il digitale, il fumetto e soprattutto ascoltare letture e incontrare gli autori che scrivono per loro. Ma gli appuntamenti sono davvero tantissimi. I due laboratori dedicati all’immagine ospitano gli appuntamenti d’arte curati dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea con attività per bambini e ragazzi legati al tema delle visioni del futuro. E poi molto nutrito il gruppo di illustratori per bambini che affolleranno il palinsesto del fine settimana: dal pittore sino-francese autore di splendidi lavori con inchiostro di china Chen Jiang Hong, a Margherita Loy per un laboratorio sui segreti del pittore fiammingo Vermeer, all’autore di albi tedesco Ole Konnecke. Novità di quest’anno è lo spazio di TopolinoLab, un laboratorio curato dalla rivista Topolino, con scuola di disegno aperta alle famiglie. Ma i laboratori dei pomeriggi di venerdì, sabato, e domenica ospiteranno anche delle attività speciali che porta a Torino Lucca Comix. I partecipanti potranno interagire con i robot di Star Wars e fare un viaggio a Lucca in realtà virtuale. Domenica invece, insieme a Ubisoft si potrà scoprire l’antico Egitto con l’ultimo capitolo di Assassin’s Creed. Un’esplorazione pura, senza la pressione o i conflitti tipici delle dinamiche di gioco. E ancora per la fascia 0-6 un ricco calendario di letture e nel Laboratorio Nati per leggere. Le letture della Pimpa, sia il sabato che la domenica, le letture di Bombetta e i laboratori curati dal Dipartimento educativo di Cinecittà su un cartone realizzato da Leo Lionni per la Rai. Tre laboratori sono destinati a scoprire le novità dell’editoria digitale e le nuove frontiere della tecnologia. Il mondo dei droni è protagonista del Xké? Il laboratorio della curiosità, proposto dalla Compagnia di San Paolo, mentre per il progetto Riconnessioni sempre ideato dalla Compagnia di San Paolo e realizzato dalla Fondazione per la Scuola nello stand della Compagnia arriva la scuola del futuro con l’Aula 2030: uno spazio tecnologico con laboratori sui linguaggi della contemporaneità, l’educazione alla sostenibilità delle risorse ambientale, laboratori di coding e robotica educativa. Per gli adulti: Genitori istruzioni per l’uso Cinque appuntamenti per ragionare su cosa significa essere genitori oggi, in un percorso che attraversa le nuove sfide poste dalla società: dalla sessualità al mondo della scuola, fino all’esplorazione dei legami tra padri, madri, e figli e di come stanno cambiando. Genitori istruzioni per l’uso è a metà tra un corso, e un gruppo d’auto-aiuto per il mestiere più difficile del mondo. Il programma per le scuole superiori Arriva TT, una libreria per gli adolescenti. Arriva al Bookstock una nuova libreria per adolescenti. Due T, Teen Track, in onore della prima collana young adult inglese che Penguin lanciò nel 1968. A cinquant’anni dall’uscita, i giovani, i Teens, quelli da 13 a 19 anni saranno i benvenuti al Salone, con una selezione di libri a loro interamente dedicata. Per loro, un gruppo di librai dell’Alir – Associazione librerie indipendenti ragazzi, che hanno cresciuto generazioni di lettori e che ora insegnano il mestiere del libraio alle giovani generazioni, hanno pensato a una libreria nella quale si incontreranno libri di ogni genere, dai Classici ai fumetti. Una scelta partigiana, una volontà di dialogo con i giovani. Dialogare attraverso i libri letti, quasi un dialogo alla seconda, che parla attraverso altre voci, quelle di autori del passato e del presente. La libreria Teen Track è un work in progress che non ha ancora esempi in Italia. Qui ciascuno potrà lasciare in dono un titolo… Ne faremo tesoro per le bibliografie e le librerie del futuro. Parole Ostili. Con l’associazione Parole_Ostili i ragazzi ragioneranno sul linguaggio quotidiano: dopo il fiume di fake news e terribili commenti che impestano i social, quest’anno il Salone fa un libro, curato da Loredana Lipperini e in collaborazione con l’editore Laterza. Verrà pubblicata una raccolta di 10 racconti, ciascuno ispirato a un punto del Manifesto della comunicazione non ostile, firmati da altrettanti autori, accompagnati da una prefazione del direttore Nicola Lagioia. Il libro sarà presentato a un pubblico di studenti per i quali il libro è pensato, insieme a Fabio Geda, Giuseppe Genna, Helena Janeczek, Giordano Meacci, Tommaso Pincio, Christian Raimo e Nadia Terranova. L’ora buca. Anche quest’anno, dopo il successo dell’anno scorso, al Bookstock Village ci saranno tre ore buche, tre ore in cui sei autori proveranno a raccontare le materie scolastiche in un modo nuovo, uscendo dal tracciato. Avranno mezz’ora a testa, e in quella mezz’ora racconteranno il senso di una materia scolastica, del perché è importante studiarla e di cosa può dirci su di noi e sul mondo. Quest’anno a ragionare con noi avremo Chiara Valerio e Giordano Meacci, per l’italiano e la matematica, Riccardo Falcinelli e Carlo Boccadoro, per la storia dell’arte e della musica, e Giancarlo De Cataldo con Edoardo Boncinelli per il diritto e le scienze. Ricordi e la memoria. Per rispondere alle domande del presente presteremo l’orecchio all’eco di risposte già date o che arrivano al passato. Un appuntamento dedicato a Primo Levi e una maratona di lettura delle opere di Mario Rigoni Stern a vent’anni dalla scomparsa e una lezione inedita di Vittorio Sermonti sul Canto di Ulisse di Dante. Un salone plurale. Tante le voci, mille i percorsi per scoprire qualche nuovo aspetto del mondo che ci circonda, del valore delle parole che diciamo e che ascoltiamo. Ci prenderanno dunque per mano, tra gli altri: il professore più famoso d’Italia Alessandro D’Avenia e Andrea Marcolongo, che con La misura eroica, racconta le insicurezze dei giovani d’oggi, partendo dal viaggio di Giasone e degli Argonauti. E poi, Erri De Luca suggerirà agli studenti un nuovo modo di affrontare i mostri che ci portiamo dentro, a partire dal suo Diavoli custodi e l’inglese Mark Lowery, che ci emozionerà con la storia del viaggio sulle coste della Cornovaglia (e dentro se stessi) dei due fratelli protagonisti del libro L’oceano quando non ci sei. Lavorare con i libri. Fare i libri è sempre più difficile, ma proprio per questo sempre più importante. Imparare a difendere gli spazi di un discorso serio e ragionato, o di un intrattenimento attivo e fertile, sarà forse il mestiere degli editori di domani. Per questo, anche quest’anno il Salone propone agli studenti la possibilità di confrontarsi con i professionisti del settore editoriale per capire dove vanno il libro e i suoi contenuti, partendo da tre domande fondamentali: Cosa fa un editore? Cosa fa un libraio? e Cosa fa un tipografo? Per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado Costituzione e Carta dei diritti dell’infanzia. Giovedì 10 il programma per le scuole si apre con un grande appuntamento dedicato alla Costituzione e ai suoi settant’anni. I piccoli lettori del Bookstock Village ne parleranno con Anna Sarfatti, Della Passarelli, Silvana Sola e il vice procuratore Francesco Saverio Pelosi. Lunedì si chiude con un incontro sulla Carta dei diritti dell’infanzia, in presenza della Garante dei minori, Filomena Albano. Grandi domande, piccoli lettori. Le cinque grandi domande elaborate per la 31a edizione del Salone troveranno risposte anche per i lettori più piccoli nel programma curato da Eros Miari. Si confronteranno sul tema dell’identità rispondendo alla domanda «chi voglio essere?» Roddy Doyle, fra i più celebri scrittori irlandesi e popolare presso i piccoli con Il trattamento Ridarelli, Katherine Rundell, una delle voci più interessanti dell’ultima generazione di autori inglesi per ragazzi e Francesca Bonafini con Sara Zambotti. «Dove mi portano spiritualità e scienza?» è invece il tema dell’appuntamento con Giuseppe Festa e del suo Cento passi per volare. Poi un grande appuntamento sulla poesia insieme a Bernard Friot, tra i più amati autori francesi per ragazzi, che sarà l’occasione per chiedersi «cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?». Francesco D’Adamo racconta una storia di schiavitù e di liberazione, a lui, invece, il compito di rispondere alla domanda «a chi appartiene il mondo»? L’inglese Paul Dowswell, che nei suoi libri racconta ai ragazzi la storia del ‘900 ragionerà sul tema del nemico e del perché ne abbiamo bisogno. Grandi illustratori e un padiglione intero per scoprire l’arte. Anche quest’anno un folto gruppo di illustratori italiani e stranieri incontreranno gli studenti attraverso i linguaggi del disegno. Tanti gli illustratori francesi che arrivano a Torino: Chen Jiang Hong, pittore sino-francese autore di splendidi lavori con inchiostro di china, il coloratissimo Stephane Barroux e Charlotte Gastaut, che divide il suo lavoro tra gli albi per bambini e l’alta moda. Poi il tedesco Ole Könnecke, molto apprezzato per la sua produzione di libri 0-6, e l’inglese Pam Smy, che sperimenta con nuovi linguaggi narrativi all’intersezione tra scrittura e immagine. Tanti anche gli italiani: Arianna Papini, Lorenzo Terranera, Federico Maggioni, i fumettisti Gud e Francesco Carofiglio. Tornano poi i laboratori d’arte curati dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea, con attività per bambini e ragazzi legati al tema delle visioni del futuro. Storie che raccontano la Storia. Molti degli autori presenti al Bookstock Village racconteranno a bambini e ragazzi delle storie ambientate nel passato, o che col passato mantengono un dialogo serrato. Tra gli altri, la 92enne Alki Zei, la più amata scrittrice greca per ragazzi, incontra le classi per parlare di un nonno e della sua nipotina, in un libro sospeso tra memoria e testimonianze inaffidabili. Il nuovo romanzo di Pierdomenico Baccalario incrocia invece la vita di Erwin Rommel e quella di Antoine de Saint-Exupéry. E poi Luigi Garlando con un libro su Napoleone e la sua scoperta del calcio, Davide Morosinotto che ambienta la sua ultima storia in Urss, Paola Zannoner ed Ermanno Detti dialogheranno con i ragazzi per il cinquantenario del ‘68. Ma il calendario è davvero fittissimo: da Guido Sgardoli ad Angelo Petrosino (la sua fortunata serie di Libri di Valentina compie vent’anni), Susanna Mattiangeli, Matteo Molesini, Luca Doninelli, Teresa Porcella e tantissimi altri. App, Scienza, Tecnologia. Oltre ad alcuni appuntamenti con autori (Lara Albanese per un incontro sulle Costellazioni, Sandro Natalini, Papik Genovesi e Lucia Scuderi), tre laboratori sono destinati a scoprire le novità dell’editoria digitale e le nuove frontiere della tecnologia. Il mondo dei droni è protagonista del Xké? Il laboratorio della curiosità, proposto dalla Compagnia di San Paolo: cosa sono, come si muovono, come fanno a volare e anche come si fa a programmarli. Il tutto con la possibilità di provare semplici dimostrazioni pratiche. Per il progetto Riconnessioni – sempre ideato dalla Compagnia di San Paolo e realizzato dalla Fondazione per la Scuola nello stand della Compagnia arriva la scuola del futuro con l’Aula 2030: uno spazio tecnologico aperto a studenti e insegnanti con laboratori sui linguaggi della contemporaneità, l’educazione alla sostenibilità delle risorse e all’educazione ambientale, laboratori di coding e robotica educativa, esplorazioni di Google per sperimentare la realtà virtuale, attività per sviluppare abilità e competenze per la produzione creativa con strumenti digitali. Torna Sentieri Digitali, lo spazio del Salone dedicato ai laboratori digitali per i più giovani e per le scuole. Il programma degli eventi è curato da Content Makers in collaborazione con il portale Mamamò.it, specializzato in educazione e contenuti digitali per bambini e ragazzi. Tema dell’edizione 2018: percorsi possibili all’interno di un orizzonte – quello dei nuovi media – in continuo movimento e che spesso disorienta i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale. Ancora due Laboratori: TopolinoLab e per Nati per Leggere. Novità di quest’anno è lo spazio di TopolinoLab, un laboratorio curato dalla rivista Topolino, dove i partecipanti potranno scoprire i segreti del fumetto per realizzare un maxi giornale tematizzato, per il quale gli alunni saranno giornalisti, disegnatori, creativi, grafici. Ogni giorno un tema: scienza, cinema, arte, ecologia e riciclo. Domenica scuola di disegno aperta alle famiglie. Il Laboratorio Nati per Leggere, dedicato ai bambini dagli 0 ai 6 anni quest’anno ospiterà in apertura Nicoletta Costa e il suo Giulio Coniglio, e tante storie per i lettori di domani curate da Iter – laboratorio di lettura e dalle Biblioteche Civiche Torinesi. Appuntamento speciale, l’incontro curato dal Dipartimento Educazione di Cinecittà su un lavoro di Leo Lionni realizzato per la Rai. A cura di Cultura e innovazione civica della Compagnia di San Paolo e della Fondazione Polo del ‘900, il Salone propone inoltre diversi laboratori che propongono l’approfondimento di alcuni temi, tra cui il concetto di confine, l’analisi e la rielaborazione dei principi fondamentali della Costituzione, e riflessioni sulla scuola per promuovere inclusione e accoglienza. Alta leggibilità. E ancora alcuni appuntamenti sui libri che promuovono l’inclusione: libri tattili, in Lingua Italiana dei Segni, ad alta leggibilità, in simboli e senza parole, selezionati tra i titoli della mostra Vietato non sfogliare, di cui la sezione 0-6 sarà esposta all’interno di Nati per Leggere. Durante i giorni del Salone, Area Onlus, che cura questa parte, esporrà nei suoi spazi l’intera mostra. La libreria per bambini e ragazzi. Negli spazi del Bookstock Village i libri si mangiano, si toccano, si sporcano, si leggono, si presentano e tante volte addirittura si comprano. Per questo avremo, non una, ma ben due librerie dedicate al mondo dei libri per bambini e per ragazzi. Una grande libreria con la migliore produzione di libri per bambini, nazionale e internazionale, che si sviluppa su uno spazio di quasi 500 m² e che darà spazio ai tantissimi libri presentati al Salone. Un corso di aggiornamento per i docenti Per il secondo anno, dopo aver coinvolto nella scorsa edizione quasi 850 insegnanti, torna il corso per docenti, bibliotecari ed educatori Educare alla lettura autorizzato dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca del Mibact e valido ai fini della formazione del personale docente della scuola. Un palinsesto di ben 24 ore di programmazione, realizzato in collaborazione con il Cepell – Centro per il Libro e la Lettura e Aib – Associazione Italiana Biblioteche, che vedranno alternarsi sul palco del Bookstock Village grandi autori come Bernard Friot e Roddy Doyle, i celebri linguisti Luca Serianni, Francesco Sabatini e Vittorio Coletti e i più apprezzati esperti del mondo della formazione con l’obiettivo di confrontarsi con i docenti e di suggerire nuovi modi di promuovere la lettura fra i più giovani. A ogni docente o bibliotecario che ne farà richiesta al Salone sarà rilasciato un attestato di partecipazione per ciascun appuntamento. In arrivo 15.000 Buoni da Leggere Chi viene al Bookstock Village non torna mai a casa a mani vuote. Infatti anche quest’anno, grazie al contributo della Regione Piemonte, alle classi delle scuole piemontesi in visita al Salone saranno distribuiti i 15.000 Buoni da leggere: voucher da 10 euro validi per l’acquisto di libri presso le librerie del Salone e gli stand degli editori che aderiscono all’iniziativa. Per le classi delle scuole elementari e medie, i buoni saranno dieci per classe, da spendere per iniziare, o arricchire, una biblioteca di classe. Sarà invece personale il buono per gli studenti delle scuole superiori. E grazie al contributo di Treccani Cultura, le prime 150 scuole prenotate provenienti da fuori Piemonte potranno ritirare gratuitamente al Salone una delle 150 copie del grande Vocabolario Treccani. Adotta uno scrittore, 16° edizione La 16°edizione di Adotta uno scrittore, l’iniziativa del Salone Internazionale del Libro sostenuta dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, quest’anno ha visto la partecipazione di 26 scrittori adottati da altrettanti luoghi di formazione nei comuni di Torino, Cuneo, Alessandria, Vercelli, Novara, Asti, Biella, coinvolgendo 13 istituti superiori, 3 scuole medie, 3 scuole elementari, 4 strutture di detenzione penale, due centri per l’istruzione per adulti e una struttura ospedaliera. Tra le novità dell’edizione 2018: l’ampliamento del progetto alle librerie indipendenti piemontesi, l’adozione, fuori dal circuito piemontese, dello scrittore Carlos Spottorno presso l’Istituto Penale femminile per minorenni di Pontremoli (Massa Carrara) e il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Studi Umanistici, che ospiterà la scrittrice Helena Janeczek per tre incontri seminariali aperti al pubblico in programma il 23, 24 e 30 aprile. In questi 16 anni di Adotta uno Scrittore sono state 340 le adozioni, che hanno coinvolto 10374 ragazzi, 336 classi, 5 case di reclusione fra cui Pontremoli, un ospedale, permettendo a 138.000 studenti di entrare gratuitamente al Salone Internazionale del Libro grazie all’Associazione delle Fondazioni di origine Bancaria del Piemonte. Adotta uno scrittore culminerà al Salone del Libro con due incontri in programma lunedì 14 maggio. Alle 12, in Sala Gialla, gli autori incontreranno gli studenti delle superiori da cui sono stati adottati durante l’anno. Interverranno: Maria Attanasio, Alessandro Barbero, Iacopo Barison, Simona Binni, Giuseppe Genna, Carlo Greppi, Helena Janeczek, Francesca Manfredi, Federica Manzon, Giusi Marchetta, Margherita Oggero, Francesco Pacifico, Enrico Pandiani, Laura Pugno, Christian Raimo, Stefano Raimondi, Carlos Spottorno, Roberto Tiraboschi, Wu Ming 4 – Federico Guglielmi Alle 14.30, poi, presso lo Spazio Book, sarà il momento degli studenti delle Scuole Elementari e Medie, che incontreranno: Nadia Terranova, Pierdomenico Baccalario, Sofia Gallo, Marco Magnone, Francesca Brunetti.

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...